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Ghostbusters

di CineMan , pubblicato il 06 Gennaio 2015 nel canale SOFTWARE

“30° anniversario per la pellicola culto anni '80 con primo telecinema 4K e differenze rispetto alla prima edizione Blu-ray. Distribuzione Sony Pictures Home Entertainment”

Il disco

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Raymond Stantz (D. Aykroyd), Peter Venkman (B. Murray) ed Egon Spengler (H. Ramis) sono tre strampalati parapsicologi presso l'università di New York, dove da tempo hanno stabilito il proprio laboratorio di ricerche. Cacciati dall'ateneo perché ritenuti degli emeriti ciarlatani, dopo un pauroso incontro con un ectoplasma uniscono le forze e fondano la società degli Acchiappa Fantasmi.

Contattati dall'affascinante musicista Dana Barrett (S. Weaver), testimone di misteriosi eventi nella sua abitazione, si ritroveranno a combattere un'ancestrale entità sumera che desidera tornare sulla Terra. Armato di incredibili strumenti per combattere e catturare l'energia psico-cinetica il team, dopo l'iniziale scetticismo delle autorità, viene ingaggiato in qualche modo per fermare il pericoloso Gozer.

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a sx screen della prima edizione, a dx l'ultima release

Epica commedia fantascientifica, pietra miliare degli anni '80 (con mostruoso incasso worldwide nel 1984 poco sotto il mezzo miliardo di dollari) divenuta ben presto opera di culto con tardivo discreto sequel nel 1989.

In anni lontani dalla computer grafica vennero coinvolti nella produzione alcuni tra i maestri degli effetti ottico-visivi dell'epoca tra cui John Bruno (“Heavy Metal”, “Terminator 2”, “The Abyss”) e Richard Edlund (i primi tre “Star Wars”, “I predatori dell'Arca perduta”, “2010: l'anno del contatto”, restauro e produzione 70mm di “Intolerance” di D.W. Griffith).

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a sx screen della prima edizione, a dx l'ultima release

In occasione del trentesimo anniversario del primo film Sony Pictures HE ha prodotto il telecinema 4K da cui si è partiti per un nuovo master 2K e relativa edizione Blu-ray. L'opera è disponibile in versione “Remastered 4K” sia singolo disco oppure in cofanetto con entrambi i film. Fuori catalogo la prima edizione.

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a sx screen della prima edizione, a dx l'ultima release

Qualità video

Formato immagine 2.40:1 e aspect ratio che appare lievemente più generoso per le informazioni a bordo immagine (vedi screenshot con il titolo del film) rispetto al vecchio telecinema, codifica video sempre AVC/MPEG-4 (1920x1080/23.97p).

La prima edizione Blu-ray di “Ghostbusters” era di buona qualità, con una resa che nell'insieme aveva comunque lasciato più di un dubbio sulle possibilità di un miglioramento d'insieme: passaggi con limitato contrasto, livello luce, grana a tratti troppo evidente, scarso senso di profondità di campo e parziale dettaglio per gli elementi in secondo piano, neri poco convincenti.

Questo nuovo BD-50 offre una visione diversa dell'opera, in parte migliorata, diversa per l'aumento del livello di contrasto che ha per contro 'affogato', almeno in parte, elementi in background. Maggiore risalto particolari in primo piano, immagini con grana pressoché identica difficile da immaginare come limitazione tecnica ma parte della cinematografia del compianto László Kovács (“Easy Rider”, “Il re dei giardini di Marvin”, “Dietro la maschera”), allora direttore della fotografia.

Il livello della luminosità in un'opera ricca di matte painting è più che mai fondamentale, eccessivo nell'edizione USA su LaserDisc che metteva in risalto i limiti di questa tecnica a lungo usata per mascherare/unire/alterare elementi scenografici reali con altri di pura finzione, al punto da aver irritato il regista Ivan Reitman.

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a sx screen della prima edizione, a dx l'ultima release

In questa seconda edizione HD ad alto bitrate c'è un migliore bilanciamento colori e una più ricca palette cromatica con luminosità e contrasto che rappresentano il punto di maggiore stacco rispetto al passato, forse rispettando ulteriormente le scelte in primis di Kovács e certo del regista. Il grado di dettaglio appare spesso più elevato ma non è detto che il risultato finale di questa remastered edition soddisferà tutti, specie i desiderosi di inferiore grana.

In attesa di una vera edizione 4K questo sembra essere il massimo ottenibile in 2K da un negativo che Rita Belda (tra i responsabili dello specifico restauro 4K di Sony Pictures) ha affermato essere “in buone condizioni nonostante i 30 anni di distanza dalla produzione”. Difficile immaginare il margine di ulteriore progressione nell'uniformità della palette cromatica avendo a disposizione TV+BD player compatibili con spazio colore (gamut) esteso xvYCC.

Differente la home stavolta a immagine fissa, perduto il simpatico e certo più complesso menù animato della prima edizione.

Analisi del bitrate disco prima edizione (sx) e ultima release (dx)
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Qualità audio

La prima edizione era localizzata solo per il nostro territorio con due buone tracce Dolby TrueHD 5.1 (core @ 640 kbps) italiano e inglese di cui quest'ultima lievemente più dinamica e generosa ma comunque con un povero fronte rear.

La nuova contiene tre tracce DTS-HD Master Audio, italiano, inglese e spagnolo, tutte 5.1 canali (core @ 1509 kbps) più altre quattro tracce AC-3 (384 kbps) con altrettante lingue contenenti la traccia del film e una quinta sempre AC-3 ma 2.0 canali in inglese con il commento dei creatori.

La resa complessiva non appare particolarmente migliorata nonostante le diverse codifiche, anche per la traccia originale: fronte anteriore con buona apertura e dinamica e sezione posteriore che contribuisce solo in parte con elementi di relativo impatto. Poca la sorpresa considerando che la colonna sonora dell'epoca era in 'semplice' Dolby Stereo.

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a sx screen della prima edizione, a dx l'ultima release