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CES 2007: Videoproiettori
CES 2007: Videoproiettori
“Con la seconda puntata dedicata ai videoproiettori, iniziamo gli approfondimenti su prodotti e tendenze osservati all'ultimo Consumer Electronic Show, non senza qualche delusione per una netta regressione degli spazi dedicati ai videoproiettori ma con alcune succose novità del presente e del prossimo futuro”
Pagina 1 - Introduzione

Il Consumer Electronic Show di Las Vegas del 2007, dall'alto dei sui numeri che incutono un considerevole timore reverenziale, cresce ogni anno sempre di più con l'inevitabile risultato che diventa sempre più difficile riuscire a visitare una parte sufficiente delle superfici espositive, anche limitando la visita alle aziende che contano.

Escludendo il settore dell'Information & Communication Technology, coperto con straordinaria efficienza da Hardware Upgrade in alcuni articoli pubblicati al seguente indirizzo, i quattro giorni a disposizione, per coprire anche solo una parte dei 170.000 metri quadrati netti dedicati agli stand, sono assolutamente insufficienti.


Una vista del South e Central Hall del Convention Center dal piano 29 dell'Hilton
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Alla superficie espositiva del Convention Center, del Sand Expo, dell'Hilton e del Venetian,  pari a 35 campi da football, bisogna aggiungere tutte quelle aziende che hanno scelto di allestire uno spazio al di fuori dell'area espositiva del CES, optando invece per la presenza all'interno di un hotel, come nel caso di JVC e Fujitsu che purtroppo non abbiamo potuto visitare.

Pagina 2 - Videoproiettori: poche novità e qualche assenza


Il nuovo videoproiettore DLP 1080p presentato da McIntosh

Nell'area dei videoproiettori abbiamo notato una significativa regressione dello spazio occupato dai vari prodotti e dalla quasi totale assenza di novità nel settore, con le poche eccezioni rappresentate da McIntosh che entra in questo settore in pompa magna e da alcuni prototipi di microproiettori con tecnologia DLP.


Edoardo gioisce tra le due splendide hostess di origine italiana allo stand Panasonic
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Tra le assenze eccellenti c'è la cordata 3LCD che non ha allestito alcuno stand ma che era rappresentata solo dai videoproiettori 1080p di Panasonic e Mitsubishi e da molti retroproiettori, sempre con risoluzione di 1920x1080 punti. Anche Epson ha scelto di non essere presente con il nuovo proiettore 1080p che è stato già presentato in Europa e pochi giorni fa anche a Milano.


Quest'anno niente demo con videoproiettori allo stand DTS

I prodotti interessanti non sono comunque mancati, ad iniziare da uno dei primi videoproiettori DLP a 3 chip 1080p prodotto dall'italiana SIM2 Multimedia che però era stato già presentato lo scorso Settembre 2006 al CEDIA. Il proiettore è disponibile sul mercato USA ad un prezzo di circa 50.000 US$. A Las Vegas è arrivato anche il Vidikron Vision 150, 3 chip DLP 1080p con certificazione THX al doppio del prezzo: 99.995 US$ che si affianca ad altri tre prodotti Runco con luminosità superiore e prezzo solo annunciato.


Il BenQ W10.000 è uno dei DLP più mortificati da una presentazione non all'altezza

In ogni modo abbiamo registrato un aumento dei prodotti in esposizione statica ed un conseguente ridimensionamento degli spazi espressamente dedicati ai videoproiettori che, in alcuni casi, sono stati presentati così male che avremmo preferito vederli spenti.

Pagina 3 - HDMI 1.3 e Deep Color


Un'immagine di uno dei piccoli seminari sulle nuove possibilità dell'HDMI 1.3

Per il sottoscritto, la più grande sorpresa osservata a quest'ultima edizione del Consumer Electronic Show riguarda una svolta davvero epocale per le tecnologie dedicate alla riproduzione delle immagini che verrà applicata sia a display che videoproiettori e che inizia con l'arrivo del nuovo connettore HDMI 1.3 di cui parleremo nell'approfondimento dedicato alle sorgenti.

Presso lo stand HDMI abbiamo assistito ad una incredibile dimostrazione effettuata con un una coppia di prototipi di display LCD da 46" full-HD prodotti da Sony e Samsung, con pieno supporto al "Deep Color" con 10 bit di profondità per ogni componente. Ebbene, con materiale opportunamente selezionato, praticamente mono-colore ma ricco di sfumature, le differenze sono eclatanti.


