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Buon sangue LIVE

di Alessio Tambone , pubblicato il 18 Maggio 2006 nel canale SOFTWARE

“AVMagazine analizza il primo concerto di Jovanotti riversato in DVD, distribuito da Universal Music Italia a partire dal 12 Maggio. Cronaca dello spettacolo sold-out al Forum di Assago per la tournè del disco Buon sangue. Ecco il nostro giudizio”

Distribuzione, playlist, mancanze


Un momento old-style, richiamo alle origini rap

Grande attesa quindi per Buon Sangue LIVE, distribuito da Universal Music Italia nel consueto package Super Jewel Box riservato recentemente alle produzioni videomusicali. Un DVD9 region free che offre, come vedremo, piacevoli sorprese sia dal punto artistico che da quello tecnico.

Il concerto dura circa 140 minuti e offre il meglio della produzione jovanottiana. Del nuovo album, tra le altre, Mani in alto, Mi disordino, (Tanto)³, Falla girare, Una storia d'amore, Mi fido di te e La valigia segnano il bel sound e la bontà di Buon sangue. Il resto delle tracce spazia attraverso tutta la produzione passata. Da Gimme five  e Go Jovanotti Go ai più recenti Salvami e La linea d'ombra, passando per le classiche Non m'annoio, Una tribù che balla, L'ombellico del mondo, Piove, Gente della notte, Penso positivo e Ragazzo fortunato.


Per me, uno dei tanti brani di Buon sangue inseriti in scaletta

Da segnalare la presenza di Il mio nome è mai più, singolo realizzato nel 1999 con Ligabue e Piero Pelù - proventi devoluti interamente a Emergency -, e del brano presentato da Jovanotti  al Circo Massimo di Roma in occasione del Live 8 del 2 Luglio 2005, brano allora inedito.

Peccato per l'assenza della vera introduzione al concerto. Ci riferiamo a quel lungo missaggio audio (più di quindici minuti) diffuso prima dell'ingresso sul palco di Jovanotti. Un interessante percorso, realizzato unendo, alternando e sovrapponendo i più celebri momenti di diversi film delle varie epoche cinematografiche: dai vecchi film italiani dell'epoca d'oro ai più recenti successi hollywoodiani... A far desistere i produttori del disco l'alto importo dei diritti da pagare, che sicuramente avrebbe avuto ripercussioni non indifferenti anche sul prezzo finale del prodotto.