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Gli Oscar 2006
Gli Oscar 2006
Alessio Tambone - 06 Marzo 2006
“Da poche ore si è conclusa la cerimonia di premiazione della 78esima edizione degli Oscar. La redazione di AV Magazine ha seguito in diretta tutte le fasi di una serata che non ha risparmiato alcune sorprese. Ecco la cronaca in tempo reale con vincitori, vinti, statistiche, scommesse e considerazioni.”
Pagina 1 - Aspettando la cerimonia


Il nuovo palco è un esterno di un cinema art decò, con biglietteria
e pannello luminoso per visualizzare il nome ei vincitori

Manca circa un'ora all'apertura del red carpet. Al Kodak Theatre di Los Angeles tutto è pronto. Si attendono solo le star per dare inizio alla notte più importante della stagione cinematografica mondiale. I film e gli artisti candidati nelle varie categorie sono stati resi noti il 31 Gennaio in una cerimonia presieduta dal presidente dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences Sid Ganis, accompagnato dall'attrice Mira Sorvino.

Se nella scorsa stagione il tema dominante della serata fu l'eutanasia, in questi mesi il forte messaggio lanciato al mondo ha visto in prima linea gay e transessuali, raccontati nei film I segreti di Brokeback Mountain e Transamerica. La vittoria del primo, forte di otto nomination, non è affatto scontata, ma è auspicabile comunque una buona raccolta di statuette.

In attesa dell'apertura del red carpet abbiamo dato uno sguardo ai siti che permettono scommesse sui vincitori nelle varie categorie, sondando le quote dei vari bookmakers. Per quanto riguarda la categoria Miglior film  I segreti di Brokeback Mountain sembrerebbe avere vita facile con un 1.15. Meno probabili le vincite del quartetto restante Crash - Contatto fisico a quota 5.50, Good Night, and Good Luck e Munich insieme a 15.00 e Capote a 25.00.

Situazione simile nella categoria Miglior regia, che vede sempre Ang Lee in testa con un bassissimo 1.05. Seguono George Clooney con Good Night, and Good Luck (8.00), Steven Spielberg con Munich (15.00). Per quanto riguarda attori e attrici protagonisti troviamo in testa nelle rispettive categorie Philip Seymour Hoffman con Capote (1.15) e Reese Witherspoon con Quando l'amore brucia l'anima- Walk the Line (1.20).

Pagina 2 - Via al red carpet


George Clooney candidato a tre Oscar personali

Finalmente si parte. Il primo ad arrivare è Luc Jacquet, regista del documentario La marcia dei pinguini, seriamente candidato alla statuetta nella categoria Miglior lungometraggio documentario.Jacquet si presenta accompagnato da alcuni pupazzi di peluche che richiamano i simpatici protagonisti della sua opera. A ruota arriva uno dei big della serata George Clooney, interessato alla competizione in diverse vesti: regista, attore, produttore e sceneggiatore di Good Night, and Good Luck (sei nomination) e candidato come Miglior attore non protagonista per Syriana.


Da sinistra a destra Williams e Ledger, i due protagonisti di I segreti di Brokeback Mountain

Cominciano ad arrivare i protagonisti di I segreti di Brokeback Mountain e si scatenano gli applausi e le ovazioni del pubblico. Intanto percorrono il tappeto Eric Bana e la bellissima Jessica Alba. E' il turno di Rachel Weisz, candidata con buone possibilità come Migliore attrice non protagonista per The Constant Gardener. Si entra nel vivo con l'arrivo di Ang Lee, Nicole Kidman (nessuna nomination per lei ma comunque tutti gli sguardi puntati sull'attrice australiana), Reese Witherspoon (probabile Oscar come Miglior attrice protagonista per Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line), Philip Seymour Hoffman (probabile Oscar come Miglior attore protagonista con Capote).


