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HD-DVD Toshiba HD-A1 - prima parte
HD-DVD Toshiba HD-A1 - prima parte
“Il primo lettore HD-DVD a comparire sul mercato, il Toshiba HD-A1, è a disposizione da qualche giorno all'interno del nostro laboratorio. In questo primo articolo analizzeremo le caratteristiche principali del lettore e daremo uno sguardo all'architettura interna che ha rivelato parecchie sorprese”
Pagina 1 - Introduzione

Nelle prime fasi della guerra tra i due principali formati ottici che ospiteranno materiale ad alta definizione, la cordata HD-DVD è arrivata per prima. I primi lettori per i supporti HD-DVD sono disponibili dai primi giorni del mese di Aprile in Giappone mentre la comparsa dei primi esemplari negli Stati Uniti è stata registrata qualche giorno dopo. I primi due modelli disponibili sono prodotti da Toshiba. Il modello definito "entry level" è identificato dalla sigla HD-A1 ed ha un prezzo di listino al pubblico in USA pari a 499 US$, tasse escluse. Il modello superiore, che condivide meccanica, scheda e la maggior parte dei componenti, è denominato HD-XA1 ed ha un prezzo di listino di 799 US$, sempre tasse escluse.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere disponibile in USA anche il nuovo modello  Thomson, distribuito con il marchio RCA e che dovrebbe condividere completamente i contenuti dei modelli prodotti da Toshiba. Il nuovo RCA-Thomson dovrebbe avere un prezzo non lontano da 500 US$. Il primo modello in formato Blu-ray Disc sarà distribuito probabilmente da Samsung. Il modello BD-P1000 è annunciato entro la fine del mese di Giugno con un prezzo di listino di circa 1.000 US$. A seguire, dovrebbe arrivare il Sony BDP-S1, la cui disponibilità è prevista a cavallo di Ferragosto.

A settembre saranno invece disponibili i modelli annunciati da Pioneer e da Panasonic con un prezzo leggermente superiore. Il Pioneer BDP-HD1, che inizialmente aspettavamo per Giugno, avrà un prezzo di listino di 1.800 US$. Il Panasonic DMP-BD10 sarà disponibile a Settembre e il prezzo sarà inferiore. In questa anteprima, salteremo completamente l'analisi sulle caratteristiche principali del formato HD-DVD e le principali differenze con il formato Blu-ray Disc. Per chi volesse approfondire tali argomenti, consigliamo la lettura del reportage dal CES dello scorso gennaio, disponibile al seguente indirizzo: www.avmagazine.it/articoli/sorgenti/63/index.html

Pagina 2 - Toshiba HD-A1: caratteristiche principali

Il lettore HD-DVD di Toshiba è compatibile in lettura con i nuovi supporti HD-DVD, con i DVD Video region-1, con i CD Audio e con supporti CD-R e CD-RW che abbiano all'interno file audio in formato MP3, WMA oppure che siano in formato CD-DA. Il lettore legge anche supporti DVD-R, DVD-RAM da 4,7 GB e DVD-RW con qualche restrizione.

Non è quindi possibile riprodurre dischi in formato Windows Media Video HD oppure file con estensione TS, oppure ancora MPEG4, DVX e chi più ne ha più ne metta. Abbiamo provato anche con DVD in WMVHD, con e senza DRM con il solo risultato di far piantare la macchina in più di una occasione. Le due porte USB poste sul lato inferiore sinistro non accettano supporti di memoria esterni ma verranno utilizzati per collegare joypad che potranno essere utilizzati con alcuni HD-DVD.

Il pannello posteriore ospita le connessioni audio, video e dati. All'estrema sinistra abbiamo le uscite audio preamplificate stereo oppure raggruppate in configurazione 5.1. Non mancano le uscite S/PDIF e TOSlink per l'audio digitale in formato PCM, DTS e Dolby Digital. A fianco abbiamo l'uscita HDMI di tipo 1.1 e i tre conettori RCA per segnali component fino a risoluzione 1080i.  Più al centro troviamo le due uscite in video composito ed S-video che assicurano la compatibilità con i display a definizione standard.

La presa LAN permette il collegamento con reti locali per l'accesso ad internet. Questo tipo di collegamento verrà utilizzato da alcuni HD-DVD per l'accesso ad ulteriori contenuti via web. Attraverso la connessione di rete per il momento non è possibile condividere file audio o video.