Un prototipo di display LCD Sony 10 bit (a destra) a confronto con uno tradizionale

La demo è stata estremamente corretta poiché già l'immagine del display tradizionale (8 bit) era davvero eccellente. In pratica, quando nuovi display, proiettori, sorgenti e media, inizieranno ad utilizzare il "Deep Color", saremo costretti a "tarare" di nuovo i nostri riferimenti di qualità assoluta poiché il salto qualitativo sarà davvero eccellente.

Come è stato già detto più volte, il connettore HDMI in sé non cambia e mantiene lo stesso numero di PIN (19) di quelli attualmente utilizzati. L'aumento della banda rende però possibili segnali a piena risoluzione HD e con profondità colore fino a 12 bit, almeno con i chipset attualmente a disposizione prodotti da Silicon Image.

Pagina 4 - Deep Color: prospettive future


Immagine del display Sony con Deep Color a 10 bit
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In questa prima fase sembra che solo i display con tecnologia LCD potranno avvalersi di questa tecnologia. Per la tecnologia al plasma e per quella DLP a chip singolo (proiettori e retroproiettori) la situazione sarà più complessa poiché si dovranno di fatto fare i conti con le poche sfumature a disposizione dei due sistemi.

La tecnologia LCD (che si parli di display oppure di videoproiettori), tecnicamente ha un numero intrinseco di sfumature pari a infinito e limitato solo dall'elettronica di controllo. Anche SED ed OLED vale in teoria lo stesso discorso che riprende i fondamenti della tecnologia CRT. Le sfumature dei proiettori DLP con tre chip non sono infinite ma comunque sufficienti a superare ampiamente i 12 bit per componente.


I due nuovi limiti di risoluzione e sfumature permesso dall'HDMI 1.3
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Escludendo da questo discorso le sorgenti video, che affronteremo nel secondo approfondimento, sembra molto chiaro che la rivoluzione che ci attende è davvero sensazionale. Passando ad esempio da 8 bit (la situazione attuale) a 10 bit, il numero di sfumature per ogni colore primario passa da 256 a ben 1024. Il tutto si traduce virtualmente nella totale scomparsa degli artefatti di color banding (solarizzazioni).

I primi display con HDMI 1.3 e compatibili con il "Deep Color" potrebbero arrivare proprio da Sony e Samsung. I due produttori dovrebbero rendere disponibili i due display visti allo stand HDMI entro la prima metà di quest'anno. AV Magazine terrà sotto controllo questo argomento e non mancheremo di segnalarvi ulteriori sviluppi.

Pagina 5 - Nuovo spazio colore xvYCC


Un retroproiettore Sony al Laser compatibile con lo spazio colore xvYCC

Il nuovo protocollo HDMI 1.3 non si limita ad estendere il numero di sfumature di colore e a trasportare i nuovi formati audio multicanale ad elevata qualità proposti da Dolby e DTS. Il connettore HDMI 1.3 segnerà anche una rivoluzione nell'estensione dello spazio colore riprodotto.

Grazie alle nuove tecnologie impiegate per la riproduzione delle immagini, la profondità dei colori che possono essere riprodotti oggi è molto più elevata rispetto a quella che viene rappresentata dai tradizionali triangoli di gamut NTSC oppure HDTV che utilizziamo anche su AV Magazine come riferimento per le nostre misure.


Dimostrazione Sony delle possibilità del nuovo spazio colore xvYCC

Grazie ad esempio alle nuove sorgenti luminose a stato solido (LED e LASER), le componenti cromatiche RGB sono arrivate ad una purezza impensabile qualche anno fa, spingendo quindi la la gamma di colori che possono essere riprodotti fino a comprendere quasi tutto il gamut a cui i nostri occhi sono sensibili, superiore quindi anche alla pellicola 35mm e alla stampa.

Per questo motivo, lo scorso Gennaio 2006 è stato ratificato un nuovo spazio colore, chiamato xvYCC e conosciuto anche con il nome di "extended gamut YCC color space" che ha dimensioni quasi doppie rispetto al triangolo di gamut di riferimento per i display ad alta definizione.