Buone possibilità come attrice non protagonista per Rachel Weisz

Mancano pochi minuti all'inizio della premiazione ed il red carpet ormai è pieno di star. Intanto parte il filmato di presentazione della serata che ripercorre tutte le tappe della storia cinematografica. Al termine del filmato una simpatica gag di Billy Crystal, storico presentatore degli Oscar, e Chris Rock, presentatore della scorsa edizione, impegnati in atteggiamenti ambigui stile I segreti di Brokeback Mountain. Arriva intanto sul palco il presentatore ufficiale della serata John Stewart.

Pagina 3 - Attore non protagonista, effetti speciali visivi e animazione


George Clooney ritira il premio come attore non protagonista in Syriana

Si parte subito con la premiazione del Migliore attore non protagonista. Nicole Kidman sale sul palco e, dopo aver letto le cinque candidature, chiama sul palco per ritirare il premio George Clooney per Syriana. L'attore americano inizia benissimo la serata centrando la prima delle tre candidature personali. Resta invece fuori Paul Giammatti, che ci aveva positivamente colpito per la sua interpretazione in Cinderella man.


Oscar agli effetti speciali del film King Kong

Ben Stiller si avvicina al centro del palco vestito con un costume per il green-screen per premiare la categoria Migliori effetti speciali visivi, prima categoria tecnica della serata. A contendersi la statuetta King Kong di Peter Jackson, La guerra dei mondi di Steven Spielberg e Le cronache di Narnia: il leone la strega e l'armadio. La spunta il lavoro della Weta Digital per King Kong che, anche se con molte lacune (la corsa tra i dinosauri), presenta comunque delle ottime sequenze (la lotta con i tre T-Rex e l'espressività facciale di Kong).


Oscar come miglior film di animazione a Wallace e Gromit - La maledizione del coniglio mannaro

Si prosegue con il premio per il Miglior film di animazione consegnato dalla candidata agli Oscar Reese Witherspoon. Vince Wallace e Gromit - La maledizione del coniglio mannaro, che in questo modo porta a casa il terzo Oscar. I precedenti due erano stati vinti negli scorsi anni nella categoria Miglior cortometraggio animato. Il film, realizzato in stop-motion con argilla e plastilina in stile Galline in fuga, è in questi giorni nelle sale italiane. Piccola pausa con la cantante country Dolly Parton che interpreta Travelin' Thru, brano candidato come Miglior canzone originale per il film Transamerica.

Pagina 4 - Costumi, trucco, attrice non protagonista e documentario


Jennifer Aniston premia Colleen Atwood per i costumi di Memorie di una geisha

Il suggestivo Memorie di una geisha vince l'Oscar per i Migliori costumi. Il lavoro di Colleen Atwood, già premiata per i costumi realizzati per Chicago nel 2002, è stato preferito a quelli realizzati, tra gli altri, per Orgoglio e pregiudizio e La fabbrica di cioccolato, quest'ultimo ideato dalla italiana Gabriella Pescucci. Si prosegue con un altro Oscar tecnico con tre nomination per la categoria Miglior trucco, che vede tra i candidati l'ultimo episodio di Star Wars. Vince invece Le cronache di Narnia: il leone la strega e l'armadio e ritirano il premio Howard Berger e Tami Lane.


Rachel Weisz in The constant gardener

Morgan Freeman, vincitore dell'Oscar come Miglior attore in un ruolo di sostegno lo scorso anno con Million Dollar Baby, premia la categoria della Miglior attrice non protagonista. Come avevamo ampiamente anticipato la spunta Rachel Weisz con The constant gardener, che aveva già strappato il Golden Globe qualche mese fa nella stessa categoria. Nella cinquina finale restano a bocca asciutta Michelle Williams (I segreti di Brokeback Mountain) e Catherine Keener (Capote).

Confermata anche la nostra previsione sul vincitore nella categoria Miglior documentario. I pinguini marciano decisi anche sul palco del Kodak Theatre seguiti dagli autori Luc Jacquet e Yves Darondeau, che ricevono il premio dalle mani di Charlize Theron. Kathleen “Bird” York  interpreta l'altro brano in gara nella categoria Miglior canzone originale In the deep tratto dal film Crash - contatto fisico.

