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WALL-E
WALL-E
Alessio Tambone, Luca Carosi - 23 Febbraio 2009
“Il romantico, piccolo robottino fresco di Oscar sbarca in home video. Il nono film della Pixar Animation Studios si presenta in tre edizioni differenti, DVD singolo, DVD doppio e con Blu-ray doppio distribuito da Walt Disney Studio Home Entertainment. AV Magazine ha analizzato l'edizione in Blu-ray nel dettaglio”
Pagina 1 - Introduzione

Arriva in Blu-ray uno dei dischi più attesi della giovane storia dell'alta definizione in home video. Ci riferiamo evidentemente a WALL-E, ultimo capolavoro della Pixar, che trova posto sugli scaffali italiani a partire dallo scorso 11 Febbraio su distribuzione Buena Vista. Accanto alle due uscite in DVD, a disco singolo e doppio, spicca l'attesa edizione Blu-ray, anch'essa con supporto duplice e quindi ricchissima di contenuti speciali. Le tre edizioni sono state presentate nel corso di un'affollata conferenza stampa con ospiti prestigiosi: l'astronauta Roberto Vittori e Alan Barillaro dei Pixar Animation Studios. Barillaro ha raccontato interessanti risvolti della complessa fase di lavorazione del film mentre l'astronauta Roberto Vittori ha "ipnotizzato" l'auditorio con esperienze e sensazioni tratte dai suoi straordinari viaggi oltre l'atmosfera.


Da sinistra: Alan Barillaro (Pixar) e Roberto Vittori (ESA)
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Protagonista del film è proprio WALL-E (Waste Allocation Load Lifter Earth-Class), un piccolo robot rimasto su una Terra ormai disabitata con l'unico compito di continuare nella sua missione: raccogliere e organizzare l'immensa mole di rifiuti lasciata da un'umanità sorda ai bisogni ecologici del proprio pianeta. WALL-E continua instancabilmente a svolgere il proprio lavoro, nello stesso modo giorno dopo giorno, nutrendo la sua curiosità verso gli oggetti sconosciuti con una personale collezione ricca e costantemente curata. Tra gli elementi più importanti una vecchia VHS della versione cinematografica del 1969 di Hello Dolly, che visione dopo visione insegna al piccolo robot un romanticismo estraneo alla sua fredda configurazione di fabbrica.

La monotonia di WALL-E è destinata a rompersi quando sulla Terra arriva EVE (Extra-terrestrial Vegetation Evaluator), un elegante robot sonda alla ricerca di qualcosa di importante sul nostro pianeta ormai abbandonato. L'amore per EVE costringerà WALL-E ad abbandonare il suo ambiente naturale, per seguire nella galassia EVE. E allora comincerà l'avventura.

Pagina 2 - Sceneggiatura

Sia benedetto quel pranzo del 1994 che vedeva tra i commensali Andrew Stanton, John Lasseter, Pete Docter e Joe Ranft (purtroppo deceduto in un incidente nell'Agosto del 2005), pionieri della Pixar e responsabili - chi nel soggetto, chi nella sceneggiatura e chi nella regia - dei grandi successi di animazione 3D degli ultimi anni. In quel periodo la Pixar era impegnata nella produzione di Toy Story, ma in quell'unico pranzo vennero buttate giù le idee per A bug's life, Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo e WALL-E. Un brainstorming da paura, che resterà certamente nella storia dell'animazione e del cinema ormai indelebilmente.

L'idea di WALL-E fu successivamente ripresa da Stanton e affidata a Jim Reardon, regista (35 episodi) e supervisore (150 episodi) dei Simpson che con il simpatico robottino di casa Pixar fa il suo esordio nel mondo cinematografico. La sceneggiatura del film è emozionante e coinvolgente. L'idea di una macchina che si innamora di un'altra macchina, con l'universo umano di sfondo che non capisce ormai cosa vuol dire amare - ma anche più in generale vivere - è affascinante e purtroppo non lontana dalla nostra società ormai assorbita da ritmi di vita frenetici, città inquinate piene di rifiuti e vita sociale incanalata in binari e situazioni spesso indipendenti dalla propria volontà.

