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AM Audio Elite Mini Ebano
AM Audio Elite Mini Ebano
Marco Cicogna - 10 Settembre 2018
“AM Audio ci ha fatto conoscere soprattutto nuovi amplificatori, ma non per questo abbiamo mancato l'occasione di un contatto approfondito con il nuovo sistema di altoparlanti Elite Mini Ebano: un diffusore compatto in grado di esprimere un campo sonoro convincente in assoluto e direi straordinario in relazione alle dimensioni.”
Pagina 1 - Introduzione e caratteristiche


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AM Audio ci ha fatto conoscere soprattutto nuovi amplificatori, ma non per questo abbiamo mancato l'occasione di un contatto approfondito con i sistemi di altoparlanti dell'azienda di Vigevano. Per la cronaca, e per gli amanti dei grandi sistemi da pavimento, segnalo l'impatto deciso delle ammiraglie Carbonio Ebano nella nuova versione EX. Si tratta dell'ultimo nato tra i diffusori  da pavimento dell'azienda italiana che monta driver di altissimo profilo. Ho avuto la fortuna di utilizzarle anche come coppia frontale in una catena multicanale audio (e video s'intende) di livello assoluto. Ma un colpo di fulmine ha colto Emidio e il sottoscritto di fronte alle prestazioni del  nuovo sistema compatto della scuderia italiana. Credo che Attilio Conti, patron di AM Audio, conoscendo la nostra passione per i grandi diffusori, esitasse a proporcelo in audizione. Ebbene mai tempo dedicato all’ascolto della musica fu speso in modo migliore. Si tratta del modello Elite Mini Ebano.


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La presenza forte di alcuni marchi rispetto ad altri sulla stampa specializzata ha una sua ragione: da un lato, indubbiamente, è premiante la qualità del prodotto, che si presta alle prove attente di una redazione. Dall'altro c'è la “disponibilità” del prodotto stesso, ovvero il fatto (non così scontato) che una macchina da musica sia effettivamente presente in un numero adeguato di esemplari. Molti oggetti ufficialmente disponibili sul nostro mercato, di fatto tanto “disponibili” non sono. Professionalità dell’azienda e solidità della rete distributiva sono sempre da valutare. Importanti per noi che di questa passione abbiamo fatto un lavoro, ma importanti ancora di più per l'acquirente che ci mette i propri soldi. E' dunque sbagliato dare spazio a chi esiste davvero, a chi ha prodotti da farci provare senza ansia da prestazioni? AM Audio è tra questi, una presenza meritata sul campo, una storia che ci accompagna da 30 anni. Non è cosa da poco, perchè il tempo agisce da filtro severo: lascia passare il meglio e fa scomparire il mediocre.


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Avevo incontrato le grandi Carbonio per una golosa anteprima già nella passata stagione. In seguito siamo andati a Vigevano ad ascoltare delle elettroniche accompagnati dalla selezione musicale “da viaggio”. Ci siamo trovati di fronte un sistema da pavimento di accettabile ingombro, ma notevolissimo peso, in grado di esprimere una dinamica da brivido sostenendo il ben noto impatto in termini di corrente che le elettroniche della stessa casa sono in grado di proporre.  Qui c'è stato l'incontro con gli Elite Mini Ebano, diffusore compatto in grado di esprimere un campo sonoro convincente in assoluto e direi straordinario in relazione alle dimensioni. S'intende a pilotare le Elite Mini in casa AM Audio c’erano le amplificazioni...AM Audio!


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Difficile in quell'ambito reperire un amplificatore mediocre per tentare di smorzare i tratti raffinati di questo diffusore. E poi che senso avrebbe avuto? L'approccio di AM Audio alla riproduzione musicale è sempre stato pragmatico. Sicuramente per le elettroniche che rifuggono da mode minimaliste, non meno per la linea di diffusori anche questi lanciati verso il traguardo della concretezza sonora. Progetti nati per le prestazioni piuttosto che per vezzi estetici fuorvianti, con un occhio (orecchio) attento alla coerenza di un'emissione gagliarda. La produzione italiana nell’alta fedeltà è oggi in grado di tirare fuori sistemi di altoparlanti le cui caratteristiche sonore sarebbero state impensabili sino a qualche anno fa. Quando poi giocano “sul pesante”, i progettisti italiani non sono secondi a nessuno, potendo combattere ad armi pari in quegli ambiti di grande tradizione come il Regno Unito e gli Stati Uniti. L'azienda di Vigevano condivide l'atteggiamento della maggior parte dei costruttori, utilizzando driver realizzati da aziende specializzate. La scelta dei componenti è il primo fondamentale passo verso le prestazioni finali e qui, nell'impiego di driver Morel della miglior serie, si vede sin dal progetto la decisione di puntare a realizzare un prodotto di qualità che va a collocarsi in una fascia “importante” del mercato. 