Pagina 5 - Scenografia, colonna sonora e miglior sonoro, premio a Robert Altman

Memorie di una geisha porta a casa la seconda statuetta sulle sei nomination con la categoria Miglior scenografia. John Myhre e Gretchen Rau ricevono il premio da Sandra Bullock e Keanu Reeves. Harry Potter e il calice di fuoco perde così l'unica possibilità di Oscar di questa stagione e King Kong salta il turno, puntando sulle due categorie inerenti effetti e montaggio sonoro.


Gustavo Santaolalla vince l'Oscar per la Migliore
colonna sonora con I segreti di Brokeback Mountain

Arriva la prima statuetta per il plurinominato I segreti di Brokeback Mountain, che nel frattempo ha perso già due statuette. Stiamo parlando della categoria Miglior colonna sonora. Il film di Ang Lee con il lavoro country di Gustavo Santaolalla strappa la statuetta al maestro John Williams, candidato due volte con gli ottimi score realizzati per Munich e Memorie di una geisha. Anche la buona prova di Dario Marianelli in Orgoglio e pregiudizio non è stata considerata idonea per la statuetta. L'Italia si affida a Cristina Comencini con La bestia nel cuore nella categoria Miglior film straniero.


I quattro tecnici che hanno lavorato a King Kong ritirano il premio

L'attesa di King Kong è breve. Il film torna vincitore nella categoria Miglior sonoro, battendo la concorrenza di Memorie di una geisha ma soprattutto quella de La guerra dei mondi. Simpatica l'esultanza dei tecnici, che si battono il petto con i pugni emettendo grugniti stile Kong. Piccola pausa della gara per concedere il giusto riconoscimento al regista Robert Altman, candidato per ben sette volte e mai vincitore. E' un Oscar alla carriera che in qualche modo rende giustizia al coraggio e alla metamorfosi del grande artista americano, sottolineata già nel 1996 in Italia con il Leone d'Oro alla Carriera alla Mostra del Cinema di Venezia ed espressa con la standing ovation che il Kodak Theatre offre.

"Quando ricevi un premio come questo significa che sei alla fine della tua carriera" ha esordito Altman sul palco. Dieci anni fa ho subito un trapianto di cuore. Ho il cuore di una ragazza giovanissima. L'Academy ha fatto male i conti: ho ancora una quarantina di anni di carriera davanti. Dedico il premio al mio cardiologo".

Pagina 6 - Canzone originale, montaggio sonoro, film straniero e montaggio


Taraji Henson e Three 6 Mafia in It’s Hard Out Here for a Pimp

Salgono sul palco e si esibiscono in It’s Hard Out Here for a Pimp Taraji Henson e Three 6 Mafia. Il brano musicale, inserito nel film Hustle & Flow, si aggiudica la statuetta come Miglior canzone originale. Si prosegue con la statuetta per il Miglior montaggio sonoro. Anche in questo caso Memorie di una geisha e La guerra dei mondi cedono il passo al King Kong di Peter Jackson, che così riesce a strappare il terzo Oscar.

Dopo il momento memoriale, nel quale l'Academy ricorda gli artisti deceduti in questa stagione, si prosegue con la gara. Arriva il turno della cinquina che ci vede direttamente protagonisti come Paese. La bestia nel cuore della Comencini si scontra nella categoria Miglior film straniero con Joyeux Noël (Francia), La Rosa Bianca - Sophie Scholl (Germania), Paradise Now (Palestina) e Tsotsi (Sud Africa). Purtroppo per l'Italia, l'Oscar viene assegnato a Tsotsi, film drammatico diretto da Gavin Hood e tratto dall'omonimo romanzo di Athol Fugard. L'Italia torna da Los Angeles a mani vuote: le tre nomination sono rimaste tali. Niente di più.