Spazio colore CIE1931 e spazio colore xvYCC in relazione a quello RGB

 

Nei prossimi anni potrebbero quindi arrivare sistemi di ripresa foto e video compatibili con il nuovo spazio colore, accompagnati anche da proiettori, retroproiettori e display che potranno sfruttare l'abbattimento dei limiti dei vecchi gamut NTSC, EBU e HDTV, spingendo la profondità e purezza dei colori riprodotti al livello della realtà.

Attenzione però al fatto che i display compatibili con lo spazio colore xvYCC non è detto che siano in grado di riprodurre tutti i colori del nuovo spazio. La maggior parte di questi supererà di pochissimo l'estensione dello spazio colore HDMI ma la compatibilità con lo spazio xvYCC metterà al riparo da aberrazioni e bassa qualità se e quando verranno riprodotte sorgenti di prossima generazione.

Pagina 6 - [Videoproiettori DLP] - Alla corte di Texas Instruments


L'area dello stand Texas Instruments dedicato ai videoproiettori DLP

Torniamo ora ai videoproiettori, con il non semplice obiettivo di analizzare tutte le novità e le conferme che possono aiutarci a delineare la situazione attuale del mercato. Iniziamo questa carrellata dallo stand della Texas Instruments dedicato alla tecnologia DLP dove lo spazio è diviso più o meno equamente tra videoproiettori e retroproiettori.


Doug Darrow risponde alle nostre domande sul futuro del DLP Cinema

Prima di iniziare incontriamo Doug Darrow a cui chiediamo informazioni sui nuovi chip DMD, soprattutto per il settore DLP Cinema. Texas Instruments per il momento non sembra avere alcuna intenzione di rincorrere Sony sul terreno del 4K (4096x2160) ed è convinta che il 2K (2048x1080) attualmente utilizzato sia già più che sufficiente.  


Videoproiettori 720p Optoma HD70, Mitsubishi HD1000 e Sharp XV-Z3100
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Tra i modelli presenti in esposizione statica non mancano alcuni degli esemplari più interessanti con risoluzione 1280x720 punti che ormai rappresentano un vero "entry-level", azzerando di fatto l'interesse verso tutti i modelli con risoluzione di 848x480 e 1024x576 punti ancora in catalogo. Alcuni modelli con chip 720p e ottica economici hanno un prezzo di listino di 999 US$ tasse escluse (es Optoma HD70 e Mitsubishi HD1000).


Samsung H710 (720p), InFocus IN76 (720p) e BenQ W10.000 (1080p)
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Gli altri prodotti con chip DMD più grande e sofisticato e con ottica di qualità hanno prezzi che si posizionano più in alto come il nuovo modello Sharp XVZ-3100 (2.499US$), Samsung H710 (2.999US$) e il modello InFocus IN76 (2.999US$). Come esponente con piena risoluzione HD c'è l'ottimo BenQ W10.000 (5.999US$) che purtroppo era penalizzato da un'installazione deprimente.


Immagine dal BenQ W10.000, decisamente al di sotto delle sue possibilità
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Pagina 7 - [Videoproiettori DLP] - Miniproiettori Game Projector


Fiede Schillmoeller ci illustra alcuni prototipi sviluppati da TI per il settore ludico

Durante la visita all'interno dello spazio espositivo allestito da Texas Instruments abbiamo chiacchierato a lungo con Fiede Schillmoeller, una nostra vecchia conoscenza che stavolta è stato molto meno avaro di informazioni sul futuro dei videoproiettori DLP. Tra le cose più interessanti c'è la grande attenzione che Texas Instruments ha per il settore gaming e per quello dei gadget. Un attenzione così grande da sviluppare in proprio alcuni prototipi dedicati espressamente al pubblico di videogiocatori che utilizzano console. 



Alcuni dei prototipi di videoproiettori dedicati al gaming con bassa risoluzione
- click per ingrandire le immagini - 

Si tratta i tutti e tre i casi di esperimenti piuttosto interessanti alimentati con tradizionale lampada UHP ma con potenza estremamente ridotta (circa 50 watt se non abbiamo capito male) che è in grado di generare tra i 250 e i 300 lumen. Nessuna notizia sui DMD utilizzati ma con ogni probabilità si tratta dei nuovi chip economici con risoluzione VGA (640x480).


