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di CineMan , pubblicato il 01 Luglio 2014 nel canale SOFTWARE

“Un altro capolavoro restaurato di Fellini arriva in HD e le differenze con la precedente edizione Criterion non mancano. CG Home Video per Mustang Entertainment”

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A quarantatrè anni Guido Anselmi (M. Mastroianni) è un regista di successo in crisi creativa per il suo prossimo lavoro.

Decide per una pausa riflessiva trascorrendo, inizialmente in solitudine, alcuni giorni presso una stazione di cure termali dove ben presto giungono: attori e produttori preoccupati per l'alone di mistero che gravita attorno alla sconosciuta storia del film, la prosperosa quanto superficiale amante Carla (S. Milo) e successivamente anche la moglie Luisa (A. Aimée).

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection
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A minare ulteriormente la crisi dell'uomo e dell'artista frammenti del passato, sogni, incubi, fantasie in un sempre più sottile gioco tra reale e immaginario.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection
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Attraversata da elementi surreali e fantastici, con la suggestiva cinematografia del maestro Gianni Di Venanzo così ampia di spazi e magnifiche scelte geometriche, il capolavoro di Fellini è certo opera biografica complessa e articolata che non ebbe mai un vero e proprio titolo, cui rimase quello provvisorio di “8 e 1/2”, ovvero la somma delle regie sino ad allora realizzate, sette opere intere più tre co-regie per un totale di otto opere e mezza.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection
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Racconto che muove sul piano reale, quello dell'artista dalla vita troppo complicata che sente di non avere più estro, il piano del sogno come viaggio nel tempo indietro sino all'infanzia e infine la dimensione del fantasticare.

Tre piani che si intersecano dipingendo le numerose difficoltà di un uomo in crisi esistenziale, certo che non si nasca per essere felici per forza ma che (forse) si può arrivare ad accettare se stessi tra luci e ombre della vita stessa.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection
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Qualità video

La prima edizione HD italiana è sblorditiva dal punto di vista della qualità d'insieme. Su BD-50, codifica AVC/MPEG-4 (23.97 fps), il master derivante dall'ultimo restauro tocca sorprendenti livelli di dettaglio.

A colpire in particolare è il livello dei neri, a partire dai primissimi fotogrammi dell'opera realizzata in bianco e nero (nonostante all'epoca alcune copie uscite nelle sale, per volere della produzione, presentassero le sequenze del sogno e della fantasia con differenti virature di colore affinchè se ne riconoscesse l'identità rispetto alla vita reale di Anselmi).

Una visione appagante che non raggiunge il massimo della votazione per la scelta di presentare il film nel formato 1.78:1, prossimo ma non identico all'originale 1.85:1.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection
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D'altro canto l'edizione americana Criterion Collection (codifica AVC/MPEG-4, 23.97 fps) offre l'aspect ratio originale 1.85:1 ma deriva da un restauro precedente, relativo alla collana Cinema Forever di Mediaset, e presenta alcuni fotogrammi con lievi ma evidenti danni ma soprattutto un più alto livello dei neri che non riesce a far guadagnare alle immagini la medesima compattezza e profondità di quella italiana.

Analisi del bitrate del disco italiano (a sx) e della versione Criterion Collection (al centro e a dx)
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Qualità audio

L'edizione americana contiene una sola traccia LPCM 1.0 in italiano (2 Mbit/sec, 48 kHz/24 bit), pulita e in grado di proporre al meglio le splendide voci del film, sottotitolli in inglese.

Simile la resa per il blu-ray italiano con traccia LPCM 2.0 dual mono (1.5 Mbit/ sec, 48 kHz/16 bit) con buona enfasi sia sul parlato che per la splendida colonna sonora di Nino Rota.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection

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Extra (HD)

Inevitabili le differenze tra le due edizioni. L'italiana contiene un'intervista al maestro Giuseppe Tornatore (26'), una al grande critico Gian Luigi Rondi (6') con riflessioni e ricordi della prima volta che videro il film oltre a un interessante approfondimento psicologico a cura dello psicanalista Fabio Castriota (14').

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection

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Chi desiderasse ampliare ulteriormente aspetti produttivi e artistici non ha che da rivolgersi alla edizione Criterion americana con traccia audio supplementare che contiene: elementi biografico/storici e di analisi del film letti dall'attrice Tanya Zaicon, intervista con l'amico di Fellini, il documentarista Gideon Bachmann, e pensieri del professore Antonio Monda della New York University.

Il resto dei supplementi (SD) è magnifico: introduzione al film del maestro Terry Gilliam, documentario della NBC classe 1969 di circa un'ora in cui Fellini riflette sulle sue opere, incluse quelle abbandonate o non realizzate e idee per “Roma” e “Prova d'orchestra”.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection

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“L'ultima sequenza”, documentario del Luce a cura del critico Mario Sesti di cinquanta minuti in cui si approfondisce l'originale finale pensato da Fellini per il film. Quarantasette minuti di documentario, in lingua tedesca, dedicato al maestro compositore Nino Rota.

Pensieri, ricordi e riflessioni sul film: ventisei minuti in compagnia di Sandra Milo, diciassette minuti con Lina Wertmüller, diciassette minuti col maestro della luce Vittorio Storaro. Galleria fotografica di Gideon Bachmann, ulteriore galleria di foto di scena e produzione, trailer.

I contenuti speciali non sono sottotitolati.

a sx lo screenshot italiano, a dx quello della Criterion Collection

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La pagella secondo CineMan

Film 10
Authoring 6
Video 9
Video V.O. 9
Audio 7
Audio V.O. 7
Extra 7
Extra V.O. 10

 

 

 

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Commenti (1)

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Commento # 1 di: JENA PLISSKEN pubblicato il 03 Luglio 2014, 02:36
Contentissimo