Ziyi Zhang, qui in Memorie di una geisha, consegna il premio per il Miglior montaggio

Sul palco arriva la bellissima Ziyi Zhang, interprete principale di Memorie di una geisha. Ha il compito di premiare la categoria del Miglior montaggio. Ci dispiace per Munich ma soprattutto per Cinderella man. L'Oscar va a Crash - Contatto fisico, premio per il lavoro di  Hughes Winborne (Nobody's baby) alla sua prima nomination.

Pagina 7 - Attore protagonista, fotografia, attrice protagonista


Philip Seymour Hoffman conquista finalmente un meritato Oscar come Miglior attore protagonista

Entriamo nel vivo della gara. Hilary Swank, vincitrice dell'Oscar come protagonista lo scorso anno con Million Dollar Baby, assegna il premio al Miglior attore protagonista. Il premio va a Philip Seymour Hoffman per l'ottima interpretazione restituita nel difficile biopic Capote. Ci ha deluso il suo discorso. Qualche anno fa aveva promesso che se avesse vinto l'Oscar non avrebbe fatto il discorso di ringraziamento ma avrebbe abbaiato come un cane fino a che non l'avessero tirato già dal palco. Invece si è esibito nel solito monologo piatto di ringraziamento. Oscar comunque assolutamente meritato.

Si passa alla fotografia. In lista per la statuetta Wally Pfister (Batman Begins), Rodrigo Prieto (I segreti di Brokeback Mountain), Robert Elswit (Good Night, and Good Luck), Dion Beebe (Memorie di una geisha) e Emmanuel Lubezki (The New World - Il nuovo mondo). La spunta ancora una volta Memorie di una geisha che così arriva a quota tre statuette su sei nomination.

Quando l'amore brucia l'anima- Walk the Line riesce a strappare l'ultima statuetta che era rimasta a disposizione dalle cinque nomination di partenza. E' Reese Witherspoon a vincere il premio come Miglior attrice protagonista, battendo la concorrenza di Judi Dench (Lady Henderson presenta), Felicity Huffman (Transamerica), Keira Knightley (Orgoglio e Pregiudizio) e Charlize Theron (North Country).


Reese Witherspoon vince l'Oscar come Miglior attrice protagonista per Walk the line

E' tempo di bis invece per I segreti di Brokeback Mountain, che vince l'Oscar come Miglior sceneggiatura non originale. Larry McMurtry Diana Ossana hanno adattato, con numerose modifiche, lo scritto omonimo nella raccolta Close Range, Wyoming storie di E. Annie Proulx, vincitore del Premio Pulitzer.

Pagina 8 - Sceneggiatura originale, regia e miglior film


Ang Lee è il primo regista asiatico a vincere un Oscar

A completare i premi per le categorie riguardanti le sceneggiature ci pensa Uma Thurman, che consegna il premio come Miglior sceneggiatura originale. Vince Crash - Contatto fisico e il premio va a Paul Haggis, già nominato lo scorso anno per lo script di Million Dollar Baby. Woody Allen con il suo Match Point si deve accontentare d'inanellare un'altra nomination, che si va ad aggiungere alle venti totali già ricevute.

L'atmosfera si fa sempre più calda con Tom Hanks che sale sul palco per consegnare il premio nella categoria Miglior regia. I nominati sono George Clooney (Good Night, and Good Luck), Paul Haggis (Crash - Contatto fisico), Ang Lee (I segreti di Brokeback Mountain), Bennett Miller (Capote) e Steven Spielberg (Munich). Il premio va a Ang Lee, che diventa così il primo regista asiatico a vincere un Oscar. Il film sui cowboy gay arriva a quota tre, dopo le statuette vinte nelle categorie Miglior sceneggiatura non originale e Miglior colonna sonora.


