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Elephants Dream in HD-DVD

di Alessio Tambone , Emidio Frattaroli , pubblicato il 11 Dicembre 2006 nel canale SOFTWARE

“Elephants Dream è un cortometraggio ad alta definizione realizzato in CG che è anche il primo HD-DVD distribuito in Europa. Il film d'animazione, disponibile anche in download gratuito sul sito ufficiale del progetto, si distingue per una qualità audiovideo molto elevata”

Open source: si parte!

Il progetto è stato annunciato per la prima volta nel Maggio del 2005 da Ton Roosendaal, presidente della Blender Foundation, con il titolo di Orange Project, mentre il titolo iniziale del cortometraggio era Machina. L'intero progetto è stato finanziato dalla Blender Foundation insieme con l'Istituto di Arti Multimediali dell'Olanda. I fondi sono stati reperiti anche con la prevendita del DVD, mentre per l'hardware necessario la produzione si è rivolta alla Bowie State University, che ha messo a disposizione lo Xseed Supercomputer basato su macchine Apple Xserve G5 con sistema operativo Mac OS X Tiger, uno dei due software proprietari.

L'altro era Reaktor, un software modulare della Native Instruments scelto per la gestione dell'audio attraverso la creazione di strumenti, campionatori e sintetizzatori. Il team di sviluppo ha lavorato intensamente per otto mesi, utilizzando software freeware come The GIMP (fotoritocco), GNOME e KDE (desktop environment), Inkscape (disegno vettoriale) e Python (linguaggio di programmazione multi-paradigma).

Ma il principale artefice di Elephants dream è stato sicuramente Blender, un software di modellazione, animazione e rendering... naturalmente open source. Sul sito ufficiale blender.org è possibile scaricare l'ultima versione del programma, giunto ormai alla release 2.42. Per i più interessati inoltre nella sezione download ricordiamo anche la documentazione, il codice sorgente oltre ad una raccolta di script scritti in Python. Prima di proseguire con la recensione del corto, ecco quindi un dovuto omaggio al software Blender.