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TCL X2 U55X9006 4K HDR HLG 55"
TCL X2 U55X9006 4K HDR HLG 55"
Emidio Frattaroli - 07 Giugno 2018
“Il QLED TCL XESS X2 ha un pannello LCD VA a risoluzione UHD 4K e unitÓ di retroilluminazione con tecnologia Quantum Dots, compatibilitÓ HDR e HLG con luminanza fino ad oltre 600 NIT e un gamut colore molto vasto e in linea con modelli che sul mercato costano anche pi¨ del doppio.”
Pagina 1 - Introduzione e caratteristiche

La scalata di TCL ai vertici della produzione di TV con tecnologia LCD sembra inarrestabile, grazie soprattutto a pochi modelli, con ottima qualità costruttiva, design moderno e riuscito, prestazioni elevate e rapporto qualità prezzo molto elevato. Lo scorso ottobre, ho saggiato le ottime prestazioni del modello U55C7006, un TV LCD con diagonale da 55", risoluzione UHD 4K, compatibilità HDR e listino di 999 Euro IVA inclusa. Lo stesso TV oggi è in vendita a meno di 700 Euro ed è ancora uno degli acquisti più interessanti del momento, grazie anche all'aggiornamento continuo da parte di TCL del firmware basato sul sistema operativo Android TV.


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Il modello U55X9006, oggetto del nostro test, appartiene ad una fascia sensibilmente superiore, con un prezzo consigliato al pubblico di 1.299 Euro IVA inclusa ma è disponibile in alcuni casi anche a meno di 900 Euro sempre IVA inclusa. Il pannello LCD vero e proprio dovrebbe essere praticamente identico al modello C70, quindi con tecnologia LCD VA (Vertical Alignment), un buon compromesso tra angolo di visione e rapporto di contrasto. Le differenze rispetto al modello C70 sono principalmente legate alla retro-illuminazione che è in grado di esprimere uno spazio colore con dimensioni nettamente superiori e con luminanza quasi raddoppiata rispetto al modello C70.


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Prima di tutto c'è la retroilluminazione; sul modello C70 è di tipo W-LED (White LED) quindi con LED "bianchi" composti in realtà da LED blu con all'interno fosfori gialli. La luce bianca, che risulta dalla somma delle componenti blu e gialla, viene suddivisa poi nelle componenti RGB dai microscopici filtri colore che sono disposti su ogni sub-pixel del pannello. Sul modello X90 invece i LED blu eccitano una pellicola che contiene i famigerati "Quantum Dots", le nano-particelle di semiconduttore che si comportano come dei fosfori, ma che emettono luce con più efficienza, con spettro colore molto più "stretto", quindi più "puro", ovvero con colori molto più saturi e profondi.


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Inoltre, grazie in parte all'aumento dell'efficienza luminosa della tecnologia Quantum Dot e ad un po' di potenza in più, Il TV ha una luminanza molto più elevata rispetto al modello C70, con un picco che sfiora i 700 NIT e che permette ampi margini di lavoro per la modulazione delle sfumature e per rendere le immagini ad elevata dinamica con la giusta potenza luminosa. Il TV monta il sistema operativo Android 7 ed è dotato di una sottile soundbar integrata, prodotta in collaborazione con Harman-JBL. Il prezzo suggerito al pubblico di questo modello con diagonale da 55" è di 1.299 Euro. Come già detto, il prezzo di acquisto nei principali punti vendita e inferiore a 900 Euro, IVA inclusa. 

Caratteristiche dichiarate

produttore   TCL OS   Android TV 7
modello   U55X9006 WiFi / BT    ac-n-g / n.d.
listino   € 1.299 IVA inclusa rotazione   no
risoluzione nativa   3840 x 2160 analog in   no
tecnologia   LCD DVI in   1 (via HDMI3)
B.L.U.  EDGE QD-LED HDMI in   3 (2.0a)
diagonale   54,6" DP in   no
DSP video   Mediatek SDI in   no
luminanza MAX   400/600 NIT (SDR/HDR) HDCP   2.2
contrasto max   n.d. USB   2 (1x 3.0; 1x 2.0) 
bit nativi / LUT   10 / n.d. automazione   n.d.
calibrazione bianco   2 punti / 10 punti dimensioni solo TV   1231x758x9-42-47 mm
gamma / CMS   10 punti / 6 assi peso solo TV   16,4 kg
HDR  HDR-Pro (HDR10, ST-2084), HLG watt max/std/st.by  140 / 87 / 0,29 watt
 Note e ulteriori informazioni

Spazio archiviazione interno 16GB; telecomando "smart" con microfono in dotazione; dim. con "piedistallo": 1231x794x204 mm; peso con "piedistallo": 16,8 kg. link alle caratteristiche.

