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Cinetron HD-900
Cinetron HD-900
Emidio Frattaroli - 11 Ottobre 2006
“Con questo articolo proponiamo un'anteprima su uno dei videoproiettori a piena risoluzione HD più interessanti e sconosciuti del momento. Il Cinetron HD-900 con tecnologia LCoS è ancora in fase di prototipo ma le premesse per un prodotto di ottima qualità ci sono davvero tutte”
Pagina 1 - Introduzione

Il Cinetron HD900 è un videoproiettore a piena risoluzione HD con 1920x1080 punti che potrebbe essere disponibile molto presto anche in Italia. Il modello HD900 utilizza la tecnologia LCoS, la stessa utilizzata ad esempio da produttori come Sony, JVC e Meridian per i loro prodotti di fascia altissima.

La particolarità di questo muovo proiettore pressoché sconosciuto, è il prezzo che si annuncia estremamente aggressivo rispetto a prodotti con stesse caratteristiche. oltre alla piena risoluzione HD dei tre pannelli con tecnologia LCoS, il modello HD900 si distingue per l'adozione di un processore video interno con chip Silicon Optics e con tecnologia HQV Realta.

Il proiettore mi è stato segnalato per la prima volta dal collega Nicola D'Agostino prima dell'estate, quando ne demmo notizia in questo articolo. Come vedremo in seguito, anche in questo caso la segnalazione di Nicola si è rivelata estremamente preziosa, come anche il suo rapporto privilegiato con il progettista del proiettore.

Pagina 2 - Cinetron e la tecnologia LCoS

Cinetron è una giovane azienda taiwanese specializzata nella produzione di engine per proiezione con tecnologia LCoS (Liquid Crystal on Silicon - cristalli liquidi su silicio). In un primo momento Cinetron ha concentrato la sua attività nella realizzazione di engine per retroproiezione. Più recentemente l'azienda con base a Taiwan ha deciso di entrare nel settore home cinema con un prodotto molto interessante.

Come ho già detto, la tecnologia LCoS è la stessa che è dietro le sigle D-ILA ed SXRD utilizzate rispettivamente da JVC Professional e da Sony. Si tratta di microdisplay con tecnologia LCD di tipo riflettente. Normalmente i pannelli LCD sono di tipo trasmissivo poiché funzionano come una diapositiva: ciascun cella LCD modula la luce che la attraversa.


Schema di un engine LCoS a tre chip di Uniaxis (www.uniaxis.com)

I pannelli LCoS invece la luce possono solo rifletterla o meno. La superficie a specchio è ricoperta di celle a cristalli liquidi che possono modulare la luce riflessa dal substrato a specchio che è nella zona inferiore. Il vantaggio maggiore rispetto ai pannelli LCD a trasmissione di tipo tradizionale è che i transistor sono nascosti al di sotto della superficie riflettente e quindi non occupano una posizione che possa limitare in qualche modo il passaggio della luce: in pratica, niente effetto zanzariera.

Fino a poco tempo fa la tecnologia LCoS era caratterizzata da un rapporto di contrasto non molto favorevole ma negli ultimi anni proiettori e retroproiettori Sony e JVC con questo tipo di tecnologia hanno fatto passi da gigante. Purtroppo i prezzi di tali prodotti è comunque molto elevato.

Pagina 3 - Il primo incontro all'InfoComm International


Lo stand Cinetron in occasione dell'InfoComm International 2006 a Orlando

Un primo contatto con il proiettore Cinetron è avvenuto a Giugno negli Stati Uniti, in occasione dell'InfoComm International. In quell'occasione Cinetron mostrò un prototipo di HD900 che non mi aveva convinto pienamente ma si era comunque distinto per alcuni aspetti estremamente interessanti.


Il Cinetron HD900 accanto al suo progettista

I due limiti principali a carico del proiettore riguardavano il livello del nero - un po' troppo elevato per i miei gusti - ed un dettaglio che non era assolutamente adeguato alla risoluzione dei microdisplay full-HD utilizzati. Nulla da dire invece sulle elaborazioni video.


Un paio di schermate aquisite all'interno dello stand durante l'InfoComm 2006
- click per ingrandire le immagini -

Il Cinetron HD900 utilizza al suo interno il DSP video Silicon Optics con tecnologia HQV Realta di fascia alta, che si è fatto apprezzare per l'elevata qualità dello scaling e la quasi totale assenza dei classici artefatti. In quell'occasione fui colpito anche dal notevole controllo sulle sfumature. C'è anche da dire che la curva del gamma e il bilanciamento del bianco erano sicuramente perfettibili.

