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Preview: DLP full HD BenQ W1000
Preview: DLP full HD BenQ W1000
Emidio Frattaroli - 22 Settembre 2009
“Tra i videoproiettori DLP full HD entry level, basati sul nuovo DMD con diagonale da 0,65", il BenQ W1000 sembra il più interessante per qualità della costruzione, versatilità e potenza degli strumenti per la calibrazione che includono anche il CMS, su un prodotto di appena 1.400 Euro”
Pagina 1 - Introduzione e scheda tecnica

In queste settimane stiamo assistendo ad un radicale cambiamento nel settore della videoproiezione. Fino a qualche anno fa era la tecnologia 3LCD a "rincorrere" le prestazioni d il rapporto qualità/prezzo dei vidceoproiettori DLP. Più recentemente c'è stato il sorpasso tra 3LCD e DLP nelle prime fasce del mercato, grazie alle ottime prestazioni e prezzo contenuto dei vari proiettori 3LCD (Epson e Panasonic su tutti). Oggi la misica potrebbe cambiare di nuovo poiché sul mercato stanno arrivando i primi videoproiettori DLP a risoluzione full HD con prezzo di listino (e sottolino listino) compreso tra 1.000 e 1.400 Euro, IVA compresa!

In occasione del Top Audio Video Show, BenQ Italy ha presentato la nuova gamma di videoproiettori per applicazioni home theater che ha sorpreso parecchi appassionati e addetti ai lavori. In attesa del modello con illuminazione a LED (dovrebbe arrivare a Gennaio 2010), BenQ ha mostrato il nuovo W6000, sempre a piena risoluzione HD ma che utilizza il "vecchio" DMD DarkChip2 (lo stesso utilizzato nello straordinario W10000), dotato di una potenza luminosa molto più elevata e un prezzo di listino al pubblico di 2.400 Euro.

Accanto al nuovo W6000 c'è il piccolo W1000, sempre a risoluzione full HD (stavolta con il nuovo DMD da 0,65") e con prezzo di listino al pubblico pari a 1.390 Euro IVA inclusa. Il piccolo W1000 rischia di perdersi tra i vari DLP full HD entry level presentati sempre al Top Audio Video, come l'Optoma e il Vivitek annunciati a 1.000 Euro IVA compresa. Nottetempo, all'interno di una piccola suite dell'ATA Hotel Quark, ho avuto la possibilità di dare una prima occhiata a questo piccolo proiettore che mi ha provocato reazioni contrastanti.

Scheda Tecnica

produttore BenQ zoom 1,2X (manuale)
modello W1000 rapporto di tiro 1,59:1 - 1,9:1
listino € 1.399,00 lens shift H/V no / no
HD-ready si (full HD) HDMI in 2 (1080p 24-60)
tecnologia DLP SDI/DVI in no/no
risoluzione 1920x1080 component in 1 (RCA)
diagonale MD 0,65" RGB in 1 (hd-sub 15)
DSP video Pixelworks S-video in 1 (miniDIN 4 poli)
luminosità max 2.000 lumen CVBS in 1 (RCA)
contrasto max 3.000:1 trigger sì (1)
lampada n.d. RS232/USB si/no
potenza (eco) n.d. dimensioni 325x95x254 mm
durata (eco) n.d. peso 3,4 kg
rumorosità (eco) 29 dB (27 dB) consumo (st.by) 230W (>1W)
Note e ulteriori informazioni
Ingressi audio (HDMI, RCA, minijack) e altoparlante integrato
Distribuito da: BenQ Italy ed MPI Electronic: www.benq.it  -  www.mpielectronic.com
Pagina 2 - Caratteristiche preliminari e menu

Il nuovo W1000 non sembra una derivazione del progetto "Delta" su cui si basano molte altre macchine. Lo chassis sembra ben fatto e dà una sensazione di robustezza estremamente confortante. L'obiettivo ha un diametro contenuto (il chip ha una diagonale di soli 0,65") ma le prestazioni che ho potuto osservare non smentiscono la tradizione di BenQ, sempre al top, con aberrazioni cromatiche quasi inesistenti. Il rapporto di tiro misurato ha confermato le caratteristiche dichiarare.

Il menu invece mi ha lasciato perplesso. Da un lato c'è il CMS (Color Management System): mi riferisco alla possibilità di calibrare tinta, saturazione e livello dei colori primari e secondari che, in una macchina da 1.400 Euro sono un precedente di sicuro interesse. La notizia ancora più interessante è che il sistema sembra funzionare perfettamente! D'altra parte, in questa versione non definitiva del firmare non c'è la possibilità di tarare il bilanciamento del bianco attraverso le componenti RGB su basse e alte luci.

Nel menu ho trovato un altro errore che mi ha lasciato davvero di stucco poiché già commesso sui primi, famigerati firmware dei proiettori BenQ W5000 e W20000: non è possibile modificare la nitidezza (sharpness) che invece è inserita e piuttosto evidente, con buona pace del dettaglio massacrato da un evidente effetto di "edge enhancements"! A parte questo, il menu è ben organizzato e con lo stesso "feeling" degli ultimi prodotti BenQ. Nel proiettore non c'è alcun tipo di iris dinamico e neanche alcun tipo di elaborazione per la riduzione del motion-blur oppure per aumentare la fluidità del materiale cinematografico (e meno male!).

Nel pannello posteriore segnalo la presenza di due ingressi HDMI. Non c'è notizia - per il momento - sulla eventuale compatibilità per la riproduzione di immagini stereoscopiche. Interessante invece la presenza di un altoparlante che permette di riprodurre l'audio che arriva sia attraverso la connessione HDMI, sia dalle porte RCA o minijack stereo. La versatilità e il numero di connessioni è davvero notevole: non manca davvero nulla anche se si tratta di un proiettore entry-level.

Pagina 3 - Misure e considerazioni

Le rilevazioni strumentali effettuate nella suite dell'ATA Hotel Quark si riferiscono alle impostazioni predefinite migliori (gamma film e temperatura colore "caldo 2") ma lasciano ovviamente il tempo che trovano, soprattutto per i valori di flusso luminoso e per il rapporto di contrasto. In più bisogna considerare che si tratta di un campione assolutamente non definitivo e che il prodotto finale sarà misurato quanto prima nella nostra dark-room. In ogni modo i colori sono ben saturi, senza dimenticare la presenza del CMS che suggerisce possibilità di taratura fino a ieri riservate a macchine dal costo ben superiore. Il punto del bianco è semplicemente spettacolare!

L'unica perplessità riguarda il rapporto di contrasto nativo (poco più di 1.000:1 nelle migliori condizioni) che appare decisamente più limitato rispetto a macchine di fascia più elevata ma allineato a macchine con tecnologia 3LCD nella stessa fascia di prezzo. Giudizio sospeso invece per la qualità di visione generale, sia per l'impossibilità di tarare il bilanciamento del bianco, sia per lo sharpness non escludibile, sia per l'assenza delle minime condizioni utili (schermo, sorgente etc.) per la formazione di un giudizio attendibile. Il prodotto definitivo dovrebbe essere disponibile entro la metà di Ottobre.

Per maggiori informazioni: www.benq.it