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Prometheus

di CineMan , pubblicato il 23 Gennaio 2013 nel canale SOFTWARE

“Il maestro Ridley Scott torna alla fantascienza nel prequel del cult movie che ridefinì il cinema science fiction. Distribuzione del Blu-ray curata da 20th Century Fox Entertainment”

Geroglifici e pitture rupestri che lasciano presagire a una civiltà superiore connessa all'esistenza dell'essere umano spingono la corporazione Weyland a investire nel viaggio dell'astronave Prometheus, alla volta di una remota costellazione. L'obiettivo è il pianeta denominato LV_223, dove una luna e un sole sono in grado di sostenere la vita.

Con la convinzione che i reperti terrestri rappresentino una sorta di invito a incontrare gli “ingegneri” che progettarono l'uomo, la spedizione scientifica atterra sull'LV_223, nei pressi di una costruzione all'interno della quale apparentemente non vi è alcuna forma di vita, solo tunnel e un ammasso di cadaveri, grandi umanoidi che indossano tute spaziali, il cui DNA combacia con quello umano. Dell'equipaggio fa parte anche l'androide David (M. Fassbender), la cui vera missione è segreta e metterà a repentaglio non solo le vite degli astronauti ma quelle dell'umanità stessa.

A 33 anni di distanza dal cult “Alien”, dopo annunci discordanti il maestro Ridley Scott abbracciò l'idea di tornare alla SF con una sceneggiatura originale da Damon Lindelof, che tanto ha dato alla serie tv “Lost”, oltre a John Spaiths, cui si deve la storia de “L'ora nera”. Un prequel tornando sul pianeta dove nel 1979 tutto era cominciato, tra deja-vu ed elementi originali a creare un'avventura horror per fornire spiegazioni plausibili a ciò che condusse alla nascita dei mortali xenomorfi della longeva saga.

Momenti di incredibile tensione e un cinema di fantascienza di grande respiro scenografico che meritava qualcosa di più sotto il profilo dell'originalità e della coerenza. Irriconoscibile Guy Pearce nel ruolo del vecchio Peter Weyland, eccessivi i detrattori nei confronti dell'ottima interpretazione di Noomi Rapace.

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Qualità video

Codifica video AVC/MPEG-4, aspect ratio 2.40:1, BD-50 2D con precisione frame, senso di profondità di campo e riproposizione senza limiti visibili della grande cinematografia di Dariusz Wolski con ricchezza di toni colore, eccellente grado di saturazione e neri profondi.

Riprese stereoscopiche native effettuate con Red Epic (formato Redcode RAW 5k, fonte IMDB, ndr) e quindi grande spettacolo per il BD-50 3D, che aumenta smodatamente l'immersione nella storia, con notevole profondità di campo e senso di distanza tra gli elementi anche in secondo piano e fondali. Anche qui la qualità dei frame rimane strepitosa, per solidità e capacità di restituire le imponenti scenografie ed effetti in computer grafica.

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Qualità audio

Un disco la cui produzione ha pensato anche al mercato italiano e alle esigenze degli appassionati offrendo almeno una traccia DTS 5.1 canali (754 kbps), di notevole resa dinamica e presenza scenica anche per i due canali rear e subwoofer. (Meno fortunate le 8 lingue 'secondarie' presenti nel blu-ray americano supportate unicamente dalla codifica AC-3 5.1 canali.)

Dinamica e sonicità aumentano passando all'originale DTS-HD Master Audio 7.1 canali (core @ 1509 kbps), con grado di dettaglio e volume di elementi sonori da ogni singolo diffusore capaci di non far rimpiangere l'ascolto nella sala cinema.

Sul BD-50 3D trovano posto le stesse tracce audio in italiano e inglese, mentre è presente solo una terza traccia DTS 5.1 in tedesco.

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Extra

Il disco con la versione 2D del film offre primo commento del regista/produttore Ridley Scott, secondo commento dello sceneggiatore John Spaiths assieme allo sceneggiatore/produttore Damon Lindelof. Raccolta dei quattro video prodotti per la campagna viral marketing studiata dalla 20th Century Fox per il lancio mondiale del film: unica possibilità di vedere l'attore Guy Pearce in età adulta.

37' di scene tagliate ed alternative con commento opzionale del montatore Pietro Scalia, Oscar per “JFK”, e del supervisore degli effetti visivi Richard Stammers.

Il BD con la versione 3D only contiene unicamente tre brevi clip stereoscopiche relative ad “Avatar”, “Io Robot” e “Titanic”. Il terzo BD-50 con i soli supplementi offre il film-documentario “La conquista del Paradiso: rinnovare la storia”, della durata di 221'. Tale extra dispone di una modalità di approfondimento supplementare con visione picture-in-picture di gallerie, provini e immagini dietro le quinte.

Seguono archivi suddivisi in pre-produzione con immagini dell'arte all'interno dell'opera compresi gli schizzi del regista, ovvero i noti “ridleyogrammi”, oltre a sequenze di pre-visualizzazione e bozzetti realizzati da due grandi artisti quali lo svizzero H.R.Giger (uno dei padri ispiratori delle creature della saga) e il russo Alex Kozhanov.

Per la produzione sono disponibili i provini all'attrice Noomi Rapace, prove costumi, trucco e parrucco oltre alle immagini in fast forward grazie alle quali è possibile assistere alla costruzione di uno dei più grandi set allestiti, quello della cabina di comando dell'astronave degli “ingegneri”. Infine una sezione dedicata al lancio con campagna marketing, trailer, featurette e spot tv. Il materiale è sottotitolato in italiano.

Inclusa copia digitale del film.

La pagella secondo CineMan

Film 7
Authoring 8
Video 2D 10
Video 3D 10
Audio ITA 8
Audio V.O. 10
Extra 10

 

 

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Commenti (6)

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Commento # 1 di: luctul pubblicato il 24 Gennaio 2013, 16:02
secondo me non ha senso dare 10 al video 2D e 10 al 3D considerato che il 3D pur essendo ottimo soffre di una perdita di definizione e dettaglio in certi frangenti molto evidente rispetto al 2d...ci sono una infinità di sequenze che se comparate fanno vedere la perdita di microdettaglio del 3D rispetto al 2D
Commento # 2 di: uncletoma pubblicato il 29 Gennaio 2013, 16:15
Sette al film? Oddio, preso a se stante e non come un'opera di Scott ci potrebbe pur stare (6 è più congruo), ma visto chi è il regista (Alien, Blade runner) il voto all'opera dev'essere pesantemente insufficente, anche se la colpa è più dello sceneggiatore (ma chi l'ha scelto?),. Per questo il voto andrebbe abbassato a 5:
http://mmoaddict.altervista.org/2012/10/non-sequitur/
Commento # 3 di: msteste pubblicato il 30 Gennaio 2013, 11:40
si anche io sono d'accordo per me rappresenta una grande occasione sprecata, se ripenso a certe scene trovo il 7 decisamente un regalo.
La cosa che mi infastidisce e che bastava poco per renderlo un bel film .
Commento # 4 di: stam pubblicato il 02 Febbraio 2013, 11:25
Prometheus

Fa ca..re....
Commento # 5 di: pin-head pubblicato il 15 Febbraio 2013, 14:04
decisamente.
dare sette al film è davvero ridicolo, visti i ripetuti insulti che durante la visione rivolge all'intelligenza dello spettatore.
Commento # 6 di: FABRIZIO FORLINI pubblicato il 15 Marzo 2013, 23:56
Mi aspettavo di più...veramente...sia sotto il profilo del film in se x se ed anche nel comparto audio/video....