Anche in questo film compaiono i classici elementi dei lavori di Stanton, i piccoli personaggi impegnati in grandi lotte o lunghi viaggi già apprezzati e amati in altri film come A bug's life o Alla ricerca di Nemo. Attenzione però perché questa volta i testi sono scarni, quasi inesistenti. La prima parte del film è praticamente muta dal punto di vista dei dialoghi, situazione che a prima vista potrebbe non essere così semplice, soprattutto per i piccoli spettatori.

Pagina 3 - Regia e fotografia

Le innovazioni che la Pixar ha apportato sul software proprietario, che hanno permesso di creare un film d'animazione dall'aspetto reale e poco cartoonesco, sono davvero straordinarie! Grande merito spetta a due grandi ospiti dello studio: il direttore della fotografia Roger Deakins e il supervisore agli effetti visivi Dennis Muren. Il primo, candidato in passato per sette Oscar tra cui Non è un paese per vecchi, è un vero veterano nel suo campo con più di 40 film all'attivo. In WALL-E si è occupato di indirizzare il team nella giusta via per la risoluzione di problematiche legate al posizionamento delle luci nel motore di rendering. Il secondo ha vinto sei volte l'Oscar per gli effetti visivi (più altri premi speciali) mettendo lo zampino in titoli come E.T., Indiana Jones e il tempio maledetto, Salto nel buio, The Abyss, Terminator 2 e Jurassic Park.

Scopo di questa riunione di cervelli era quello di realizzare un sistema che desse al film un'impronta vera, reale, lontana dai classici ambienti dell'animazione, andando a progettare anche le macchine da presa virtuali in modo che avessero caratteristiche più vicine possibili ai "difetti" delle 70mm della Panavision che venivano utilizzate negli anni settanta per girare i capolavori di fantascienza: aberrazione cromatica, distorsione e imperfezioni rivivono così anche nelle camere digitali. Il risultato è stupefacente e si apprezza maggiormente nella prima parte del film. La sensazione è che ci sia un cameraman presente sul set, dimenticandosi che tutto lo spazio è virtuale e in teoria assolutamente perfetto. Lo zoom e una messa a fuoco imprecisa creano questo effetto, amplificato dall'utilizzo saltuario di una camera virtuale di ispirazione steadycam che rendere ancora più coinvolgente le riprese anche nello spazio.

Come se non bastasse la Pixar si è spinta ancora oltre, modificando ulteriormente il proprio software di ambiente 3D in modo da poter osservare in previsualizzazione le luci prima delle riprese, per avere un'idea più precisa di come sarebbe venuta l'inquadratura finale. Un sistema non possibile in passato con il vecchio software a disposizione. Un'innovazione questa che sicuramente lascerà il segno anche nelle successive realizzazioni in CG.

Pagina 4 - Scelte di animazione

Quando si spengono le luci prima della proiezione di un nuovo film Pixar ci chiediamo sempre di quanto gli animatori avranno spostato il livello del settore in alto. Dalla nascita nell'ormai lontano 1986, i geni dell'animazione in 3D hanno creato una serie di personaggi sempre meglio realizzati dalle caratteristiche più diverse. Giocattoli, insetti, mostri, pesci, supereroi, macchine e roditori: ogni film è stato un successo dal punto di vista tecnico. E anche questo WALL-E rientra nella tradizione vincente, con un gruppo di 50 animatori (nel momento più impegnativo della produzione) disposti a mettere a disposizione del Cinema il loro grande talento.

