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Munich

di Alessio Tambone , pubblicato il 15 Settembre 2006 nel canale SOFTWARE

“Steven Spielberg ricostruisce una delle pagine più nere del conflitto tra israeliani e palestinesi. Il commando Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco '72 e la risposta segreta con l'Operazione Ira di Dio. In DVD arriva Munich”

Introduzione

Nel 1972 i Giochi Olimpici estivi che si dovevano tenere a Monaco (Germania Ovest) erano stati soprannominati “le Olimpiadi della Pace e della Gioia”. Dovevano rafforzare quel barlume di clima distensivo che si stava cercando di costruire attraverso diversi canali di confronto internazionali. I Giochi erano iniziati nel migliore dei modi, con la ginnasta Olga Korbut (nasceva in quel momento il salto mortale all'indietro alle parallele asimmetriche) e il nuotatore Mark Spitz (in quella edizione stabilì il record per il maggior numero di medaglie d'oro vinte da un atleta in una Olimpiade: sette!) che avevano appassionato il pubblico con le loro incredibili prestazioni.


Un frame delle reali riprese del '72, con l'inquadratura di uno dei fedayin palestinesi

Ma quel clima non era destinato a durare per tutta la competizione. Il commando di estremisti palestinesi Settembre Nero riuscì a penetrare all’interno del villaggio olimpico e uccise due membri della squadra israeliana, prendendone altri nove in ostaggio. Nelle ventuno ore successive tutto il mondo seguì con il fiato sospeso il destino di quella orribile vicenda, che si concluse purtroppo con il massacro di tutti i prigionieri.

Steven Spielberg nel suo nuovo film Munich parte da questa vicenda e ci racconta la violenta risposta israeliana all’attentato, che si perse nella spirale di violenza che purtroppo, ancora oggi, associamo al binomio Israele-Palestina. Il commando scelto portò avanti l’Operazione Ira di Dio, un vero e proprio piano di assassinio ideato dal Mossad.