Pagina 4 - Il Cinetron HD900 al Top Audio & Video


Problemi di convergenza ed aberrazioni cromatiche per l'HD900

Torniamo in Italia e ai giorni in cui un paio di distributori si sono dati molto da fare per verificare la possibilità di importare un prodotto così interessante in Italia. Durante il Top Audio & Video Show dello scorso Settembre, l'amico Nicola D'Agostino mi informa della presenza di un Cinetron HD900 nelle mani del Distributore Audiogamma. Il prodotto non viene mostrato ai "comuni mortali" ma solo ad alcune persone selezionate poiché la distribuzione di questo prodotto non è stata ancora decisa.

La notte tra il Venerdì e il Sabato viene organizzato dal D'Agostino una sorta di incontro nella saletta di AV Magazine, alla presenza di alcuni operatori e di un responsabile di Audiogamma. Il proiettore viene posizionato in modo da riempire lo schermo da 3 metri di base utilizzato abitualmente nella nostra saletta. Inizia lo spettacolo.

Rispetto al prototipo osservato all'InfoComm International il rapporto di contrasto è aumentato in maniera devastante, grazie ad un diaframma a più posizioni. Vi basterà sapere che il livello del nero è molto vicino (e in alcuni casi inferiore) rispetto a quello dei proiettori DLP con DarkChip3.

Ancora una volta il dettaglio è davvero misero. Inizio col dare in pasto all'HD900 un po' di immagini test per verificare definizione e altri parametri che possano dirci qualcosa sul dettaglio generale ed ecco scoperto l'arcano: il proiettore ha il keystone inserito ma non riusciamo a eliminarlo! Altro grave problema è a carico dell'allineamento dei pannelli LCoS evidente nell'immagine in alto.

Il particolare acquisito con la fotocamera in quell'occasione evidenzia non solo un cattivo allineamento delle tre matrici (sbordature di colore rosso e blu in alto e in basso) ma anche sensibili aberrazioni cromatiche con dimensione di circa un pixel (verde e magenta ai lati). Dopo un breve carteggio privato con il progettista, ci vengono consegnati gli "strumenti" per entrare nel menu di servizio e per verificare alcune impostazioni. Troppo tardi ormai: rimandiamo la verifica in un'altra occasione.

Pagina 5 - Il terzo incontro: caratteristiche principali

Le condizioni per un ulteriore verifica del proiettore arrivano alla fine di Settembre quando sono invitato da Audiogamma in una delle prestigiose salette per la dimostrazione dei prodotti. All'interno c'è il Cinetron già ben caldo, collegato ad un lettore DVD Video di fascia alta Denon con lo stesso scaler Silicon Optics integrato nell'HD900. Approfittiamo della calma e della disponibilità di Audiogamma per dare uno sguardo alle caratteristiche principali del prodotto.

L'estetica lascia piuttosto perplessi, almeno all'inizio. D'altra parte sono aspetti che mi interessano marginalmente. Il contatto con lo chassis è molto più interessante. Il box è in alluminio, materiale scelto per la sua buona trasmissione del calore e che aiuta notevolmente nello smaltimento del calore sviluppato dalla lampada. In effetti le ventole di raffreddamento sono estremamente silenziose.


Pannello superiore e posteriore del Cinetron HD900
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Sul pannello posteriore sono raggruppati gi ingressi video analogici e digitali. Non manca ovviamente un ingresso HDMI. Il proiettore ha anche un trigger a 12 volt per comandare schermi o altri accessori. Sul pannello superiore sono raggruppati i pulsanti per il controllo del proiettore che permettono di fare a meno del telecomando. Quest'ultimo è tanto bello quanto scomodo: troppo lungo, sbilanciato, squadrato e senza riferimenti tattili per i pulsanti. Mi dicono che il prodotto finale avrà un telecomando più tradizionale ed ergonomico.


Il telecomando con display LCD a sfioramento
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Pagina 6 - Setup, prime verifiche e menu di controllo

Benché il setup a disposizione sia di prim'ordine, ho portato con me anche il mio HTPC "mobile" con GeForce 6150 ed uscita DVI che utilizzo spesso come sorgente per immagini test. Purtroppo il Cinetron HD900 non ne ha voluto sapere di digerire tali segnali e allora abbiamo utilizzato come sorgente test lo scaler DVDO. Prima di iniziare vorrei far notare a tutti nell'immagine in basso la revisione del firmware a disposizione: 0.15! Questo per sottolineare che siamo davanti ad un prototipo.

Nonostante l'estrema giovinezza dellHD900 il menu di controllo non è poi così malvagio. E' strutturato in sei menu principali e il numero di parametri che si riesce a controllare è decisamente elevato e farà la felicità di molti appassionati esigenti.



