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Ampli Yarland M34, FV34, A-ONE
Ampli Yarland M34, FV34, A-ONE
Emidio Frattaroli - 14 Dicembre 2007
“Dopo l'esaltante incontro all'ultimo Roma Hi-End Show, il giovane distributore italiano AAAVT ci ha consegnato un tris di amplificatori a valvole Yarland, basati sui classici e potenti tubi EL34B in configurazione push-pull in classe A e con rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile”
Pagina 1 - Introduzione

Lo scorso Ottobre, in occasione dell'ultima edizione del Roma Hi-End, ho passato moltissimo tempo nella saletta di AAAVT (Amplificatori Audio A Valvole Termoioniche), neonato distributore che importa in Italia gli amplificatori a valvole Yarland. Si tratta di elettroniche valvolari di produzione cinese, dotate non soltanto di uno straordinario rapporto qualità/prezzo, ma anche di una serie di giudizi estremamente positivi che arrivano dai vari clienti sparsi su tutto il globo terrestre.

Durante l'incontro con Mauro Scarabotti ("deus ex machina" di AAAVT), si è creata subito la possibilità di un test su uno dei tanti prodotti importati in Italia, finalmente con regolare garanzia e con un servizio di assistenza pre- e post-vendita che si poggia su solide basi di grande esperienza e competenza tecnica che fanno parte del bagaglio culturale del titolare.

Per nostra fortuna il Sig. Scarabotti, che già conosceva AV Magazine, non solo ha accettato di mettersi in gioco con un test approfondito ma ha anche rilanciato e mi ha consegnato un bel tris di prodotti, basati sempre sulla classica configurazione push-pull di valvole EL34-B, capaci di erogare una trentina di watt in classe A e con prezzi di listino compresi tra 390 e 550 Euro, senza dimenticare che il prodotto più esclusivo in catalogo ha un prezzo che supera appena i 1.400 Euro.

Pagina 2 - Caratteristiche e schede tecniche

Le caratteristiche principali del tre amplificatori sono piuttosto simili. Tutti e tre sono basati sulla classica configurazione push-pull con valvole EL34-B di produzione cinese ma offrono qualche sensibile differenza già nel drive stage. Identica è anche la potenza massima dichiarata che, lo dico subito, è leggermente sovrastimata quasi di una decina di watt, soprattutto per il piccolo FV34.

Tutti e tre i modelli permettono il funzionamento con altri tipi di tubi, di qualità ancora superiore. Per il meno esperti la sostituzione delle valvole viene operata dallo stesso AAAVT che provvede al ritiro del prodotto, alla sostituzione delle valvole e all'indispensabile taratura delle tensioni di bias che, se non regolate in maniera adeguata, rischierebbero di danneggiare valvole e amplificatori.

La versatilità è differente soprattutto per il modello M34 che offre un terzo ingresso di linea che potrebbe rivelarsi molto utile per chi ha più di una coppia di sorgenti. Come vedremo più avanti, a dispetto delle caratteristiche, lo schema circuitale, trasformatori e principali componenti passivi utilizzati nei tre prodotti sono sensibilmente differenti.

modello FV34B M34 A-ONE
listino 390 Euro 460 Euro 550 Euro
amp tube 4 x EL34-B 4 x EL34-B 4 x EL34-B
voltage tube 2 x 6N2 1 x 12AX7 1 x 12AX7
impulse tube -- 2 x 12AU7 2 x 12AU7
ris. in freq. 10 Hz-27 kHz 10 Hz-27 kHz 15 Hz-70 kHz
W max 8/4 ohm  35/35 (200VA) 35/35 (250 VA) 35/35 /200VA)
rapporto S/N 90 dB 90 dB 89 dB
ingressi 2 line-in 3 line-in 2 line-in
dimensioni mm 320x280x150 340x250x150 400x320x160
peso 16,5 kg 17 kg 19 kg


Pagina 3 - Imballo e contenuto

Gli amplificatori Yarland arrivano da molto lontano e l'imballo è stato pensato per resistere alle più ampie sollecitazioni che potrebbero intervenire durante il trasporto. La perizia del costruttore è evidente anche  in questo tipo di particolari, per nulla secondari.

Dopo aver rimosso il coperchio superiore, appare subito la scatola che custodisce le valvole. L'amplificatore vero e proprio è sistemato sul fondo, bloccato saldamente per mezzo di spessori di poliuretano e racchiuso all'interno di una grande busta in materiale protettivo.

Ad un primo sguardo, l'attenzione corre subito al pannello posteriore dove troviamo connettori di potenza piuttosto solidi e di buona fattura, in grado di accettare cavo spellato di generosa sezione oltre che forcelle e banane tradizionali.

La vera sorpresa arriva analizzando l'interno di tutti gli amplificatori poiché troviamo una cura nella selezione dei componenti attivi e passivi fuori dal comune. Gli appassionati della prima ora non faticheranno nel riconoscere tra i vari componenti, i preziosi componenti Solen di produzione francese.

