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Evento Blu-ray Disc - Cherubini

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 07 Novembre 2006 nel canale HT

“Cherubini, punto vendita di riferimento a Roma nei settori audio e video di qualità, lo scorso Sabato 21 ottobre ha offerto ai lettori di AV Magazine la possibilità di provare i primi titoli Sony in formato Blu-ray Disc, mettendo a disposizione un sistema audio e video di elevata qualità”

DVD contro Blu-ray Disc

Ad ulteriore conferma di questo ragionamento c'è il test che abbiamo effettuato da Cherubini e che abbiamo riproposto in tutte le sessioni. La premessa in questo caso è la verifica dei classici artefatti della compressione MPEG2 quindi blocking (ovvero "quadrettozzi"), solarizzazioni (specialmente su zone di colore piuttosto uniforme) e mosquitos (un rumore molto simile ai "moscerini" che si muovono circondando le linee di confine di oggetti e figure ad elevato contrasto).

La prima edizione in DVD video de "Il Destino di un Cavaliere" non è stata particolarmente felice. Complice probabilmente un master non all'altezza della situazione, la compressione è stata effettuata con un bitrate non molto elevato, con l'inevitabile risultato di mettere in evidenza tutti i difetti di una compressione MPEG2 non adeguata.

Per correttezza diremo che l'edizione in DVD Video "Superbit" ha una qualità nettamente superiore ma abbiamo scelto di proposito l'edizione più vecchia proprio per sottolineare quali siano gli artefatti classici della compressione MPEG2 con bitrate troppo basso o comunque non adeguato alle necessità contingenti.
Un'ultima precisazione riguarda il rumore che molto spesso viene confuso con la "grana" della pellicola.

Il fatto che alcuni film siano molto più "granulosi" di altri è notorio. Ma non bisogna neanche trascurare il ruolo della compressione che, in questo senso, finisce per esaltare notevolmente proprio questo tipo di rumore che, durante la riproduzione, finisce per essere molto più evidente.

Oltre alla grana presente nella pellicola utilizzata per la trasposizione con il telecine, potrebbe essere anche quest'ultimo a generare una piccola quantità di rumore. A valle del telecine, il più delle volte si prova comunque a ridurre una buona parte di rumore e/o grana con algoritmi molto simili a quelli utilizzati in scaler e processori video di fascia altissima.

La cosa più importante è che grana e rumore finiscono per mettere decisamente in crisi il sistema di MPEG2 che si trova a dover comprimere contenuti che per loro stessa caratteristica sono imprevedibili: il rumore è per sua stessa natura casuale. In pratica una parte della banda viene utilizzata per il "rumore" e viene quindi sprecata. Ecco quindi un motivo in più per osservare con molta attenzione "Il Destino di un Cavaliere".