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Sony: viaggio alla scoperta del 4K
Sony: viaggio alla scoperta del 4K
Gian Luca Di Felice - 08 Maggio 2013
“Per il lancio europeo della nuova gamma televisori 2013, che vedrà l'arrivo dei primi modelli 4K Ultra HD da 55 e 65 pollici, Sony ha invitato la redazione a Los Angeles, quartier generale di Sony Pictures”
Pagina 1 - Introduzione

Sony, negli anni '70, '80 e '90, è stata capace di imporre la propria leadership tecnologica e dominare (o quasi) l'era dell'analogico, delle immagini a definizione standard e degli albori della rivoluzione digitale. Nonostante le immense risorse e capacità di ricerca e sviluppo, la multinazionale non è poi stata in grado di percepire e rispondere adeguatamente ai cambiamenti in atto nel mercato: da una parte l'avvento della distribuzione musicale online, l'opposizione all'MP3, con la perdita della leadership nei riproduttori audio portatili che aveva con il marchio Walkman, in favore dell'iPod di Apple e dall'altra l'avvento delle "Flat TV", sia plasma che soprattutto LCD, la conseguente rivoluzione Full HD e l'agguerrita concorrenza coreana e taiwanese.

E' come se Sony fosse inizialmente rimasta a guardare, lasciando terreno fertile alla concorrenza, incapace di saltare per tempo su un treno lanciato ormai a folle corsa. E questo nonostante il gruppo rimanga ancora tutt'oggi in una posizione potenzialmente privilegiata rispetto alla concorrenza: è infatti l'unica multinazionale a poter contare sulla produzione di contenuti, distribuzione degli stessi, sviluppo di soluzioni professionali, sviluppo e commercializzazione di prodotti consumer a 360 gradi (dalla fotografia, all'audio-video, informatica, console di videogiochi e dispositivi mobili).

Siamo agli albori di una nuova era e Sony sembra nuovamente pronta a raccogliere la sfida, con chiari segnali di riscossa e una evidente volontà di dettare i tempi della nuova agenda. Già nelle ultime due stagioni, i TV LCD di Sony sembrano avere una marcia in più rispetto alla concorrenza, sia per quanto riguarda la qualità nella riproduzione dei colori, sia per la ricchezza delle sfumature e la qualità delle elaborazioni video. Più recentemente, Sony sta giocando d'anticipo sia nell'avvento del sistema televisivo Ultra HD 4K, della tecnologia OLED e nella distribuzione dei contenuti in 4K. Una strategia che sembra finalmente chiara, in grado di sfruttare un eco-sistema che, non a caso, parte dalla visita ai Sony Pictures Studios di Culver City.

Pagina 2 - Sony Pictures Studios

Prima di approfondire i temi legati alla nuova gamma televisori 2013, Sony ci ha accompagnati nei suoi studios californiani - a Culver City - un luogo culto dell'industria cinematografica hollywoodiana, lì dove avevano una volta sede la MGM e la Columbia, che Sony ha totalmente ristrutturato e modernizzato, rendendoli un fiore all'occhiello della produzione cinematografica mondiale. Un luogo dove ogni angolo è un potenziale set di ripresa all'aperto, immensi teatri dove nascono le scenografie dei più importanti blockbuster, auditorium di incisioni delle colonne sonore, sale di mix audio e post-produzione, studi di importanti format televisivi come" Jeopardy"," La Ruota della Fortuna" o sit-com di successo come "Rules of Engagement" (prodotto da Adam Sandler, che ha i suoi uffici proprio all'interno dei Sony Pictures Studios).

E' proprio qui che nasce tutta l'esperienza di Sony in fatto di riprese e tecnologia 4K, grazie alla collaborazione e l'esperienza dei più importanti registi, direttori della fotografia e tecnici di Hollywood. Ed è sempre qui, all'interno della divisione Colorworks, che avviene la realizzazione dei DI (Digital Intermediate) 4K, il recupero e restauro delle vecchie pellicole (vedi "Lawrence D'Arabia" o "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo"), l'authoring DVD e Blu-ray, la codifica dei nuovi film per la distribuzione casalinga in Ultra HD e, recentemente, la realizzazione di nuovi Blu-ray "Mastered in 4K" ottimizzati per i nuovi TV 4K Ultra HD di Sony.

Blu-ray "Mastered in 4K" realizzati, appunto, da nuovi master a risoluzione nativa 4K (e oltre) con un bit-rate di compressione H.264 / AVC ancora più elevato, immagini sempre in Full HD (1920 x 1080 / 24p) ma complete di una nuova correzione e codifica colore in grado di trarre profitto dello spazio colore espanso x.v.Color (xvYCC): le tracce video includono quindi per la prima volta le informazioni aggiuntive x.v.Color che potranno essere riconosciute da lettori Blu-ray compatibili e riprodotte dai nuovi TV 4K Ultra HD con tecnologia Triluminos da 55 e 65 pollici di Sony, completi anche del nuovo chip di upscaling Ultra HD X-Reality Pro ottimizzato per la riproduzione dei titoli Blu-ray "Mastered in 4K".

Pagina 3 - Il 4K secondo Sony

In fatto di 4K e Ultra HD, Sony può già vantare diversi primati: ha prodotto e distribuito i primi proiettori cinematografici a risoluzione 4K (SRX-R320, nella foto in alto), il primo proiettore consumer a risoluzione 4K (VPL-VW1000ES), un trittico di telecamere cinematografiche e broadcast 4K (F5, F55, F65). Sony è stata anche la prima azienda a distribuire i primi film a risoluzione Ultra HD 4K (per ora solo in USA via player dedicato) assieme al TV LCD Ultra HD 4K con diagonale da 84". Ricordiamo anche, lo scorso gennaio, la presentazione del primo prototipo di televisore OLED 4K Ultra HD da 56" pollici e ora l'imminente arrivo dei primi televisori LCD 4K Ultra HD da 55 e 65 pollici.