ViewSonic PJ258D ViewDock con dicking station per iPod Video

Passando invece ai modelli prodotti e sviluppati da terzi, segnaliamo il modello ViewSonic PJ258D ViewDock con docking station per iPod Video, sempre con piccole dimensioni ma con risoluzione XGA, prezzo di circa 1.000 US$ e una luminosità piuttosto interessante.

Altrettanto interessante il prototipo di Philips chiamato Ujoy con dimensioni davvero lillipuziane che superano di poco quelle del joypad di una XBOX 360. Il proiettore di Philips utilizza un DMD con risoluzione SVGA (800x600) e la piccola lampada UHP (prodotta da Philips, ovviamente) è in grado di generare circa 250 lumen.

Pagina 8 - [Videoproiettori DLP] - Miniproiettori LED da 100 lumen


Videoproiettore DLP a LED LG Electronics HS101 con 100 lumen

Un altro interessante settore che coinvolge direttamente Texas Instruments e la tecnologia DLP è quello dei microproiettori che, come suggerisce il prefisso, sono ancora più piccoli dei miniproiettori e utilizzano sorgenti di luce a stato solido, preferibilmente di tipo LED.


Alcune delle ottime immagini proiettate dal piccolo LG Electronics HS101
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Fino ad oggi i modelli esistenti sul mercato hanno una potenza luminosa di appena 25 lumen, totalmente insufficiente secondo noi per qualsiasi tipo di applicazione. LG Electronics ha presentato un prototipo sempre con lampade LED con luminosità complessiva di ben 100 lumen e con dimensioni solo leggermente superiori ai prodotti da 25 lumen.


Il piccolo e maledettamente nero HS101: quasi impossibile da fotografare!

Le immagini del piccolo LG Electronics HS101 sono davvero accattivanti. Lo schermo da circa 40" di diagonale è riempito senza alcuna difficoltà e con superfici ad elevato guadagno è lecito attendersi prestazioni altrettanto interessanti. Il modello HS101 utilizza una matrice DVD con risoluzione SVGA (800x600) e con rapporto d'aspetto in 4:3.


Mitsubishi cerca di trovare il compromesso migliore tra dimensioni e luminosità

Dopo i primi esperimenti di Mitsubishi, Toshiba e Samsung con i primi microproiettori DLP da 25 lumen già sugli scaffali dei negozi (il Toshiba è disponibile anche in Italia), c'è chi pensa come LG Electronics che sia il caso di aumentare un pochino la potenza luminosa ma con l'obiettivo di cercare il miglior compromesso tra luminosità e volume del proiettore.


Takayuki Yamada (a destra) mentre propone il questionario ad un visitatore

A tal proposito Mitsubishi ha approntato presso il piccolo spazio espositivo un piccolo shoot-out tra videoproiettori con luminosità rispettivamente di 25 lumen, 50 lumen e 100 lumen, chiedendo ai visitatori di rispondere ad un questionario che permetterà di capire quale sia il miglior compromesso. Noi abbiamo risposto che 100 lumen sono il minimo indispensabile, senza preoccuparci delle dimensioni ma piuttosto del prezzo.

Pagina 9 - [Videoproiettori DLP] - Sharp 720p e 1080p

Accanto al modello di punta XV-Z2000 con piena risoluzione HD, ottica Minolta, rapporto di contrasto pari a 12.000:1 e luminosità di 1000 ANSI lumen (prezzo 12.000 US$), Sharp presenta due nuovi videoproiettori 720p di fascia alta che utilizzano entrambi i nuovi chip DMD con diagonale da 0,62" e tecnologia "Brilliant Color".


Sharp DLP XV-Z20000 (1920x1080) e DLP XV-Z3100 720p
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 Il modello XV-Z31000 ha una ruota colore a 6 segmenti che gira a velocità 5X, a garanzia di effetto rainbow praticamente inesistente. Il rapporto di contrasto dichiarato è pari a 6.500:1 mentre il prezzo di listino è di circa 2.700 US$, tasse escluse. Il modello DT-510, a fronte di un prezzo leggermente inferiore (2.499 US$ tasse escluse), ha un rapporto di contrasto di 4.000:1, dimensioni e peso più contenuti. Saranno disponibili a Marzo anche in Italia.