Pagina 3 - Uno sguardo all'interno


Visione d'insieme dell'interno del lettore Toshiba HD-A1
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Una volta rimosso il coperchio, la vista dell'interno è davvero sorprendente! Siamo di fronte ad una soluzione ibrida che lascia molto spazio all'architettura di un computer portatile con piattaforma Intel Pentium Mobile. Nella foto più in basso, sono infatti inequivocabili il socket mPGA 479m utilizzato per processori Pentium M e per Celeron M.


particolare dei componenti della sezione PC
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Subito a destra della CPU, raffreddata da un dissipatore con heatpipes, riconosciamo il North Bridge protetto dal dissipatore passivo, coadiuvato dal South Bridge che invece è più al centro. All'estrema destra è invece posizionato un banco RAM SODIMM da ben 1 GB di tipo PC2700 prodotto da Samsung con CL di 2.5. Sulla scheda madre principale sono ospitati anche quattro DSP Audio Shark della Analog Devices: i modelli AD21266.

Tutte le piattine di collegamento, che portano segnali da e verso il display, la meccanica di lettura e la scheda per le uscite audiovideo, sono protette da anelli di ferrite in corrispondenza dei collegamenti della scheda madre. Tutti i componenti a monte dei connettori audio e video sono ospitati su una scheda separata e molto lontana dalla sezione di alimentazione.


I quattro DAC Burr Brown prodotti da Texas Instruments
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Tra i componenti più interessanti segnaliamo un encoder video Analog Devices serie 7000 per il segnale component e ben quattro convertitori DA Delta-Sigma Burr Brown compatibili con segnali a 24 bit e 192 kHz, prodotti da Texas Instruments. L'integrato che genera i segnali HDMI è un trasmitter TDMS Silicon Image SiI9030, pienamente compatibile con la produzione di segnali 1080p. È quindi auspicabile un aggiornamento per abilitare l'uscita HDMI a 1080p, ammesso che l'architettura interna sia già pronta a questa eventualità.

Pagina 4 - Il software in formato HD-DVD


Il primo HD-DVD che abbiamo utilizzato per la prova
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Una prima prova per la lettura di materiale in alta definizione è stata condotta con un HD-DVD giapponese "Finding Neverland". Il contenuto presenta il film codificato sia in formato MPEG2 a risoluzione standard (4:3 e 480i) ma anche in alta definizione a 1080i con codifica MPEG4-AVC.

La qualità video, controllata sia su un display LCD ACER a piena risoluzione HD e su una terna di videoproiettori LCD e DLP a risoluzione 720p, non ci è sembrata molto elevata, ad iniziare dalla qualità del master che probabilmente era insufficiente per realizzare un prodotto di alta qualità.

E' inoltre piuttosto scarsa la qualità del down-scaling della risoluzione. Selezionando l'uscita a risoluzione 720, appaiono numerosi artefatti e la qualità generale si abbassa notevolmente. Lasciando invece il segnale alla massima risoluzione (1080i), il lavoro di tutti gli scaler integrati nei vari proiettori 720p è stato sempre più efficiente.

Segnaliamo inoltre la disponibilità del segnale 1080i anche attraverso le uscite component. La qualità delle uscite video analogiche è inoltre piuttosto elevata. Lo scaling di materiale video a definizione standard verso risoluzioni HD si è rivelato comunque inferiore alle aspettative ed il risultato è molto lontano rispetto a quanto possibile oggi con uno scaler dedicato di qualità.

Pagina 5 - Conclusioni

L'analisi del nuovo Toshiba HD-A1 continuerà nei prossimi giorni a ritmo serrato. In questo periodo approfondiremo l'analisi sulla qualità delle operazioni di scaling su materiale a definizione standard e cercheremo anche di verificare la qualità di riproduzione di materiale in formato HD-DVD con i primi 10 titoli distribuiti negli Stati Uniti che abbiamo già a disposizione.

Nel frattempo appare chiaro che il valore del prodotto, al netto dei piccoli bachi e della lentezza esasperante di alcune operazioni, è estremamente elevato e ben superiore rispetto ai 500 Dollari che il prezzo di listino lasciano immaginare. Componenti e costruzione sono di provata qualità e l'imminente disponibilità di un nuovo firmware potrebbe elevare ulteriormente un giudizio che già ora è molto positivo.

Secondo noi, l'unico limite evidente è rappresentato dalla scarsa qualità delle operazioni di down-scaling di materiale ad alta definizione (1920x1080) quando viene selezionata la risoluzione d'uscita di 1280x720 punti. Sperando che un aggiornamento firmware possa risolvere la situazione, nel frattempo la qualità dei processori video integrati nei display e nei proiettori, quando non in componenti dedicati, continua ad avere molta importanza.