Pagina 4 - Setup e prima accensione

Tutti gli amplificatori Yarland vengono consegnati privi delle loro valvole, custodite in una scatola di cartone e al riparo da urti e dannose vibrazioni. Il montaggio sarà quindi a cura dell'utilizzatore finale ma questo non deve assolutamente spaventare.

Tutte le valvole sono numerate ad una ad una tramite dei piccoli adesivi sulla base, molto ben visibili. Associare le valvole ai relativi zoccoli sull'amplificatore sarà quindi un gioco da ragazzi come anche l'inserimento: spine e zoccoli hanno un solo orientamento. Commettere errori è veramente impossibile.

Per la manipolazione e l'inserimento delle valvole negli alloggiamenti è consigliabile utilizzare dei guanti protettivi in modo da non lasciare residui di grasso sulla superficie dei tubi. In alternativa, sarà sufficiente lavarsi accuratamente le mani.

Pagina 5 - Aspetto e costruzione: mod. FV34B

Iniziamo la descrizione dei tre amplificatori dal modello FV34, il più compatto ed economico del trio. Sul frontale troviamo il selettore rotativo a due posizioni per i rispettivi ingressi di linea e il controllo di volume. Al centro c'è un pratico interruttore a levetta.


Pannello posteriore dello Yarland FV34 con ingressi pre e uscite amplificate
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Il pannello posteriore è essenziale. A sinistra abbiamo soltanto due ingressi di linea con connettori RCA economici ma con finitura dorata. I morsetti per i cavi di potenza sono molto robusti, anch'essi con finitura dotata e accettano cavo spellato di generosa sezione, banane e forcelle.


Visione d'insieme e alcuni particolari dell'interno del modello M34
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L'interno è una piacevole sorpresa. La piccola scheda su cui sono saldati gli zoccoli delle valvole è costituita da componenti di ottima qualità. La cura dei particolari è evidente, ad iniziare dalla qualità delle saldature e dall'ordine della filatura. In posizione laterale e simmetrica osserviamo due terne di elettrolitici Siemes da 450 volt per complessivi 660 uF per canale.

Pagina 6 - Aspetto e costruzione: mod. M34

L'aspetto dello Yarlad M34 è leggermente diverso dal piccolo FV34. Le dimensioni e peso complessivo sono superiori. Il controllo del volume è in posizione centrale mentre l'interruttore a leva con led di conferma è sul lato sinistro mentre su quello opposto c'è un selettore rotativo a tre posizioni, tanti quanti sono gli ingressi di linea a disposizione.


Pannello posteriore dello Yarland M34 con ingressi pre e uscite amplificate
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Anche il pannello posteriore è diverso e non soltanto per l'aggiunta di un ulteriore ingresso di linea. Qualità e robustezza dei connettori RCA sono superiori mentre i morsetti per i cavi di potenza sono identici al modello più economico. Il terzo morsetto viene consigliato per collegare diffusori con carico più basso.


Visione d'insieme e alcuni particolari dell'interno del modello M34
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L'interno del modello M34 è ancora più curato, sia nella qualità della scheda principale, sia nel numero dei componenti di qualità. La sezione di filtraggio utilizza componenti giapponesi "Nippon Chemi-Con" per complessivi 1650 uF. 

Pagina 7 - Aspetto e costruzione: mod. A-ONE

L'aspetto del modello A-One è da vero prodotto Hi-End. Le finiture giocano sul contrasto tra metallo naturale e l'alluminio nero spazzolato dello spesso pannello anteriore. In questo caso l'accensione viene comandata da un pulsante con LED di conferma blu. Il volume è in posizione centrale e sul lato destro troviamo il selettore rotativo a 2 posizioni.


Pannello posteriore dello Yarland A-ONE con ingressi pre e uscite amplificate
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Sul pannello posteriore troviamo praticamente gli stessi connettori che accompagnano il modello M34, anche dal punto di vista della qualità. In questo caso abbiamo a disposizione soltanto due ingressi di linea.


Visione d'insieme e alcuni particolari dell'interno del modello A-ONE
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L'interno è molto simile per disegno e componenti al modello M34 ma con qualche interessante differenza che permette la doppia modalità di configurazione che, in modalità pentodo, ha comunque qualche manciata di watt in più. La capacità di filtraggio complessiva è di 1620 uF.

Pagina 8 - L'ascolto

La prova d'ascolto è durata parecchi giorni, utilizzando un paio di lettori Blu-ray e DVD presenti in redazione, tra cui il Sony BD-S300, affiancati al mio vecchio riferimento: un Pioneer DV-717. Come diffusori abbiamo alternato alcuni modelli sotto test, sia ad alta efficienza (Klipsch RB81 ed RF82) e con efficienza decisamente ridotta (B&W XT2 e XT4), a cui abbiamo aggiunto anche una coppia di B&W DM601 e di Klipsch RF35 che conosco un po' meglio. L'amplificazione di riferimento che utilizzo abitualmente è targata Denon A11XVa. Prima di tutto collego uno alla volta i tre Yarland alle B&W 601 e rimango immediatamente sorpreso dalla straordinaria erogazione di potenza.