Come sempre accaduto per altre situazioni simili, alla Pixar hanno escluso l'antropomorfizzazione dei loro personaggi: i robot dovevano essere in grado di emozionare con le loro caratteristiche, con la loro conformazione e, evidentemente, senza l'uso della parola. Ecco quindi che WALL-E non cammina, non ha braccia, occhi, gambe o testa, ma i suoi movimenti sono legati unicamente ai suoi motori, ai suoi ingranaggi e alle sue rotelle. Gli animatori hanno addirittura eliminato i gomiti che inizialmente avevano concesso al protagonista l'abilità di piegare le braccia, operazione però inutile quando il tuo scopo è semplicemente quello d'inserire spazzatura nello stomaco (anche se per gli animatori sarebbe stato un aiuto nella pantomima non indifferente).

Anche l'animazione di EVE è sensazionale. Riesce a comunicare con lo spettatore utilizzando soltanto due occhi e praticamente quattro blocchi per il corpo. Il risultato è comunque un'animazione sempre fluida, leggera e piacevole da vedere, con una grazia ed una eleganza che si sposano meravigliosamente con un robot così tecnicamente avanzato. Oltre ai robot principali, (tra cui Auto, M-O e i reject bot) la squadra di ideatori ha creato una miriade di robot e folle da 10.000 persone per popolare l'Axiom. Un sistema robotico modulare è stato ideato utilizzando una serie di teste robot diverse, che potevano essere combinate con un'ampia gamma di braccia e corpi.

Pagina 5 - L'audio: suoni e musica


A sinistra Ben Burtt, responsabile sonore; a destra il compositore Thomas Newman

Se in un film i protagonisti non parlano è chiaro che hanno maggiore importanza rispetto a situazioni normali la colonna sonora e i suoni del film. Non fa eccezione WALL-E, che schiera per questo tipo di figure due artisti da Oscar. Stiamo parlando di Ben Burtt e Thomas Newman, rispettivamente responsabile del sonoro e compositore della soundtrack. Il primo è una vera leggenda del cinema che piace a noi di AV Magazine. E' l'inventore dei principali suoni della saga di Star Wars: il rumore delle spade laser, la voce di R2-D2, di Chewbecca e degli Ewoks, il rumore delle astronavi e delle armi in generale. Per l'opera titanica realizzata per Star Wars ha ricevuto un premio Oscar speciale nel 1977. Ma Burtt è anche altro, sempre altrettanto leggendario. Ha inventato infatti anche il rumore della frusta di Indiana Jones, il sibilo di Alien o i suoni per il film E.T. l'extraterrestre. Un curriculum invidiabile, che ha trovato una nuova degna voce in questo WALL-E, nel quale Burtt ha creato l'intero universo di suoni per tutti i robot, l'attrezzatura spaziale e i rumori d'ambiente. La sua lavorazione è cominciata subito dopo la chiusura del lavoro per Star Wars Episodio III - La vendetta dei Sith.

La voce di WALL-E è stata creata mediante una lunga elaborazione. Burtt è partito da una registrazione della sua voce e successivamente, giocando con frequenze, loop e intonazioni ha campionato i suoni - in particolar modo le vocali - per poi riassemblarli in una diversa interpretazione, con un tono e una durata ricercata e particolarmente convincente. Per tutti gli altri suoni del film Burtt ha creato una galleria di 2.400 file - la più grande realizzata per un suo film - da diverse sorgenti. Per la corsa dello scarafaggio ha preso un paio di manette e ha registrato il rumore che facevano mentre le smontava e le rimetteva a posto. Per il suono di Eve che vola ha trovato una persona che aveva costruito un aeroplano radiocomandato di tre metri di lunghezza e lo ha registrato durante un volo. Correre su e giù per un corridoio ha creato un notevole effetto dinamico che è stato perfetto per una tempesta di sabbia sulla Terra. E l'avviamento di un biplano degli anni trenta è stata una base ideale per il suono di WALL-E durante l'apertura.