Caratteristiche dichiarate:

  • TIPO : diffusore da piedistallo
  • CARICAMENTO UNITA' BASSI : Reflex posteriore
  • N° VIE : 2
  • POTENZA (W) :150 W
  • RISPOSTA IN FREQUENZA (HZ) : 35Hz-22KHz -3dB
  • SENSIBILITA' (db) : 88
  • IMPEDENZA (Ohm) : 5,5
  • ALTOPARLANTI : 2
  • RIFINITURA : Ciliegio massello con inserti in multistrato di betulla nobilitato in Ebano
  • NOTE : Woofer costruito su specifiche - Condensatore Mundorf M Cap Supreme Silver Gold Oil, cablaggio e induttanza con filo Litz ad elevata sezione sezione, , Filtro a 6dB oct. da utilizzare col suo stand dedicato. Mobile a doppia struttura lignea per lo smorzamento delle vibrazioni parassite differenziato.
  • STAND DEDICATO : Ciliegio massello da 35 mm con inserti a smorzamento differenziato in multistrato di Betulla nobilitato con impiallacciatura in Ebano.Base in marmo nero marquinia da 50 mm di spessore. Sistema di fissaggio del diffusore autocentrante con doppio bloccaggio.
  • DIMENSIONI Diffusore(LxAxP, cm) : 20x32x31
  • DIMENSIONI Stand(LxAxP, cm) : 30x69x41
  • PESO Diffusore(kg) : 8,6
  • PESO Stand(Kg) : 26

Per maggiori informazioni: amaudio.it/elite-mini-ebano.html

 

Pagina 2 - Descrizione e componenti


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Le Elite Mini Ebano sono un diffusore da stand di dimensioni contenute (20x32x31 cm); esteticamente simili alle precedenti Elite Mini si differenziano soprattutto per l’utilizzo di un woofer costruito su specifiche e per una progettazione molto più elaborata. L’estetica accattivante e rifinitura di pregio sono la giusta sottolineatura di questo piccolo diffusore. Tecnicamente riprendono parte delle soluzioni adottate nelle nuovissime Carbonio Excellence Ebano, già a partire dalla struttura del mobile con l’utilizzo di un sofisticato sistema di assemblaggio. Una soluzione costosa in termini di produzione, ma con la garanzia di un notevole controllo sulle risonanze.


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Il filtro crossover è simmetrico con pendenza a 6 dB per ottava, costituito da un condensatore in polipropilene di elevata qualità Mundorf M Cap Supreme Silver Gold Oil in serie al tweeter. Questi condensatori sono selezionati e accoppiati con una tolleranza inferiore allo 0,1%. Il filtro passa basso del primo ordine è ottenuto con un induttanza in serie al woofer realizzata da filo in rame Litz di varie sezioni. Il woofer 5 pollici di diametro, costruito su specifiche, ha una bobina ad alta tecnologia da ben75 mm con filo in alluminio avvolto di costa.


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La potenza DIN sopportata da ciascun woofer è di 180W, con una potenza impulsiva di 1.000W. Il tweeter è il MOREL-SUPREME, ciascuna coppia selezionata ed accoppiata con ristrette tolleranze. La finitura standard è costituita da ciliegio massello con inserti in multistrato di betulla nobilitati in Ebano. Grande cura anche nella costruzione del cabinet, utilizzando una doppia struttura lignea per lo smorzamento delle vibrazioni parassite. Il diffusore suona bene a prescindere dall'installazione, ma senza dubbio è stato pensato per dare il meglio di se col suo stand dedicato in ciliegio massello da 35 mm. La solida base è in marmo nero Marquinia da 50 mm di spessore. Lavorata con macchinari a controllo numerico è lucidata a specchio. Il peso del marmo rende il diffusore più stabile una volta collocato in ambiente e il suo peso in unione alle punte coniche annulla la trasmissione di vibrazioni al pavimento. Il sistema di fissaggio del diffusore sullo stand, autocentrante con doppio bloccaggio facilita il montaggio e permette di annullare le vibrazioni che si formano durante la riproduzione musicale.