Il nuovo Sharp DT-510 è caratterizzato da uno châssis laccato bianco

Oltre agli strepitosi display LCD che analizzeremo nel prossimo approfondimento, Sharp ha mostrato ancora una volta le possibilità del videoproiettore di punta all'interno di una saletta dove ci è stato impedito di scattare fotografie. Un vero peccato poiché stavolta la calibrazione non era affatto male e la qualità generale delle immagini era piuttosto elevata, grazie anche alla presenza di una sorgente D5 caratterizzata dalla totale assenza di artefatti.

Pagina 10 - [Videoproiettori DLP] - Optoma 1080p e 480p


Il nuovo HD81 LV (nero) a confronto con il modello HD81 "liscio"

Il produttore taiwanese Optoma, oltre al modello HD70 visto allo stand Texas (720p aq 999 US$) propone una evoluzione del proiettore DLP 1080p HD81. Il nuovo HD81 LV (Large Venue) è leggermente più grande ed ha una potenza luminosa dichiarata di ben 2500 lumen che permettono di riempire senza problemi schermi fino a più di 5 metri di base. I modelli HD81 e HD81 LV sono accompagnati dal controller che integra un processore video con tecnologia GPX Gennum e un notevole parco di ingressi video, anche HDMI.


Il controller per HD81 con DSP Gennum e caratterizzato da elevata versatilità
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Per il modello HD81 ed HD81 LV, Optoma propone anche il kit BX-AL133 con prisma anamorfico Panamorph Pro motorizzato, per sfruttare completamente la matrice in 16:9 quando vengono riprodotte immagini in formato 2,35:1. Sfruttando un trigger dell'HD81 che si attiva in presenza di immagini in formato 2,35:1, il kit motorizzato è in grado di posizionare il prisma in maniera totalmente automatica. Il prezzo del kit è di soli 3.990 US$. Il bundle HD81 + kit anamorfico è offerto al prezzo di 9.999 US$.


Il collega Manuti si complimenta con il Dr. Tzung - I Lin per l'HD81 LV

All'interno della stessa saletta dove lo scorso anno avevamo apprezzato un prototipo del modello HD81, stavolta c'era il modello Large Venue che proiettava su uno schermo di circa 5 metri di base con una qualità talmente elevata da spingere il collega Andrea Manuti a fare personalmente i complimenti per la taratura al Dr. Tzung - I Lin (nella foto, a destra), Vice Presidente del Product Development Center.


Optoma MovieTime DV11 con 1300 lumen, CR 2500:1 e prezzo di 999 US$
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Optoma ha presentato anche una evoluzione del MovieTime DV10 attualmente sugli scaffali. Il nuovo MovieTime DV11, che arriverà probabilmente ad Aprile ad un prezzo di 999 US$, ha ora una potenza luminosa di 1300 lumen, un rapporto di contrasto di 2.500:1, una meccanica di lettura slot-in con pulsanti di controllo più ergonomici, altoparlanti integrati da 5 watt e una qualità video generale straordinaria se pensiamo che la risoluzione è solo quella WVGA (480p). 

Pagina 11 - [Videoproiettori DLP] - McIntosh

Con la presentazione del modello MDLP1, McIntosh entra dalla porta principale nel settore della videoproiezione di fascia alta, con un modello con tecnologia DLP a chip singolo e con piena risoluzione HD: 1920x1080 punti. La cosa più straordinaria è il family-feeling McIntosh, che è stato pienamente rispettato. Manca solo un bel VU-meter per misurare il livello di luminanza del segnale video in ingresso :-p

Per il momento il numero di informazioni a disposizione è estremamente limitato: tecnologia DLP a chip singolo, risoluzione 1920x1080 punti, doppio ingresso HDMI. Osservando con più attenzione lo chassis del nuovo MDLP1 sembra che che ci siano molte somiglianze con il videoproiettore top di gamma Marantz.


Il nuovo MDLP1 è dotato di obiettivo Minolta e un buon numero di ingressi
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Anche l'obiettivo utilizzato - un'esemplare dalla straordinaria qualità prodotto da Minolta - ci fa pensare ad una derivazione del videoproiettore giapponese che è tra i migliori e più costosi videoproiettori DLP full-HD a chip singolo attualmente presenti sul mercato.

