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HDMI 2.1: le nuove specifiche
HDMI 2.1: le nuove specifiche
“L'annuncio delle nuove specifiche HDMI 2.1 arriva a poco pił di un mese dal prossimo Consumer Electronic Show, prevede risoluzioni fino a 8K e 10K, fino a 120 Hz di frequenza di quadro, quest'ultima anche di tipo dinamico e alcune importanti novitą anche nel settore audio”
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HDMI Forum ha comunicato le specifiche definitive di HDMI 2.1, la nuova versione dello standard impiegato per veicolare segnali audio e video ad alta risoluzione, questi ultimi fino a risoluzione 10K, fino a 120 fotogrammi al secondo e fino a 16 bit per componente. Come già annunciato nel recente passato, la banda sale dal limite dei 18 Gbps dell'HDMI 2,0 fino ai 48 Gbps, del nuovo HDMI 2.1. L'ampiezza di banda in realtà sarebbe ancora insufficiente già a partire dai segnali 8K 60p e 10 bit per componente cromatica. Viene però scongiurata l'ipotesi di una nuova versione di HDMI (giusto per qualche mese... :-p), utilizzando per le risoluzioni superiori la tecnologia DSC (Direct Stream Connection), caratterizzata da un fattore di compressione 3:1. in maniera simile a quanto accade nella connessione DisplayPort.

Un'altra innovazione di cui si attendeva solo la conferma è la funzione Variable Refresh Rate (VRR), che aumenterà la la velocità di visualizzazione dei fotogrammi nei giochi, sincronizzando dinamicamente l'immagine generata dalla GPU con la frequenza del display; quest'ultimo varierà la frequenza di aggiornamento in sinergia con la scheda video del PC o della console e visualizzerà i fotogrammi quando "saranno pronti". Questa soluzione dovrebbe aumentare sensibilmente la velocità di aggiornamento, eliminare gli artefatti di "tearing" (schermo diviso con parti relative a diversi fotogrammi).


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Un'altra innovazione molto atteasa è l'evoluzione del collegamento ARC con audio bi-direzionale tra TV e sistema audio che ad oggi presenta non poche limitazioni sulla banda a disposizione e impedisce - ad esempio - il trasferimento di audio PCM non compresso multicanale oppure altri formati ad alta risoluzione (es. Atmos e DTS-X). Il nuovo sistema eARC prevede un data-rate che può raggiungere anche 37 Mbit/sec, quindi con il pieno supporto di formati audio multicanale in PCM lineare fino a 7.1canali, 24 bit e 192 kHz, veicolando ovviamente anche i nuovi formati "object based" come Dolby Atmos e DTS-X.

La tecnologia Quick Media Switching annulla invece il ritardo nella commutazione delle sorgenti, eliminando la schermata nera che può apparire passando da un ingresso all'altro. Ancora legate agli aspetti videoludici sono il Quick Frame Transport (QFT), che minimizza l'input lag consentendo un'interazione in tempo reale anche in VR, e l'Auto Low Latency Mode (ALLM), che dovrebbe attivare automaticamente le varie modalità predefinite a "bassa latenza" negli odierni TV/proiettori.


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La massima risoluzione compatibile con il nuovo formato sarà quella 10K (10240x4320: 44 megapixel) e sarà veicolata solo con compressione component 4:2:0 e con un massimo di 12 bit per componente. I segnali video a risoluzione 8K fino a 120p saranno in component 4:2:2 fino a 12 bit per componente e in 4:2:0 a 16 bit per componente. Nella tabella qui in alto, in rosso, sono evidenziati i formati in cui sarà necessaria l'adizione della compressione DSC. I cavi compatibili con le nuove specifiche sono contrassegnati dalla sigla HDMI Ultra High Speed, che assicura il supporto 48Gbps. Il primo a comparire sul mercato è stato il Belkin Ultra High-Speed 4K, apparso su Apple Store appena dopo la presentazione di Apple TV 4K


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La sigla Dynamic HDR indica infine il supporto per i metadati dinamici High Dynamic Range, che ottimizzano il tone mapping secondo le specifiche del display anche scena dopo scena. In realtà, già lo standard HDMI 2.0 prevede il supporto dei metadati dinamici, sia con il formato Dolby Vision, sia con quello HDR10+, quest'ultimo mostrato sia da Samsung che da AJA all'ultimo IBC che c'è stato ad Amsterdam e di cui abbiamo parlato in questo articolo, riportato anche da molte altre riviste del settore, anche italiane, come HDBlog e AF Digitale.


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Quindi segnalare che per i dati dinamici HDR è indispensabile il nuovo standard HDMI 2.1 sembra un errore, purtroppo riportato senza commenti da tutte le riviste di settore, italiane comprese. Probabilmente, il voler sottolineare il supporto dei metadati dinamici HDR - soltanto con il nuovo standard HDMI 2.1 - può spiegarsi con le necessità di marketing, in modo da creare una domanda del nuovo standard sotto più aspetti possibili, forzando di fatto le aziende all'adozione il prima possibile.

In questo senso, il nuovo standard HDMI 2.1 supporterà nativamente non soltanto gli attuali dati dinamici ma probabilmente anche quelli futuri. A partire dal prossimo gennaio, in occasione del Consumer Electronic Show, ci aspettiamo annunci di nuovi prodotti da parte delle principali aziende del settore, non solo video ma anche audio.

Per maggiori informazioni: www.hdmi.org