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Blu-ray Disc vs. HD DVD: epilogo

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 27 Marzo 2008 nel canale HT

“Con la fine della guerra tra i due formati ad alta definizione HD DVD e Blu-ray Disc si chiude uno dei periodi più interessanti e appassionanti della storia dell'elettronica di consumo. In questo articolo ripercorriamo questi ultimi frenetici anni di "guerra", con un'analisi tecnica delle differenze”

Ha vinto il peggiore?


Un vecchio videoregistratore Betamax (foto Godarusa)

La disfatta del formato HD DVD ricorda quella del sistema Betamax di Sony che dovette cedere davanti al sistema VHS di JVC, sconfitta e di cui Sony sembra abbia fatto tesoro. In quel caso furono molti i fattori che contribuirono alla vittoria del sistema VHS, ad iniziare dalla superiore durata del nastro e alla presenza di prodotti OEM dal costo ragionevole. Dal punto di vista tecnico, il formato Betamax di Sony aveva alcuni vantaggi e la qualità video e audio era superiore: aspetti secondari, soprattutto davanti alla durata massima del nastro.

Dire che tra Blu-ray e HD DVD abbia vinto il peggiore sarebbe esagerato. D'altra parte si può dire senza timore che ha vinto il più "capiente" ma anche il più costoso. E' anche vero che nei prossimi anni il costo di replicazione scenderà proporzionalmente fino a livelli accettabili anche dai piccoli editori, costretti comunque a pagare la licenza AACS. C'è anche da dire che il formato HD DVD è compatibile a tutti i livelli di interattività anche con tutti i lettori HD DVD mentre non si può dire lo stesso per il formato Blu-ray Disc.

Non bisogna dimenticare anche che il formato HD DVD non ha protezioni regionali, mentre il Blu-ray Disc ha suddiviso il globo in tre regioni ("A" America, "B" Europa, "C" Asia) anche se solo la minoranza delle edizioni ha questo tipo di protezione. Le edizioni in Blu-ray Disc con livello di interattività paragonabile a quello dell'HD DVD arriveranno sul mercato italiano soltanto nelle prossime settimane. Mi riferisco ovviamente sia ai dischi che sfrutteranno il profilo 1.1 (doppio video in PIP), sia a quelli con la possibilità di interagire con la rete internet (BD Live). Solo allora potremo giudicare con tranquillità le potenzialità del formato vincitore.

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