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Evento BenQ: Felici di proiettare
Evento BenQ: Felici di proiettare
Luca Carosi - 28 Giugno 2008
“BenQ è una delle poche aziende che hanno puntato da subito sul mercato della videoproiezione. I manager italiani hanno presentato le ultime novità assieme ad un responsabile di Texas Instruments. Dopo il successo del W5000, dal notevole rapporto Q/P, ora tocca al top di gamma W20000”
Pagina 1 - Introduzione

BenQ è uno dei marchi che non può essere ignorato nell'ambito dell'home-cinema, in particolare grazie ad una serie di proiettori performanti e dal prezzo spesso aggressivo che hanno consentito all'azienda di Taiwan di ritagliarsi rapidamente un segmento di mercato significativo, soprattutto sul territorio italiano. Recentemente la stampa è stata convocata per mostrare la nuova line-up di prodotti, destinati sia ad un'utenza business che consumer, il tutto con un gradito ospite della Texas Instruments che ci ha consentito di fare il punto sullo sviluppo della tecnologia DLP.  


Il top di gamma W20000 è uno dei migliori proiettori DLP 1080p in circolazione

A sottolineare l'attenzione per il cinema in casa, BenQ ha approntato un'autentica sala di proiezione dove a farla da padrone c'era l'esemplare top di gamma denominato W20000. Si tratta senza ombra di dubbio di uno dei più performanti apparecchi Full HD in circolazione, una macchina che adotta le ultime soluzioni in casa DLP come le tecnologie Brilliant Color e ViDi Lighting. Dotato di ruota colore a sette segmenti e capace di esprimere un rapporto di contrasto di 20000:1, il W20000 si caratterizza anche per il contenuto livello di rumorosità (appena  25 dB) e per la buona connettività che comprende anche due ingressi HDMI nonché un doppio set di prese Component, su BNC e RCA. Il tutto ad un prezzo senz'altro interessante, 4.990 Euro di listino.

Pagina 2 - Videoproiettori e monitor


Non poteva mancare il W5000, uno dei proiettori Full HD più a buon mercato

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Accanto all'ammiraglia non poteva mancare, seppur spento, il suo fortunato fratello minore, vale a dire quel W5000 che da solo ha rivitalizzato il mercato dei proiettori DLP grazie ad un rapporto qualità/prezzo semplicemente impensabile fino a poco tempo fa. Basti pensare che con uno street price ormai inferiore ai 2.000 Euro ci si può portare a casa una macchina a piena risoluzione HD con un contrasto dichiarato di 10.000:1, anch'essa dotata di ruota colore a sette segmenti, certificazione ISFccc, obiettivo di qualità superiore e compatibilità con ottiche anamorfiche.


Il nuovo monitor LCD BenQ V2400W ha una risoluzione da 1920x1200 pixels
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Un altro settore dove il gruppo di Taiwan si muove con molto dinamismo è quello dei monitor piatti destinati ad un utilizzo informatico e multimediale. In quest'ambito la novità si chiama V2400W e come suggerisce la sigla si tratta di uno schermo da 24 pollici di diagonale caratterizzato da una risoluzione di ben 1920x1200 pixels. Notevoli le sue caratteristiche tecniche, con contrasto di 4000:1 e tempo di risposta di appena due millisecondi, ma a colpire è anche l'estetica con ingombri ridotti ai minimi termini (la cornice è spessa 2,4 centimetri) e il supporto stilizzato. Quanto agli ingressi, sono disponibili gli input HDMI, DVI-D e VGA. Il prezzo suggerito è di 449 euro.

Pagina 3 - Tecnologia DLP e proiettori a tiro corto


John R. Reder di Texas Instruments

Per l'occasione BenQ ha avuto l'ottima idea di invitare John Reder, un manager di Texas Instruments (l'azienda che sviluppa da sempre la tecnologia DLP) che incontriamo molto spesso nelle occasioni che contano, come il Projection Summit. Da Mr. Reder abbiamo appreso qualche dettaglio interessante riguardo le strategie dell'azienda. Ad esempio, i chip Full HD si diffonderanno con rapidità, ma la qualità delle immagini beneficerà anche di continue migliorie, come la citata implementazione della tecnologia Brilliant Color. John Reder ha anche sottolineato che  i DLP a tre matrici continueranno ad avere prezzi sensibilmente superiori rispetto agli esemplari a singolo chip, perché Texas li considera non concorrenziali ma alternativi, destinati cioè a particolari situazioni logistiche, dove c'è bisogno di schermi grandi e/o molta luminosità. 


Il particolare occhio dell'obiettivo a tiro cortissimo che caratterizza il proiettore MP771
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Infine una menzione per una tipologia di apparecchi ancora destinati all'ambito business ma che potrebbero prima o poi affacciarsi anche nel mondo dell'home-cinema. Stiamo parlando della famiglia di proiettori a tiro cortissimo mostrata da BenQ: macchine in grado di risolvere anche i più complessi problemi di collocazione. Ad esempio il modello MP771, un DLP con matrice da 1024 per 768 punti che è in grado di riempire uno schermo da 74 pollici posto ad un solo metro di distanza dallo stesso.

Per maggiori informazioni sui prodotti BenQ: www.benq.it