I produttori Cathy Schulman e Paul Haggis ritirano il premio per il Miglior film con Crash - Contatto fisico

Siamo alla fine della serata. Manca solo il premio al Miglior film. Come già accennato nell'articolo di qualche settimana fa di presentazione di questa edizione degli Oscar, la cinquina dei film partecipanti alla categoria Miglior film è identica a quella della Migliore regia. A sorpresa la statuetta viene consegnata da Jack Nicholson a Crash - Contatto fisico, che così arriva a quota tre statuette e raggiunge I segreti di Brokeback Mountain. E' un attimo esordio dietro la macchina la presa per Paul Haggis, che chiude insperatamente questa edizione degli Oscar.

Pagina 9 - Conclusioni

La lunga diretta è appena terminata ed andiamo ad esaminare il quadro completo della serata. Non c'è stato un vero vincitore, un film che ha staccato tutti gli altri. E' curioso però notare che interpretando il numero di statuette ricevute rispetto alle nomination, una gran bella impressione la fa King Kong, che si è aggiudicato tre statuette - tutte tecniche - su quattro. Seguono Memorie di una geisha e Crash - Contatto fisico, entrambi con tre Oscar su sei candidature, ma con Crash che sicuramente ha il peso maggiore dell'Oscar come Miglior film.. Anche I segreti di Brokeback Mountain si ferma a tre premi: un bottino un po' magro rispetto alle otto candidature ostentate.

Quattro film e tre premi ciascuno. Non rimane molto altro spazio. Tutti gli altri premi sono stati assegnati a film diversi, che non riescono a mettere in vetrina più di una statuetta ciascuno. Tra gli altri ricordiamo Quando l'amore brucia l'anima- Walk the Line (cinque nomination), The constant gardener (quattro nomination) e Capote (cinque nomination).

Grande delusione per Good Night, and Good Luck, forte di sei candidature importanti, Munich (cinque candidature) e Orgoglio e pregiudizio (quattro candidature), che tornano a casa a mani vuote. Chiudiamo questa lunga notte con il riepilogo di tutte le categorie e dei relativi vincitori evidenziati in grassetto. Alla prossima!

Pagina 10 - Riepilogo finale

* Migliore Film:

I segreti di Brokeback Mountain
Capote
Crash - contatto fisico
Good Night, and Good Luck
Munich

 

* Migliore Attore protagonista:

Philip Seymour Hoffman (Capote)
Terrence Howard (Hustle & Flow)
Heath Ledger (I segreti di Brokeback Mountain)
Joaquin Phoenix (Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line)
David Strathairn (Good Night, and Good Luck)

 

* Migliore Attrice protagonista:

Judi Dench (Lady Henderson presenta)
Felicity Huffman (Transamerica)
Keira Knightley (Orgoglio e Pregiudizio)
Charlize Theron (North Country)
Reese Witherspoon (Quando l'amore brucia l'anima- Walk the Line)

 

* Migliore Attore non protagonista:

George Clooney (Syriana)
Matt Dillon (Crash - contatto fisico)
Paul Giamatti (Cinderella Man)
Jake Gyllenhaal (I segreti di Brokeback Mountain)
William Hurt (A History of Violence)

 

* Migliore Attrice non protagonista:

Amy Adams (Junebug)
Catherine Keener (Capote)
Frances McDormand (North Country)
Rachel Weisz (The constant gardener)
Michelle Williams (I segreti di Brokeback Mountain)

 

* Migliore Regista:

George Clooney (Good Night, and Good Luck)
Paul Haggis (Crash - contatto fisico)
Ang Lee (I segreti di Brokeback Mountain)
Bennett Miller (Capote)
Steven Spielberg (Munich)

 

* Migliore sceneggiatura originale:

Paul Haggis, Robert Moresco (Crash - contatto fisico)
George Clooney, Grant Heslov (Good Night, and Good Luck)
Woody Allen (Match Point)
Noah Baumbach (The Squid and the Whale)
Stephen Gaghan (Syriana)

 

* Migliore sceneggiatura non originale

Larry McMurtry, Diana Ossana (I segreti di Brokeback Mountain)
Dan Futterman (Capote)
Jeffrey Caine (The Constant Gardener)
Josh Olson (A History of Violence)
Tony Kushner, Eric Roth (Munich)