Purtroppo non è stato possibile assistere ad una dimostrazione, soprattutto per una cronica mancanza di tempo poiché al momento della nostra visita era in dimostrazione l'impianto audio di cui vi parleremo nell'ultimo report. In ogni modo, nelle prossime settimane dovremmo avere qualche informazione in più da parte del distributore italiano a cui chiederemo ovviamente disponibilità e prezzo per il nostro mercato.

Pagina 12 - [Videoproiettori DLP] - SIM2 Multimedia

Nella prestigiosa suite al piano n.29 dell'Hilton Hotel incontriamo finalmente il nuovo videoproiettore DLP prodotto da SIM2 con tre chip DMD a piena risoluzione HD, dedicato espressamente per applicazioni home theater e non per il cinema elettronico. 


Possibilità di attach anamorfico e un parco ingressi che ha dell'incredibile!
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Il proiettore, disponibile per il mercato USA a 50.000 US$, è dotato di un parco ingressi davvero straordinario che culmina con ben 6 ingressi HDMI. Il proiettore può essere abbinato ad aggiuntivi anamorfici motorizzati con lenti Isco-Optics oppure con prisma Panamorph-Pro, ad un prezzo di listino che oscilla tra i 9.000 e i 12.000 US$.


Un'immagine riprodotta dal nuovo DLP SIM2 HD5000 con tre chip
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Benché non sia molto d'accordo con la filosofia del ricampionamento e delle lenti anamorfiche per sfruttare tutti i pixel della matrice dei proiettori full-HD con materiale 2,35:1, devo ammettere che la qualità di questa meraviglia è piuttosto elevata, nonostante la sorgente video (HTPC con TeatherTek) sia sicuramente perfettibile.


SIM2 C3X e HT3000 a sinistra e Domino 80 a destra
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Nella suite di SIM2 c'è anche spazio per osservare all'opera il nuovo DLP HT3000 piena risoluzione HD che si posiziona ad un gradino nettamente superiore rispetto al modello Domino 80, sempre full-HD. Entrambi i prodotti sono disponibili anche in Italia.

Pagina 13 - [Videoproiettori DLP] - Vidikron, Runco


Il Vidikron Vision 85 è uno dei primi proiettori a ottenere la certificazione THX

Runco e Vidikron, quest'ultimo marchio ormai sotto l'ala dello stesso produttore Runco, sono i primi videoproiettori DLP che sono in procinto di ottenere la certificazione THX, mirata a sottolineare l'estrema correttezza della riproduzione dei colori, bilanciamento del bianco, linearità del gamma e anche precisione delle operazioni di de-interlaccio e scaling.

Tra le novità più interessanti c'è ovviamente una buona rappresentanza di videoproiettori con tecnologia DLP a 3 chip che si posizionano sulla fascia più elevata del mercato, in senso assoluto. Il modello Vidikron Vision Model 150, dotato di calibrazione standard ISF e uno dei modelli che otterrà la certificazione THX, ha un prezzo al pubblico di 99.995 US$, tasse eslcuse, a cui eventualmente aggiungere attach anamorfici. Sarà disponibile a partire dalla fine di Gennaio.


Runco VX-44d con attach anamorfico CineWide con lente Isco-Optics
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Runco invece ha annunciato ben 3 modelli DLP 1080 con tre chip che fanno parte della linea Video Xtreme, accompagnati da una nuova versione del controller DHD che è stato ulteriormente ottimizzato e aggiornato con ingressi HDMI. I tre nuovi proiettori 3 chip sono identificati dalle sigle VX-22d, VX-44d e VX-55d. Prezzi solo su richiesta ai dealer e installatori autorizzati.

Pagina 14 - [Videoproiettori DLP] - Planar

Planar è uno dei più affermati fornitori di display al mondo, con più di 65 brevetti all'attivo, specializzato nel settore del controllo, simulazione, educational e medicale. Dallo scorso anno ha fatto il suo ingresso anche nel settore consumer acquisendo la maggior parte delle menti più brillanti di InFocus Corporation.


Xscreen Planar permette di riprodurre immagini anche con luce ambientale

I primi prodotti Planar a giungere sul mercato, distribuiti in Italia da Audiogamma, sono gli schermi Xscreen che permettono di avere ottime prestazioni con la videoproiezione frontale anche in presenza di una certa quantità di luce ambientale. La filosofia è simile al "Supernova" prodotto da DNP ma il prezzo è molto più aggressivo e le prestazioni altrettanto interessanti.