A musicare il film troviamo invece Thomas Newman, già  collaboratore di Stanton per Alla ricerca di Nemo. La sua colonna sonora è essenziale, ben ritmata e per questo vicina alla meccanicità  del simpatico robot protagonista. Newman ha inoltre collaborato con il leggendario Peter Gabriel per la creazione di Down to Earth, brano inserito sui titoli di coda con un testo scritto ed interpretato direttamente dal musicista inglese e che ha ricevuto una nomination agli oscar. Una piccola curiosità : le musiche di Hello Dolly, che hanno un ruolo fondamentale nel film, sono state composte da Lionel Newman, importante compositore statunitense, zio proprio di Thomas Newman.

Pagina 6 - Blu-ray: fascetta e menu principale


La fascetta con l'indicazione dell'audio DTS italiano e DTS-HD MA inglese

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Nessun cartonato, a differenza de La Bella Addormentata, ad avvolgere la tradizionale custodia blu in versione a doppio disco. Il posteriore della fascetta è ben fatto con l'indicazione del formato d'immagine (2.39:1), della risoluzione 1080p e delle tracce audio disponibili, DTS italiano e tedesco, DTS HD Master Audio inglese. Evidenziata anche l'adozione di un supporto a doppio strato mentre non si fa menzione della scansione a 24 fotogrammi al secondo. I Contenuti speciali vengono elencati in un apposito riquadro giallo, con i relativi dettagli audio-video che si trovano nelle Caratteristiche tecniche (parte alta della fascetta).


Menu principali a confronto: nell'edizione americana (a dx) c'è anche il BDLive

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Il raffronto con il primo disco dell'edizione USA evidenzia una sola differenza significativa, ovvero la disponibilità della funzionalità interattiva BDLive nel prodotto americano. Gli utenti italiani possono comunque consolarsi con l'enorme disponibilità di contributi extra già presenti nativamente sui due dischi di WALL-E. Il menu principale, di ovvia impostazione "robotica", è a struttura ramificata con sviluppo degli elementi sulla destra del frame. Cinque le opzioni di partenza: Inizio, Contenuti Speciali, Selezione Scene, Selezione Lingue ed Anteprime Esclusive, che nell'edizione USA diventano sei con l'aggiunta, appunto, del BDLive.

Pagina 7 - Colonne sonore e Optimizer


Inserendo il disco occorre scegliere subito una delle 3 colonne sonore

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La colonna sonora del film è presente in tre lingue, inglese, italiano e tedesco; la scelta viene proposta subito all'inserimento del disco, salvo ovviamente la possibilità di cambiare successivamente idioma da menu o durante la visione. La codifica losless più ambita, vale a dire il DTS-HD Master Audio, è disponibile solo in inglese. Per italiani e tedeschi c'è invece la colonna sonora in DTS 5.1. Da notare come nell'edizione americana lo spazio su disco liberato dalla mancanza di colonne sonore straniere non sia stato sfruttato per inserire altri contenuti, in particolare il supporto americano "pesa" 28,6 GB mentre quello europeo arriva a 38,9 GB.


Selezione scene a singola preview e presenza di un Home Theater Optimizer

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Il film è suddiviso in 32 parti con la selezione delle scene che prevede un raggruppamento per blocchi (1-4, 5-8, ecc...) con preview del capitolo evidenziato. All'interno del menu Selezione lingue, oltre alla possibilità di scegliere colonna sonora e sottotitoli, si può usufruire di un Optimizer dal titolo inequivocabile: "Metti a punto il tuo impianto Home-theater". Si tratta di una simpatica serie di segnali test utili ad una regolazione base, con i personaggi Pixar a guidare l'utente.