Dopo i primi minuti di meraviglia generale, cerco di mettere a fuoco alcuni degli aspetti chiave della riproduzione sonora, come la rappresentazione della scena nelle tre dimensioni (larghezza, altezza e profondità), timbrica, velocità e dinamica nei transienti e qualità agli estremi banda. Il tutto cercando di dimenticare per un attimo il prezzo di listino del prodotto, che rischierebbe di farmi passare sopra a molte cose. La scena per tutti e tre i modelli è piuttosto credibile, ampia ma non molto profonda. Inoltre si fa un po' di fatica a mettere a fuoco le varie sorgenti sonore. Anche la timbrica è piuttosto simile tra i tre prodotti, con qualche effervescenza in più sulle alte per il modello FV34. Per tutti e tre, esagerando con il volume, si apprezza la rassicurante progressione dell'aumento della distorsione.

La gamma bassa è potente ma leggermente poco articolata, specialmente con le B&W 601. La stessa è molto più solida, veloce e smorzata con le Klipsch RB81 e con le RF82. Il medio-alto ascoltato al Roma Hi.End era decisamente migliore. Probabilmente sto chiedendo troppo al trio Yarland. Nel dubbio lascio rodare i modelli FV34 ed M34 per un paio di settimane, tenendo l'A-ONE in stand-by come "controllo". Dopo il doveroso, indispensabile rodaggio, la situazione cambia radicalmente. Le dimensioni della scena non cambiano molto. La precisione della ricostruzione spaziale invece migliora e le differenze tra i modello FV34 ed M34 ora sono più evidenti, con quest'ultimo più efficace nell'aiutare l'ascoltatore a visualizzare sia le voci che gli strumenti con transienti decisi (pianoforte e percussioni).

Il miglioramento in gamma medioalta e altissima è più evidente nel modello FV34 che ora riesce quasi a superare il modello M34 che continuo comunque a preferire, sia per la scena che per la qualità del mediobasso, veloce e ben articolato. Quest'ultimo è dotato anche di qualche watt in più rispetto al modello FV34. Al confronto diretto, il modello A-ONE tarpato per esigenze di verifica, ora grida vendetta. Per cercare di recuperare il tempo perduto oso l'impossibile e collego l'ampli Denon come decoder multicanale e i tre Yarland utilizzati come amplificatori finali, a monte prima di un sistema Klipsch RF35, RC35 ed RB81 e poi di un più sobrio sistema B&W XT2/4/C. Con la giusta discografia in multicanale, il divertimento è assicurato, specialmente con il sistema Klipsch, grazie all'elevata sensibilità e il tempo passa velocemente, troppo velocemente.

E' passato quasi un mese da quando ho ricevuto i tre gioielli e il titolare della AAAVT è sempre più impaziente di avere qualche notizia. Il Natale ormai dietro l'angolo mi fa tornare con i piedi per terra e cerco di portare a termine la prova, confrontando il modello A-ONE con gli altri modelli "minori". In questo caso le differenze maggiori sono più rilevanti in gamma alta e altissima con il modello A-ONE che preferisco nettamente ma senza poter verificare il tutto con un controllo alla cieca. Sulla rappresentazione della scena sonora e sulla gamma bassa, sinceramente le differenze con gli altri amplificatori sono meno evidenti: probabilmente sarebbe necessario un ulteriore approfondimento con altri diffusori e spero che AAAVT ceda alle suppliche e lasci qualche altro giorno il solo modello A-ONE.

Pagina 9 - Conclusioni

Le tre variazioni sul tema "EL34-B" di Yarland sono così entusiasmanti che diventa quasi impossibile scegliere un vincitore. Messo alle strette, sceglierei con tutta probabilità il modello M34 per la generosa erogazione in potenza, per il sostanziale equilibrio nella riproduzione sonora e per la presenza di un ingresso di linea in più rispetto agli altri due modelli, con la possibilità di testare anche altri kit di valvole, previo consulto con il distributore e relativa taratura del bias.

Per chi invece fosse in cerca di un prodotto più esclusivo, il modello A-ONE con le sue finiture in metallo e alluminio e la circuitazione più raffinata, saprà accontentare gli appassionati più esigenti che cercano non soltanto sostanza ma anche raffinatezza nella costruzione, nell'aspetto e nelle finiture, senz'altro più curate rispetto agli altri due modelli.

Accanto allo straordinario rapporto qualità prezzo dei due modelli maggiori, il piccolo FV34 rischia di passare quasi in secondo piano. Eppure è proprio quest'ultimo il prodotto più entusiasmante del lotto, poiché è in grado di stupire con la stessa energia per meno di 400 Euro. 

Concludo questa esaltante prova con quello che ritengo sia l'unico punto veramente debole di questi prodotti: il prezzo di listino. Il costo è infatti così basso da far correre il rischio che gli amplificatori Yarland non vengano preso sul serio. E sarebbe un errore davvero imperdonabile.

Per maggiori informazioni sui prodotti Yarland: www.aaavt.it