Il Planar PD 7150, risoluzione 720p, chip da 0,8" e DSP Pixelworks DNX
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I prodotti di punta per la videoproiezione (rigorosamente DLP) sono i modelli PD7150 con chip DMD da 0,8" e il modello PD7130, con chip da 0,65", entrambi DarkChip3 con risoluzione 1280x720 ma con prestazioni e prezzi diversi, rispettivamente di 6.150 Euro e 4.150 Euro. Come prodotti 720p di fascia più bassa, Planar propone i modelli PD7060 e PD7010 con chip da 0,65" DarkChip2 e prezzi rispettivamente di 3.050 Euro e 2.150 Euro.


Guido Baccarelli (CEO Audiogamma), Dario Vitalini
(Audiogamma) e Dunja Firestein (Planar System)

Al prossimo Top Audio & Video Show di Roma, in programma tra il 9 e l'11 Marzo prossimi, dovremmo poter osservare anche alcuni prodotti Planar all'opera. Il videoproiettore con chip full-HD purtroppo arriverà solo nella seconda metà dell'anno.

Pagina 15 - [Videoproiettori LCD] - Mitsubishi, Panasonic


Il Mitsubishi HC5000, LCD full-HD

Gli unici produttori che hanno esposto videoproiettori LCD full-HD sono stati Mitsubishi, Panasonic e Sanyo. Tutti quelli che speravano - come noi - di vedere per la prima volta all'opera il nuovo videoproiettore Epson è rimasto deluso. Dovremo aspettare il prossimo 9 Marzo 2007 e venire a Roma per il Top Audio & Video Show.


Differenze tra HDTV e SDTV mostrate dal Mitsubishi LCD full-HD
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In ogni modo, Al piccolo stand Mitsubishi abbiamo osservato ancora una volta il modello HC5000 che, tra i tre LCD full-HD disponibili che utilizzano le matrici da 0,7" è quello con il prezzo più interessante e con prestazioni che molte persone hanno già apprezzato. Dovremmo ricevere un sample per il test nei prossimi giorni che ribalteremo come un calzino.


Il videoproiettore LCD full-HD Panasonic PT-AE1000

Del PT-AE 1000 sappiamo ormai quasi già tutto. Purtroppo manca solo il test del nostro laboratorio ma in Panasonic Italia per il momento non sembrano interessanti. Noi nel frattempo rimaniamo in attesa e vi informeremo se riusciremo a mettere le mani su un campione per il test. 


Due immagini dentro e fuori la dark-room del Panasonic PT-AE1000
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Pagina 16 - [Videoproiettori LCoS] - Meridian, Sony e Nikko


Il collega Marco Cicogna di AUDIO Review posa assieme alla replica in scala di R2-D2

I videoproiettori con tecnologia LCoS, D-ILA e SXRD sono passati nettamente in secondo piano sotto lo strapotere dei moltissimi prodotti con tecnologia DLP. Come già detto all'inizio dell'articolo, il prodotto forse più interessante prodotto da JVC, full-HD, non siamo riusciti a vederlo e ci siamo "consolati" con una replica del famoso R2-D2 prodotta da Nikko che nasconde un proiettore LCoS a bassa risoluzione.


La replica in scala del robot R2-D2 assieme al telecomando (Millennium Falcon)
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Il robot, in scala ridotta, è la riproduzione piuttosto fedele del personaggio di Star Wars. Oltre al proiettore LCoS, integra un lettore DVD, una docking station per iPod e per altri lettori MP3 ed è anche in grado di eseguire movimenti a comando.


Particolari dello specchio e dell'obiettivo del piccolo proiettore LCoS interno
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Nulla di nuovo da parte di Meridian che mostrava il suo ottimo proiettore full-HD su base D-ILA dotato di un obiettivo eccellente e qualità video davvero straordinaria. Nella demo effettuata da Meridian abbiamo osservato all'opera anche un nuovo algoritmo di video processing di Faroudja di cui vi parleremo nel report dedicato a sorgenti e processori video. 