Pagina 8 - Cortometraggi e Anteprime


Nei Contenuti speciali sono disponibili tre cortometraggi in Alta Definizione

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La voce Contenuti Speciali è dedicata a due cortometraggi, entrambi gustosissimi. Il primo s'intitola "Presto" con la battaglia fra un mago ed il suo coniglio per una carota; il secondo è incentrato su Burn-E, un personaggio minore del film che qui invece recita la parte del protagonista. Da segnalare come cliccando su "Burn•E e il pavimento" si vede di nuovo lo stesso corto ma questa volta in versione picture in picture con le immagini dello storyboard che scorrono nel riquadro più piccolo.


Nelle Anteprime esclusive il trailer del Blu-ray di Pinocchio in uscita a marzo

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Passando alla voce Anteprime Esclusive, è presente innanzitutto il trailer in Alta Definizione dell'edizione restaurata di Pinocchio, il cui Blu-ray bussa ormai alle porte, atteso nei negozi ad Aprile. Sono realizzati in High Definition anche i trailer delle prossime uscite Disney/Pixar, a partire dal brevissimo anticipo di "Up", che forse per l'uscita cinematografica sarà meglio tradurre in altro modo che non il letterale "Su" presente nel menu, per proseguire con il secondo episodio della quadrilogia di Trilli e "La principessa e la rana". Ed ancora, sempre affascinante la presentazione degli spettacolari documentari di "Pianeta Terra".

Pagina 9 - Il secondo disco


 Ancora menu a confronto: nessuna differenza fra secondo disco italiano e USA

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Dopo il successo de La Bella Addormentata, Disney ci propone un'altra edizione a due dischi Blu-ray allargando quindi a dismisura la disponibilità di contenuti aggiuntivi, tutti in Alta Definizione e quasi tutti in lingua italiana o comunque sottotitolati. In questo caso il confronto con il secondo disco dell'edizione americana non denota differenze rilevanti, a cominciare dall'impostazione identica del menu principale che comprende le tre voci Robot, Umani e Selezione Lingue (con l'aggiunta di francese e olandese rispetto al primo disco).


Due sezioni, Robot e Umani, con una pioggia di extra in Alta Definizione

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Nella sezione Robot sono disponibili giochi - "Galleria Axiom", "Tesori e gingilli di Wall•E" e "Mille Robot" storybook - nonché l'approfondimento "Le funzioni dei robot". Ancor più ricca la sezione Umani che propone per prima cosa quattro scene eliminate, "Condotto della pattumiera", "Scaricato", "Documenti segreti" e "Agganciato alla navicella", con l'introduzione (sottotitolata) del regista Andrew Stanton. Si prosegue con un corposo Dietro le quinte (ben sette i contributi) e una serie di corti incentrati sulla BNL, acronimo di Buy N Large, l'onnipresente corporation del film. Molto spettacolare il "Viaggio in 3D attraverso il set" mentre fra gli altri contributi spicca la "Storia della Pixar".

Pagina 10 - Qualità audio e video

L'edizione in Blu-ray di Wall-E compete come qualità video con i precedenti due titoli Pixar: Ratatouille e Cars, con qualità che é ai massimi livelli. Considerando l'enorme numero di dettagli presenti nel film, la straordinaria dinamica e il numero si sfumature, il risultato è sconvolgente. Ovviamente non c'è telecine ma un transfer diretto da master digitale, il rapporto di immagine è 2,39:1 (per la precisione 1920x803 pixel) ed il video è codificato in AVC-MPEG 4 1080p. Non c'è il minimo artefatto apprezzabile, non un pixel fuori posto. La prima parte del film si svolge sul pianeta Terra pieno di rifiuti, e l'atmosfera è volutamente polverosa.

Ad un'occhiata sommaria l'immagine può sembrare un po' soft grazie alla luce diffusa. Eppure, su ogni superficie ricca di particolari si vede tutto. Sono visibili perfino gli oggetti più piccoli o i particolari più minuti nelle zone più scure, segno che anche il livello del nero è a posto. Come accennato in apertura, le scene sono fotorealistiche più che in ogni altro film Pixar. Non è affatto presente grana, il contrasto è perfetto e le immagine sembrano davvero tridimensionali. In poche parole, dal punto di vista video, Wall-E si attesta davvero come uno dei migliori dischi mai visti: un vero riferimento.

