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Munich

di Alessio Tambone , pubblicato il 15 Settembre 2006 nel canale SOFTWARE

“Steven Spielberg ricostruisce una delle pagine più nere del conflitto tra israeliani e palestinesi. Il commando Settembre Nero alle Olimpiadi di Monaco '72 e la risposta segreta con l'Operazione Ira di Dio. In DVD arriva Munich”

Costumi

Impegnativo il lavoro della costumista Joanna Johnston, buona collaboratrice di Steven Spielberg e del suo collega Robert Zemeckis. La Johnston ha all'attivo le trilogie di Indiana Jones, di Ritorno al futuro e i premiati Salvate il soldato Ryan e Forrest Gump, oltre a vantare il design del celebre abito di Jessica Rabbit in Chi ha incastrato Roger Rabbit?.Lavoro impegnativo dicevamo, vista la grande quantità di personaggi secondari presenti nella pellicola, affiancati dall'importanza centrale del commando di cinque elementi israeliano. All'interno del commando ogni protagonista ha un modo di vestire diverso, che trasmette le sensazioni e i modi di fare del personaggio. Più complesso invece l'abbigliamento di Avner, che cambia in simbiosi con il cambio psicologico del protagonista interpretato da Eric Bana.


La metamorfosi del protagonista Avner è visibile anche con la variazione del suo guardaroba

"Ognuno di loro ha il suo carattere” dice la Johnston. “Carl, che è ordinato, lucido e pratico indossa pantaloni con la riga ben stirati, colori dolci e porta i capelli lisci e con la riga da una parte; ha un aspetto rispettabile e non lo perde mai. Robert, che è un tipo più poetico, artistico e sensibile, indossa colori caldi con motivi e tessuti morbidi e ha un look più arruffato. Hans è il più vecchio del gruppo ed è un antiquario, per questo ha uno stile più demodè e tradizionale. Steve è il più ‘cool’ del gruppo, segue la moda ed è molto attento e sexy nel vestire con giacche di pelle e camicie attillate. Il punto di riferimento di Spielberg per lui è stato Steve McQueen.”