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L'ultimo imperatore 3D

di CineMan , pubblicato il 27 Dicembre 2013 nel canale SOFTWARE

“Restauro 4K e versione stereoscopia nella riproposizione in HD del maestoso film diretto nel 1987 da Bertolucci, vincitore di ben 9 Oscar. Distribuzione Eagle Pictures”

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È il 1908 quando a 3 anni Aisin-Gioro Pu-Yi riceve il passaggio di testimone dalla morente imperatrice vedova. Strappato agli affetti familiari il nuovo “Signore dei 10.000 anni” intraprende un percorso di vita all'interno della Città Proibita, in cui a nessun uomo che possa dirsi tale è vietato trattenersi dopo il tramonto, fatta eccezione per il sovrano.

Sempre solo anche se circondato da una folta servitù, trova nello scozzese Reginald Johnston (Peter O'Toole) un tutore e un amico il quale fa ciò che gli è consentito per aprire gli occhi al monarca, la cui conoscenza del mondo e di ciò che vi accade è troppo spesso filtrata e distorta.

Con un potere solo apparente e le redini della Cina mai veramente nelle sue mani, Pu-Yi è soggiogato alle menti altrui prima all'interno delle 9.999 stanze della dorata prigione, tra antiche faide di potere, poi nel mondo reale della Cina di Mao e della rivoluzione comunista che per 10 anni ne ricondizionò i pensieri.

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Monumentale, articolata e spesso lenta, l'opera di Bertolucci si dipana tra storia e racconto di un uomo, potente nella messa in scena grazie alla presenza di grandi maestri quali Ferdinando Scarfiotti per le scenografie, il cinematographer Vittorio Storaro, la collaborazione alle musiche di David Byrne, Cong Su e Ryuichi Sakamoto. Quest'ultimo ebbe anche un ruolo nel film, seconda prova dopo il difficile personaggio in “Furyo – Merry Christmas Mr. Lawrence”.

Nei panni di Pu-Yi adulto uno straordinario John Lone, apprezzatissimo due anni prima in quelli del criminale Joey Tai all'interno del potente “L'anno del dragone” di Michael Cimino.

Fu il primo film italiano a vincere ben 9 Oscar.

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Qualità video

Aspect ratio 2.00:1 diverso dall'originale 2.35:1 come da specifiche di Vittorio Storaro e del suo formato 'Univisium', in passato già adottato per molte pubblicazioni HD di “Apocalypse Now”. Contrariamente a quanto accaduto negli Stati Uniti per il film di Coppola in questo caso anche l'edizione reference Criterion Collection presenta lo stesso aspect ratio, con sensibile perdita di informazioni ai lati.

Errata corrige: La nuova edizione in commercio corregge lo scandaloso aspect ratio della release precedente, sostituendo al formato 'Univisium' sposato da Vittorio Storaro il corretto 2.35:1. Almeno per questo aspetto quindi il Blu-ray restituisce il video nel miglior modo possibile, superando anche la più blasonata edizione Criterion Collection distribuita con aspect ratio errato e una conseguente e sensibile perdita di informazioni ai lati. Come per la Criterion, la versione proposta è quella cinematografica da 163'.

Nonostante il nuovo telecinema 4K il risultato per le immagini è però spesso modesto e di contenuta resa, pesante grana avvertibile nelle sequenze più buie, già presente nella precedente edizione 2D, limitando la stereoscopia con guadagno a livello di profondità di campo che in alcuni passaggi raggiunge una significativa soglia di attenzione.

Neri poco profondi, saturazione colori alterna che rende difficile discernere i limiti tecnici dalle scelte stilistiche. La (discutibile) decisione di presentare il film 3D su di un solo BD-50 ha probabilmente ingenerato limiti tecnici per il raddoppio dei frame (L+R), quasi come se sul BD doppio strato fosse stato registrato un film 1080p della durata doppia.

L'indicazione “Blu-ray 3D + Blu-ray” sul retrocopertina non confonda: il disco all'interno è unico.

Analisi del bitrate del disco
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Qualità audio

La lunga durata ha imposto un limite anche per le tracce audio che scendono in parte a compromessi tramite due lossy DTS-HD High Resolution 5.1 canali (3.8 Mbt/sec – 48 kHz) italiano e inglese. Con maggiori elementi di contorno l'originale guadagna ulteriormente anche nei passaggi musicali e nel complesso è quella da preferirsi, anche per la presenza scenica dei dialoghi dal centrale.

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Extra (SD)

Nessuno mentre ricordiamo che l'edizione 2D HD Criterion Collection che contiene la versione da 165' è carica di supplementi tra cui il prezioso commento del regista in compagnia del produttore Jeremy Thomas, lo sceneggiatore Mark Peploe e del maestro Ryuichi Sakamoto.

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La pagella secondo CineMan

Film 8
Authoring 6
Video 2D 7
Video 3D 6
Audio 7
Audio V.O. 8
Extra   -

 

 

 

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Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Dario65 pubblicato il 28 Dicembre 2013, 11:16
Aspect ratio

____ edit_____
Strano che durante una recensione non ci si accorga del reale AR dell'edizione...
Commento # 2 di: Alessio Tambone pubblicato il 28 Dicembre 2013, 17:57
Che intendi? Puoi essere più preciso?
Commento # 3 di: Poles pubblicato il 28 Dicembre 2013, 20:18
Che basterebbe leggere il topic su questo film presente nel nostro forum software hd per sapere che il nuovo blu ray ha sconfessato la scelta del 2.00:1 compiuta da Storaro per la precedente edizione del blu ray uscita un paio d'anni fa (e ripresa anche dall'edizione Criterion, come giustamente dite), ripristinando l'originale 2.35:1

Per il resto, la recensione ricalca le impressioni postate anche da noi forumer nel suddetto topic: disco di qualità scadente a causa dell'eccessiva compressione, nonostante il ripristino dell'aspect ratio originale e di una colorimetria probabilmente più fedele all'originale.

Bye, Chris
Commento # 4 di: gianni123 pubblicato il 28 Dicembre 2013, 23:06
Il bluray è macroscopicamente in 2.35:1 e non in Univision come nella copia vista dal recensore.
Commento # 5 di: vincent89 pubblicato il 29 Dicembre 2013, 12:12
Ma quando fate le recensioni guardate anche il disco per caso?
Perchè scrivete che l'AR è 2.00:1 quando gli SS che pubblicate sono chiaramente 2.35:1, e sostenete pure che la nostra edizione sia quella televisiva da 219 minuti mentre è quella cinematografica da 165 (come quella Criterion).
E' altamente raccomandato visionare il BD prima di scrivere recensioni.
Commento # 6 di: Alessio Tambone pubblicato il 29 Dicembre 2013, 13:28
Grazie della segnalazione.
Abbiamo corretto l'articolo eliminando l'evidente errore riguardante l'AR fatto dal nostro recensore.

Alessio