La traccia audio inglese è codificata in DTS HD Master Audio a  6.1 canali, 24-bit e 48kHz, mentre sulla fascetta è riportata l'indicazione di 5.1 canali. Sebbene si tratti di una colonna sonora realizzata praticamente in studio, come per tutti i film di animazione del genere, questo aspetto non traspare affatto e il realismo è davvero grande. I dialoghi sono davvero pochi, almeno nella prima parte del film. In questo senso la scena sonora è dominata in gran parte dalla musica e dagli effetti sonori. Il missaggio è ottimo anche per la traccia italiana che, sebbene in "semplice" DTS , non fa rimpiangere l'assenza della codifica lossless. La dinamica è corretta, i bassi precisi ed al posto giusto, i dialoghi sono cristallini ed equilibrati al tempo stesso e il senso di tridimensionalità della scena è reso molto bene. La traccia lossless inglese mostra solo leggermente la sua superiorità, è ovviamente più corposa, con bassi leggermente più smorzati e con un "respiro" e una dimensione della scena che sembra superiore.

Pagina 11 - Conclusioni

Siamo giunti alla conclusione. Il film WALL-E è spettacolare! Alla Pixar hanno dato vita ad un nuovo miracolo di animazione. I personaggi sono divertenti e appassionanti e riescono ad emozionare senza l'utilizzo della parola. Come paragone, le prime immagini che oggi ci vengono in mente sono le coccole e i giochi infantili del piccolo Dumbo nel lontano 1941. Attenzione: stiamo dicendo che l'animazione in CG ha raggiunto i livelli di quella tradizionale? Stiamo snaturando la magia del classico tratto Disney? Forse.

Nel caso di WALL-E siamo decisamente combattuti, perché WALL-E non è un prodotto di animazione. E' un film per il Cinema, da storia del Cinema, e lo avremmo ben visto per una nomination agli Oscar come Miglior film. Il nono film di casa Pixar è prima di tutto un Film. Solo successivamente può essere etichettato come film di animazione. Ecco perché probabilmente non è detto che piacerà a tutti i bambini.

Dal punto di vista tecnico siamo davanti ad una edizione in Blu-ray praticamente perfetta, dove la qualità video può tranquillamente competere con quella della distribuzione digitale nelle poche sale attrezzate. Dolcezza delle fumature, ricchezza di dettagli, eterogeneità della cromia, assenza di arefatti apprezzabili, sono soltanto alcuni degli aspetti che permettono di sottolineare i vantaggi del formato Blu-ray Disc rispetto al DVD Video.

La pagella secondo Edoardo Ercoli

Film 9
Authoring 8
Video 9
Audio ITA 7
Audio V.O. 8
Extra 8

La pagella secondo Emidio Frattaroli

Film 8
Authoring 8
Video 10
Audio ITA 7
Audio V.O. 7
Extra 8

Pagina 12 - La scheda del film


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Titolo: WALL-E
Titolo originale: WALL-E
Data di uscita nelle sale italiane: 17/10/2008
Data di uscita Blu-ray: 11/02/2009
Durata: 97'
Video: 1080 24p AVC
Audio: DTS HD MA (Eng), DTS (Ita)
Paese: USA
Genere: Animazione
Produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Buena Vista
Regia: Andrew Stanton
Soggetto: Andrew Stanton, Pete Docter
Sceneggiatura: Andrew Stanton, Jim Reardon
Musiche: Thomas Newman, Peter Gabriel
Montaggio: Stephen Schaffer
Scenografia: Ralph Eggleston
Effetti: Paul Corbould, Mark Nelmes
Sito ufficiale: disney.go.com/disneyvideos/animatedfilms/wall-e
Sito italiano: www.disney.it/Film/Wall-E