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In dotazione vi sono tre punte coniche per ogni diffusore, in acciaio inox lucido.  Le connessioni in ottone massiccio dorato e la bocca del condotto reflex sono situate sulla parete posteriore del cabinet e permettono il collegamento in bi-wiring. L'assorbente interno è costituito da materiale acrilico antiallergico. Il cablaggio interno dei diffusori è in rame litz di elevata sezione tutti 400 capillari sono isolati singolarmente per evitare l'effetto pelle terminati a crogiolo e saldati ai terminali degli altoparlanti. Un peso da primato in relazione alle dimensioni. Il classico “colpo di nocche” su un qualunque punto la dice lunga: sembra di picchiare contro un masso di granito, solido ed inerte. Gli elementi di forza del diffusore sono semplici e tuttavia determinanti. Innanzitutto la qualità dei driver, quindi la realizzazione del mobile, elegante e verniciato in più strati a lucido. 

Pagina 3 - Ascolto e conclusioni


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In questi anni ho messo insieme per le mie demo musicali una playlist ben consolidata, che possa rappresentare ogni ingrediente sonoro discografico nel migliore dei modi. Grazie alla musica “liquida” quest'ampia selezione di brani è diventata “portatile”. L'ascolto delle Elite Mini Ebano è avvenuto a Vigevano nella sala di AM Audio. In effetti prima o poi dovremo dedicare un po' di spazio proprio a questo ambiente, una sala ampia ed elegante che tuttavia è in grado di supportare le diverse catene di elettroniche e diffusori dell'azienda italiana sino alla versione ammiraglia, comprendendo persino i grandi subwoofer e persino una configurazione multicanale. Ovvio quindi che in tale sala sia possibile gestire la piena potenza dei finali della serie alto di gamma di AM Audio, gli stessi che abbiamo utilizzato per valutare senza mezzi termini il suono dei diffusori. 


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La resa “timbrica” di un componente hifi è la cartina tornasole per ogni giudizio sulle prestazioni come riproduttore, intendendo la parola nel senso della sua tradizione musicale, di rispetto di equilibrio armonico nel rendere i diversi strumenti e, s'intende, la voce umana.  Mi piace iniziare con un brano che da venti anni accompagna i nostri ascolti. Si tratta del CD dal titolo “Meet me in London” (Naim) con il duo Sciubba-Forcione, una registrazione (nella canzone Caruso) in cui voce e chitarra si uniscono con effetto di una palpabile presenza, ma anche una garbata e sempre piacevole liquidità. E’ un suono naturale quello che ascoltiamo qui, nervoso, agile e scattante, con un timbro naturale che sa di fresco e spontaneo. La musica è viva, si evolve nella cura della frase, nel dettaglio con il quale si colgono le differenze nell'esecuzione di un brano.


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Per l'occasione ho poi voluto ripassare le sensazioni di pezzi non facili, compresi brani barocchi con strumenti originali, che peraltro mi servono per la preparazione delle mie prossime demo a Rimini, Milano e Roma nella prossima stagione di eventi audio. Tra questi c'è il jazz acustico e in tale ambito non può mancare la verifica sul campo della più classica delle formazioni, quella del trio composto da pianoforte, contrabbasso e batteria. “Polarity” è il recente album jazz della 2L che arriva in formato “solido” e “liquido”. Un trio jazz così forse non l'abbiamo mai ascoltato. Mi piacerebbe confrontarmi in tal senso con le vostre impressioni. Potete scaricare almeno la prima traccia del disco e avere un'idea del potenziale acustico di questa incisione quale che sia la vostra catena audio. Con le Elite Mini lo abbiamo evidentemente ascoltato in configurazione stereo. Fa venire i brividi anche nel più semplice dei formati (il due canali PCM) per la naturalezza del timbro, morbido ma con fine contrasto dell'espressione strumentale. Notevole il microcontrasto dinamico e ottima la restituzione dell'ambiente acustico che l'etichetta norvegese conosce a perfezione. 