Senza dimenticare che Sony è stata anche la prima a proporre un lettore Blu-ray completo di funzionalità di upscaling dei contenuti in Ultra HD, ad abilitare la riproduzione delle foto a risoluzione Ultra HD su PlayStation 3 attraverso l'applicazione Play Memories e che entro fine anno è atteso il lancio della nuova console PlayStation 4, che sarà in grado di riprodurre foto e video fino a risoluzione Ultra HD. Negli Stati Uniti è poi atteso, a giugno, il lancio del media-player FMP-X1 (vedi news) che consentirà l'accesso alla piattaforma VOD dedicata all'acquisto di film a risoluzione nativa Ultra HD.

Avendo già avuto modo di scoprire i nuovi televisori 4K Ultra HD in occasione del CES 2013 di Las Vegas e dell'incontro dello scorso 26 marzo a Milano, da questo viaggio a Los Angeles ci aspettavamo qualche importante novità sul fronte distribuzione dei contenuti in Ultra HD e di poter magari visionare con più calma e attenzione il prototipo OLED da 56 pollici. Ma così non è stato, visto che degli OLED 4K, visti anche al NAB qualche giorno prima in tagli da 30" e 56", non si è vista traccia e che per quanto riguarda la distribuzione dei primi contenuti nativi Ultra HD in Europa ci siamo dovuti accontentare a più riprese di un laconico "non abbiamo comunicazioni da rilasciare al momento sull'argomento".

Pagina 4 - I TV LCD Ultra HD 4K X9000

Abbiamo quindi focalizzato l'attenzione sui nuovi televisori KD-55X9005A da 55 pollici e KD-65X9005A da 65 pollici e, nonostante la presenza di numerosi ingegneri e responsabili, diverse domande non hanno purtroppo ancora trovato risposta: che tipo di pannello LCD è stato scelto? (IPS, PVA, MVA, TN, ecc..); se fosse possibile accedere a documentazione tecnica in merito alla retroilluminazione LED Quantum Dots "Triluminos"; se fosse prevista la compatibilità 10 bit nativa e riproduzione spazio colore REC.2020.

In compenso, sappiamo che i nuovi modelli da 55 e 65 pollici integrano un processore di uspcaling ed elaborazione delle immagini X-Reality Pro aggiornato rispetto alle versioni montate nel proiettore 4K VPL-VW10000ES e il TV 84" KD-84X9005, che prevede ora la possibilità di abilitare il circuito di frame-interpolation  "Motionflow" e la riquantizzazione delle sfumature anche con segnali nativi Ultra HD a 24, 25 e 30p (prima limitato esclusivamente ai segnali upscalati in 4K o Ultra HD) e che il chip è anche completo di un database di informazioni specificatamente studiato con la Colorworks di Sony Pictures per ottimizzare l'upscaling in 4K Ultra HD dei Blu-ray "Mastered in 4K".

In pratica, una volta attivato il preset "Cinema 1 Mode" (abilitato di default), non sarà consentito personalizzare la calibrazione del TV, con Sony che ritiene l'impostazione la miglior e più attendibile esperienza di visione rispetto al master 4K originale, grazie anche all'algoritmo "Reality Creation" in grado di accedere al database di "confronto" con i metadata suggeriti dai tecnici Sony Pictures. In pratica, secondo Sony, un eco-sistema composto da una sorgente Blu-ray compatibile x.v.Color (vedi PS3 o BDP-S790) e un TV 4K Ultra HD da 55 o 65 pollici, è in grado di riprodurre un Blu-ray "Mastered in 4K" con una qualità molto, ma molto vicina a quella dell'originale film a risoluzione nativa Ultra HD.

Durante l'incontro, i tecnici Sony hanno allestito una postazione con due televisori KD-55X9005A collegando al primo un PC che riproduceva scene di "The Amazing Spider-Man" e "Taxi Driver" in originale Ultra HD e al secondo una PS3 con le stesse clip tratte dai Blu-ray "Mastered in 4K". Le differenze sono apparse effettivamente irrisorie, con un leggero vantaggio in termini di dettaglio a favore degli originali Ultra HD (e più grana nel caso di "Taxi Driver"), ma c'è anche da dire che non sappiamo se i file originali siano stati in qualche modo "taroccati" per favorire i Blu-ray e la qualità di bit-rate dei file Ultra HD. Conosciamo già le eccelse prestazioni dell'elaborazione X-Reality Pro e Reality Creation di Sony e attendiamo, a questo punto, di poter effettuare confronti "Ultra HD vs. Blu-ray uspcalato" una volta il televisore giunto in redazione.

Per quanto riguarda la connessione HDMI, i televisori X9000A da 55 e 65 pollici potrebbero integrare una versione aggiornabile alle cadenze Ultra HD a 50 e 60 fps. Attualmente, i connettori accettano ufficialmente solo segnali fino a 30p (limite ufficiale dell'HDMI 1.4) ma, nonostante, un'iniziale "non possiamo commentare questo aspetto", i successivi sorrisi degli ingegneri ci lasciano ben sperare. Speranza che riguarda a questo punto anche la futura PlayStation 4. Vedremo....