 

 

Pagina 2 - Utilizzo, misure, visione e conclusioni

 
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Il test al banco con strumenti di misura è stato eseguito come di consueto sia con segnali SD televisivi a scansione interlacciata da rete DVB-T ("Digitale Terrestre"), sia con segnali full HD di qualità elevata, sia a scansione interlacciata sia progressiva, infine anche con segnali 4K con e senza HDR10. Al momento del test non avevamo ancora finalizzato le misure in 4K con HDR di tipo HLG, quindi eviteremo di includerle in questo report. Le misure che pubblichiamo si riferiscono ai segnali video in full HD con scasione a 24p (Blu-ray Disc), seguite da quelle con segnali 4K con HDR10 formattati a 1.000 NIT. Il primo aspetto che vedete qui in alto riguarda lo spazio colore: a sinistra quello relativo alle raccomandazioni BT.709, molto preciso anche in default; a destra quello relativo alla riproduzione di contenuti in BT.2020, con ottima copertura dello spazio colore cinematografico DCI-P3 e con vertice "verde" nella direzione giusta, ovvero verso i limiti dello spazio BT.2020: un piccolo miracolo, soprattutto in considerazione del prezzo del TV in esame. Eccellente anche la riproduzione degli incarnati in BT.709, molto buona invece in BT.2020.

I valori di luminanza sono in linea con TV dal costo più che doppio: circa 360 NIT in full HD e gamma dinamica standard sono più che sufficienti anche in ambienti luminosi; in HDR il TV si spinge fino ad un picco di luminanza di oltre 650 NIT, più di quanto dichiarato ma che rimangono a poco più di 600 NIT anche dopo la calibrazione: si tratta di un valore quasi sovrapponibile a molti TV OLED con una piccola differenza: la massima luminanza rimane molto elevata anche quando le zone più luminose occupano aree estese del pannello, situazione dove al contrario i TV OLED si "siedono" decisamente, scendendo in alcuni casi anche al di sotto dei 150 NIT.

 
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I valori del gamma in modalità full HD (REC BT.709) sono quasi esemplari e "piacevolmente" più elevati rispetto alla norma; purtroppo "cedono" soltanto nei primissimi gradini della scala dei grigi per "colpa" del rapporto di contrasto che comunque è elevato in considerazione della tecnologia usata e - anche qui - in linea con TV LCD VA che costano molto di più. A destra possiamo osservare il bilanciamento del bianco, sempre in modalità full HD (REC BT.709), con prestazioni così buone quasi da non richiedere una calibrazione. Con i controlli a 2 e 10 punti nel menu di calibrazione, la perfezione invece sarà a portata di mano.

 
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I valori del gamma in modalità HDR (SMPTE.2084) "pagano" sulle basse e alte luci un dazio che non è troppo elevato; in basso è visibile la compressione dinamica che è necessaia per compensare un rapporto di contrasto che contiene la gamma dinamica in poco più che 12 stop; nelle medie luci c'è una leggera sovrabbondanza di luminanza che impedisce poi sulle alte luci di utilizzare una compressione dinamica più efficiente. In alto il TV si ferma a circa di 630 NIT invece che a 1.000 ma il risultato non delude e il morbido "roll-off" scelto dal produttore è di buona qualità. A destra possiamo il bilanciamento del bianco, stavolta in modalità REC BT.2020, ha prestazioni sicuramente inferiori rispetto al full HD ma comunque pienamente accettabili, anche in questo caso in linea con prodotti decisamente più blasonati. 

Al di là delle prestazioni al banco di misura, comunque molto buone, il TV non ha sfigurato neanche nella riproduzione dei contenuti test, anche se in alcuni casi abbiamo notato qualche indecisione in più di un'aspetto. La riproduzione audio manca della gamma bassa e anche di quella altissima anche se le pressioni sonore raggiungibili sono nettamente superiori alla media. Il de-interlaccio dei contenuti a scansione interlacciata a definizione standard, ad esempio, è migliorabile. Con segnali televisivi full HD invece la prestazione è migliore. Buono anche il dettaglio delle immagini in movimento, sempre per i segnali televisivi. Il 24p da Blu-ray è gestito correttamente mentre da Netflix ho notato qualche "tentennamento", ascrivibile forse ad un rendering a 60Hz che potrebbe essere corretto da uno dei vari aggiornamenti firmware, sempre incoraggianti per l'apporto di miglioramenti visibili e continui. In 4K 50p e 60p il TV si comporta molto bene, specialmente con contenuti luminosi (sport, documentari). Con film molto scuri, la "coperta corta" della tecnologia LCD fa scoprire qualche limite sulle basse luci ma nel complesso la qualità della riproduzione è più che accettabile. Colori sempre molto buoni, quasi esemplari in full HD, corregibili ma comunque ben riprodotti in BT.2020.

La gestione delle funzioni "smart" è pienamente sufficiente, sia per gli aspetti di velocità che di qualità della grafica. Certo, nella personalizzazione del sistema Android non c'è ancora la qualità che abbiamo notato ad esempio nei TV Sony. D'altra parte, pur utilizzando in alcuni casi la stessa piattaforma hardware, e pur presentando entrambi (Sony e TCL) qualche impuntamento e la necessità periodica di non lasciare applicazioni aperte in secondo piano, il TCL è sensibilmente più reattivo di un Sony, forse proprio per la "snellezza" del software, anche se poi c'è la mancanza di alcune elaborazioni sul segnale video che invece sul Sony non mancano. Se infine guadriamo il prezzo, ovvero meno di 900 Euro per il 55" e meno di 1.400 Euro per il 65", non possiamo far altro che consigliarne l'acquisto.

La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 8,3

Costruzione 8,0
Versatilità 8,5
Menu e taratura 8,0
Prestazioni in SDR 8,5
Prestazioni in HDR 7,5
Rapporto Q/P 9,5

Per maggiori informazioni sul TCL U55X9006: www.tcl.eu/it/prodotti/qled-xess-x2-u55x9006