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Con alcuni passaggi dei “Concerti per molti strumenti” di Vivaldi (due edizioni diverse, una curata dalla Pierre Verany, l’altra dalla Channel), il sottile gioco tra archi e fiati si è rivelato con solida presenza, mancanza di ogni asprezza, tangibilità materica degli esecutori. Scena sonora ampia, di grande dimensioni, appena sfumata nei contorni. Con tale potenza le AM Audio si esprimono al massimo delle loro possibilità dinamiche, ma l’impressione è quella di un assoluto rispetto del timbro naturale e soprattutto della corretta prospettiva acustica. In presenza di ottime incisioni come queste, il colore ligneo dell’oboe ed il borbottare corposetto del fagotto sono di assoluta correttezza. Garbato l’intervento del clavicembalo di basso continuo, ben cesellato in alto, pur non presentando in piena evidenza quegli armonici esasperati che esistono soltanto nella mente di alcuni audiofili e non nella realtà del mondo musicale.

Pur con tutte le diversità del caso, in ogni abbinamento l’impostazione musicale ha mostrato il meglio di una tradizione importante. Troviamo ancora una volta quelle sonorità calde e rassicuranti che ci fanno amare questo lavoro, un timbro rispettoso del colore di ciascuno strumento, un senso di piacevolezza che mai dovrebbe mancare. Tuttavia si coglie il senso di un progetto moderno e attuale nella precisa articolazione delle sfumature dinamiche, nel rendere con assoluto dettaglio le rifiniture armoniche degli archi, nel sottolineare le frasi più complesse del pianoforte da Mozart a Prokofiev, senza limitarsi a questo e quel genere. La gamma media è gradevolmente palpabile e allo stesso tempo drammaticamente trasparente. Proprio il pianoforte dal Mozart dolce ed espressivo Mozart, alle ottave possenti dei “Quadri” eseguiti da Maurizio Baglini (Decca) risulta presente e concreto nella sala. Più che l'impatto, comunque importante, vorrei porre l'attenzione al senso omogeneo delle note nello scorrere sulla tastiera, un corpo solido anche nei momenti più delicati in cui si giocano le carte della risoluzione ai bassi livelli di segnale. 


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In un classico audiofilo come “Guantanamera” dei Weavers sono le corde pizzicate delle chitarre e del contrabbasso che avvolgono di suoni lo spazio. Sempre gagliarda questa incisione del 1963. Quando entrano le voci, calde e pastose, si apprezza l’elevata intelligibilità, la chiarezza espositiva del testo, il fremito dell’aria che sembra accompagnare le sorgenti acustiche. Ancora una volta sorprende la capacità delle Elite Mini Ebano di ricostruire un palcoscenico attendibile, con la posizione dei diffusori che come molti audiofili amano raccontare sembra “sparire”, per una sensazione di tridimensionalità che non è esclusiva del migliore vinile ma che abbiamo ascoltato tangibile in questa preziosa edizione in DSD. Le buone prestazioni dinamiche di questo sono evidenziate da un classico come lo Sheffield Drum Record (masterizzato dal vinile incisione diretta). Notevole l'impatto dei tamburi, pulsante e controllata la grancassa, piatti con metallicità attendibile, posizionati alti e ben dilatati nello spazio. Ovviamente entro i livelli sonori che è ragionevole attendersi a queste dimensioni.


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Ma attenzione; le piccole Elite Mini digeriscono grandi quantità di corrente. Non mortificale con amplificazioni avare. Con la musica del Settecento si ripropone con autorevolezza il fronte sonoro sala d’ascolto. E’ il Mozart dei Concerti per corno (Hogwood, Oiseau-Lyre) a farci godere per la spontaneità nell’emissione del corno naturale, la brunita presenza delle note basse, la squillante lucentezza di quelle alte, sorretto da un tessuto strumentale che stempera da ogni eccessiva secchezza il suono terso degli archi antichi. Fronte sonoro ampio e profondo, mentre il giusto risalto è reso anche ai segnali di ambienza, che offrono alla musica riprodotta un respiro mai troppo lontano dall'evento reale.

Conclusioni

Davvero sfidante il lancio degli Elite Mini nella nuova versione, capaci  di ricreare una scena sonora che con le migliori incisioni è niente meno che affascinante. Precisione e dettaglio, innanzitutto, ma qui c'è anche l'equilibrio musicale di una gamma media liquida e trasparente che appare ai migliori livelli. Non è un sistema per chi cerca compromessi, anzi è un prodotto esclusivo che nella cura della realizzazione e nel prezzo si impone come elemento finale di una catena “importante”. Per molti una scelta definitiva.

Per maggiori informazioni: amaudio.it/elite-mini-ebano.html