 

* Migliore Fotografia:

Wally Pfister (Batman Begins)
Rodrigo Prieto (I segreti di Brokeback Mountain)
Robert Elswit (Good Night, and Good Luck)
Dion Beebe (Memorie di una geisha)
Emmanuel Lubezki (The New World)

 

* Migliore Montaggio

Claire Simpson (The Constant Gardener)
Hughes Winborne (Crash - contatto fisico)
Michael Kahn (Munich)
Michael McCusker (Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line)
Daniel P. Hanley, Mike Hill (Cinderella Man)

 

* Migliore Scenografia:

James D. Bissell, Jan Pascale (Good Night, and Good Luck)
Grant Major, Dan Hennah, Simon Bright (King Kong)
John Myhre, Gretchen Rau (Memorie di una geisha)
Sarah Greenwood, Katie Spencer (Orgoglio e Pregiudizio)
Stuart Craig, Stephanie McMillan (Harry Potter e il calice di fuoco)

 

* Migliore Costumista:

Colleen Atwood (Memorie di una geisha)
Arianne Phillips (Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line)
Gabriella Pescucci (La Fabbrica di Cioccolato)
Sandy Powell (Lady Henderson presenta)
Jacqueline Durran (Orgoglio e Pregiudizio)

 

* Miglior Colonna sonora originale:

Gustavo Santaolalla (I segreti di Brokeback Mountain)
Alberto Iglesias (The Constant Gardener)
John Williams (Memorie di una geisha)
John Williams (Munich)
Dario Marianelli (Orgoglio e Pregiudizio)

 

* Miglior Canzone originale:

Hustle & Flow ("It's Hard Out Here For a Pimp")
Crash - contatto fisico ("In the Deep")
Transamerica ("Travelin' Thru")

 

* Miglior Film d'animazione:

La sposa cadavere
Il castello errante di Howl
Wallace e Gromit - La maledizione del coniglio mannaro

 

* Miglior Film straniero:

Joyeux Noël (Francia)
La Rosa Bianca - Sophie Scholl (Germania)
Paradise Now (Palestina)
Tsotsi (Sud Africa)
La bestia nel cuore (Italia)

 

* Miglior Trucco:

Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio
Cinderella Man
Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith

 

* Miglior Sonoro:

Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio - Terry Porter, Dean A. Zupancic, Tony Johnson
King Kong - Christopher Boyes, Michael Semanick, Michael Hedges, Hammond Peek
Memorie di una geisha - Kevin O'Connell, Greg P. Russell, Rick Kline, John Pritchett
Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line - Paul Massey, Doug Hemphill, Peter F. Kurland
La guerra dei mondi - Andy Nelson, Anna Behlmer, Ron Judkins

 

* Miglior montaggio sonoro:

King Kong - Mike Hopkins, Ethan Van der Ryn
Memorie di una geisha - Wylie Stateman
La guerra dei mondi - Richard King

 

* Migliori Effetti visivi:

Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l'armadio - Dean Wright, Bill Westenhofer, Jim Berney, Scott Farrar
King Kong - Joe Letteri
La guerra dei mondi - Pablo Helman, Dennis Muren, Randy Dutra, Daniel Sudick

 

* Miglior Lungometraggio documentario:

L’incubo di Darwin
Enron - L'economia della truffa
La marcia dei pinguini
Murderball
Street Fight

 

* Miglior cortometraggio:

God Sleeps in Rwanda
A Note of Triumph: The Golden Age of Norman Corwin
The Life of Kevin Carter
The Mushroom Club

 

* Miglior cortometraggio documentario:

Badgered - Sharon Colman
The Moon and the Son - John Canemaker, Peggy Stern
One Man Band - Mark Andrews, Andrew Jimenez
The Mysterious Geographic Explorations of Jasper Morello - Anthony Lucas
9 - Shane Acker

 

* Miglior cortometraggio d'animazione:

Ausreißer
Cashback
Síðasti bærinn í dalnum
Our Time Is Up
Six Shooter