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LCD full HD Sony Bravia KDL-52X2000

di Gian Luca Di Felice , Emidio Frattaroli , pubblicato il 01 Giugno 2007 nel canale DISPLAY

“Dopo decenni di dominio Trinitron nel settore dei display a tubo catodico e qualche anno di incertezza, la multinazionale nipponica è tornata a essere molto forte forte nel settore dei TV puntando tutto sulla tecnologia LCD, di cui questo 52 pollici Full HD Bravia serie X rappresenta l'attuale massima espressione”

Misure: dopo la taratura

Dopo la taratura, riusciamo a riportare la curva del gamma a valori più consoni alla classe del display. Le impostazioni sono le seguenti e sono in relazione anche alle componenti RGB descritte più avanti: immagine personale, retroilluminazione max, contrasto 75, luminosità 67, colore 50, temperatura caldo2, nitidezza 50, gamma cromatica normale e disabilitando tutti gli altri dispositivi (rumore, correzione nero, ottimizzazione contrasto avanzato, gamma, bianco brillante, colore brillante). 

In queste condizioni la curva del gamma ha un valore inferiore al riferimento, con basse luci più in evidenza rispetto al riferimento di 2.2, situazione necessaria per recuperare la riproduzione dei livelli più bassi della scala dei grigi. In questo caso, il controllo del gamma permette di modulare la curva sulle basse luci con buoni risultati ed è possibile raggiungere curve con esponente più elevato sebbene si debba rinunciare qualcosa sui primi due step della scala dei grigi (2% e 4%).

Il gamut ottenuto con la taratura non si discosta molto da quello ottenuto in condizioni di default. Le differenze più evidcenti sono a carico del punto del bianco che stavolta è molto vicino a riferimento di 6500K. Purtroppo mancano nel menu di taratura i controlli che permetterebbero di recuperare ancora qualcosa per le coordinate del giallo e del verde. La prestazione raggiunta è comunque davvero ottima.

Il lavoro per la calibrazione delle componenti RGB non è stato affatto semplice poiché manca la correzione del gamma delle tre componenti. Inoltre i due controlli su alte e basse luci sono molto più in relazione di quanto opportuno. In pratica, le operazioni di taratura sono piuttosto complesse ma alla fine il risultato ripaga ampiamente la fatica, con un bilanciamento caratterizzato da deviazioni estremamente ridotte. I valori impostati per l'esemplare in prova sono i seguenti: gain R -7, gain G 0, gain B -5, offset R -1, offset G +3, offset B -6.