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TV LCD Pioneer KURO KRL-37V

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 22 Ottobre 2008 nel canale DISPLAY

“L'ingresso di Pioneer nel settore dei TV con tecnologia LCD sfrutta le nuove sinergie con l'altro grande produttore Sharp, in grado di fornire quanto di meglio è disponibile sul mercato in termini di pannelli LCD di elevata qualità. Il nuovo Pioneer LCD sarà in grado di rivaleggiare con i KURO al plasma?”

Taratura e visione

Considerata la scarsa possibilità di calibrazione, per il test con materiale ad alta definizione abbiamo selezionato la potenza della lampada più bassa, il bilanciamento del bianco definito "basso", modificando ulteriormente i valori di luminosità e contrasto che, al termine dei vari test, erano rispettivamente a +8 e a +28. La visione con materiale in alta definizione e a 24p è molto gradevole e le contenute deviazioni dal riferimento che abbiamo rilevato in laboratorio sono effettivamente accettabili. Il livello del nero è molto contenuto anche se è distante anni luce dalle straordinarie prestazioni del plasma Pioneer che abbiamo testato lo scorso settembre. Inoltre, in questo esemplare, c'è una superiore tendenza a nascondere qualche particolare di troppo sulle basse luci, a causa probabilmente di un gamma un po' troppo elevato e che abbiamo cercato di risolvere proprio aumentando il controllo di luminosità.

Il gamma un po' elevato contribuisce in maniera determinante ad una sensazione di profondità d'immagine molto grande e sconosciuta agli altri display che condividono la stessa tecnologia. Il numero di sfumature sembra elevatissimo e altrettanto elevata è la dinamica a disposizione. Per quanto riguarda il dettaglio delle immagini in movimento,  la scansione a 100Hz non sembra sia in grado di compiere miracoli. Con materiale 24p il motion-blur è comunque molto contenuto mentre diventa più percepibile con materiale a frequenza di scansione più elevata. Passando alla visione di materiale a definizione standard, la piacevolezza scende in maniera netta, a casua probabilmente di un DSP video integrato che non è al passo con i più blasonati algoritmi di de-interlaccio e scaling che vanno tanto di moda in questo momento (QDEO, VPX, HQV e compagnia).

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