Il Sony VW-50 integra 2 ingressi HDMI compatibili con segnali PC

Allo stand Sony in funzione c'era solo il videoproiettore 4K (4096x2160) per cinema digitale che proiettava, due volte al giorno, il nuovo trailer di Spiderman III alla risoluzione nativa del proiettore: una cosa davvero sensazionale. In esposizione statica c'era invece il VPL-VW50, full-HD, lampada UHP da 200W, rapporto di contrasto di 15.000:1, rumorosità di soli 22 dB e due ingressi HDMI compatibili con segnali PC e con video 1080p 24p.

Pagina 17 - [Videoproiettori business] - Casio, Dell


Il sottilissimo videoproiettore DLP Casio XJ-S30

Nella nostra visita tra gli stand del Consumer electronic show non abbiamo mancato di osservare anche i videoproiettori per applicazioni business senza rilevare particolari novità. Tra i prodotti più interessanti ed esclusivi ci sono ancora i sottili DLP di Casio che, a fronte di uno spessore che è anche inferiore ad alcuni notebook, è dotato di una luminosità elevatissima, zoom potente e ottima qualità video. Il distributore italiano Eurosell ci ha consegnato da tempo il modello XJ-S30 di cui siamo assolutamente entusiasti. Il test sarà pubblicato il prossimo lunedì.

Anche Dell ha mostrato due prodotti molto interessanti, sempre con tecnologia DLP. Il modello 1800MP si posiziona sulla fascia di prezzo medio bassa ma non rinuncia ad una elevata luminosità (2100 ANSI lumen) e ottima versatilità, grazie a un doppio ingresso hd-sub che può essere utilizzato per connettere due computer e comunque due diverse sorgenti RGB.


Alcuni particolari del modello 1800MP con 2100 ANSI lumen e doppio ingresso hd-sub
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Ancora più interessante è il modello 5100MP con risoluzione WXGA, luminosità massima di ben 3.300 ANSI lumen, rapporto di contrasto pari a 2.500:1 e anche ingresso HDMI per non avere problemi anche con sorgenti ad alta definizione. Sul pannello posteriore c'è anche un ingresso RGBHV con cinque connettori BNC.


Il modello 5100MP è caratterizzato da un parco ingressi inusuale
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Pagina 18 - Conclusioni - videoproiettori

Al termine di questo primo approfondimento e dopo aver illustrato la notevole mole di prodotti e nuove tendenze sui videoproiettori di questo ultimo Consumer Electronic Show non possiamo fare altro che constatare come la maggior parte dell'attenzione sia stata data al settore dei display che ha superato per interesse anche quello delle sorgenti Blu-ray Disc e HD-DVD. Al confronto, i videoproiettori sono praticamente scomparsi, con molte installazioni da dimenticare, sia per il tipo di allestimento (spesso in piena luce) ma anche e soprattutto per la taratura operata. Nonostante tutto, le sorprese non sono mancate, con qualche nuovo prodotto anche nei modelli di fascia media e bassa e tra quelli con risoluzione 720p.

La maggior parte delle novità e dei prototipi li abbiamo visti tra i prodotti di tendenza con dimensioni ultraridotte, alimentati da nuove lampade a bassa potenza (circa 50 watt) oppure con fonti di illuminazione a stato solido, preferibilmente di tipo LED poiché il LASER è ancora troppo costoso anche per proporre qualche prototipo. L'illuminazione LED riscuote molto successo tra i retroproiettori di fascia alta che possono contare su una riproduzione dei colori più profonda, con un gamut estremamente ampio, grazie proprio all'estrema purezza dello spettro degli emetitori LED. Tra i microproiettori invece, il più luminoso con illuminazione LED arriva a 100 lumen: un valore che inizia ad essere piuttosto interessante per molte applicazioni.

Sul fronte dei videoproiettori a piena risoluzione HD (1920x1080) le novità non sono mancate. Alcuni dei prodotti visti in questa edizione erano stati già presentati in altre occasioni, come lo splendido prodotto di SIM2 Multimedia con tre chip DMD che è finalmente disponibile sul mercato USA a 50.000 US$. Se pensiamo che fino a due anni fa servivano 30.000 Euro per un tre chip 1280x720, direi che ci si potrebbe anche stare anche perché il modello Vidikron Vision 150 - sempre 3 chip 1080 - costa il doppio. Appuntamento al prossimo approfondimento sui display, in cui analizzeremo anche le straordinarie qualità dei prototipi OLED presentati da Sony e le nuove frontiere della tecnologia utilizzata nei display LCD e plasma.