I sei principali capitoli del menu di controllo
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Nonostante la calma e la tranquillità a disposizione, il proiettore è ancora come lo avevamo lasciato, almeno in termini di dettaglio e risoluzione. Grazie alle informazioni ricevute dal progettista, decidiamo di entrare nel menu di servizio per operare una convergenza direttamente sui tre pannelli LCoS.

Pagina 7 - Il menu di servizio e la convergenza


Alcune immagini del menu di servizio
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Una volta entrati nel menu di servizio si apre una finestra ancora più interessante sulle potenzialità del proiettore. Tra i vari parametri su cui si può intervenire non mancano neanche quelli sul funzionamento del de-interlacciatore e dello scaler: una ulteriore possibilità per aumentare ancora di più le prestazioni o per comprometterle. la mia preoccupazione è un'altra e andiamo avanti nella ricerca dei comandi per la convergenza.


Alcune immagini del menu di servizio
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Mentre navighiamo nel menu, incrocio anche il controllo del keystone. Aiutandomi con un'immagine test riprovo di nuovo a verificarne l'eliminazione. Dopo qualche minuto riesco a trovare una posizione in cui il keystone non interviene ma non è certo la posizione "centrale" e di default. In ogni modo, come per incanto, l'immagine diviene molto più incisiva ma la sensazione è che il dettaglio possa migliorare ulteriormente.

Ecco finalmente lla finestra per il controllo della convergenza ed iniziamo un certosino lavoro di modifica dei vari parametri aiutandoci con un paio di immagini test fornite dallo scaler DVDO collegato all'ingresso HDMI.

In pochi minuti si riescono a risolvere quasi completamente tutti i problemi di misconvergenza. Scegliendo con cura anche la posizione orizzontale del pannelli LCoS per il verde riusciamo a correggere parzialmente anche i problemi di aberrazione cromatica della lente.

Pagina 8 - Il risultato finale


Segnali test per la verifica di convergenza e dettaglio
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Il risultato finale è davvero ottimo. Le due immagini test riprodotte dal Cinetron HD900 cancellano completamente i pessimi risultati delle due prime verifiche. Il dettaglio infatti ora è finalmente adeguato e proviamo quindi ad analizzare velocemente gli altri aspetti principali.


Barre colore al 100% e rampa di luminanza
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Le barre colore e la rampa di luminanza - riprodotte da immagini digitali che non rendono giustizia al proiettore - mettono in luce una profondità cromatica molto elevata (specialmente su rosso e blu) e ottimo controllo sulle sfumature. Anche la curva del gamma appare ben impostata. In ogni modo, tra menu di servizio e quello "normale" è possibile plasmare la curva quasi come si vuole.

Le migliori prestazioni sono state ottenute con lampada al massimo della potenza e diaframma chiuso quasi al 50%, bilanciamento del bianco su "caldo" e gamma "film" con qualche piccola modifica su luminosità e contrasto piuttosto che su altri parametri.


Un paio di immagini riprodotte dal Cinetron HD900
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Il risultato finale è apprezzabile. Purtroppo - come spesso accade in questi casi - la dotazione di software nella saletta Audiogamma era a dir poco insufficiente. Il film utilizzato per la verifica finale (l'unico a disposizione) sulla vita di Ray Charles non è certo quanto di meglio ci sia.

Pagina 9 - Conclusioni

A seguito di questo terzo contatto, ho dovuto rivedere nettamente il mio giudizio sul videoproiettore Cinetron HD900, che si è mostrato molto valido e interessante del previsto rispetto all'attuale panorama di videoproiettori a piena risoluzione HD disponibili oggi o nell'immediato futuro.

Qualche problema che limita il dettaglio è ancora presente come una certa legnosità del menu di controllo che però dovrebbe essere eliminata completamente con la revisione del firmware finale, che dovrebbe essere pronta già per la fine di Ottobre.

Se il distributore Audiogamma deciderà alla fine di importare questo prodotto, il prezzo potrebbe essere di circa 7.000 Euro, IVA inclusa al pubblico. Un prezzo molto vantaggioso rispetto ad altri proiettori LCoS full-HD presenti sul mercato come JVC, Meridian e Sony che comunque non ho ancora avuto modo di analizzare in maniera approfondita.

Spero davvero di avere molto presto la possibilità di analizzare ancora una volta questo proiettore Cinetron HD900 nella nostra dark room poiché sarà un evidente segnale che il prodotto sarà alla fine distribuito. E se non da Audiogamma, probabilmente da altri operatori in attesa.

Per maggiori informazioni; www.cinetron.com.tw   -   www.audiogamma.it