Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Cinderella man

di Alessio Tambone , pubblicato il 17 Marzo 2006 nel canale SOFTWARE

“L'accoppiata da Oscar Ron Howard / Russell Crowe arriva in DVD con Cinderella man, storia reale del pugile Jim Braddock e delle terribili difficoltà della Grande Depressione americana. Un buon film, non c'è dubbio, arrivato però in un'edizione home video che non ci ha convinto fino in fondo.”

La sceneggiatura e gli attori

Buono il lavoro dello sceneggiatore Akiva Goldsman, che realizza uno script abbastanza completo. Pugilato, famiglia e crisi economica si susseguono molto efficacemente per tutta la durata del film e permettono una buona alternanza di linguaggi al regista Ron Howard. L'unico appunto che facciamo riguarda il personaggio di Max Baer, dipinto come un crudele assassino senza neanche rispetto per l'avversario. Ma, alla fine dell'incontro, vediamo che il novello Ivan Drago si complimenta con Braddock per la vittoria. Un'azione un po' in contrasto con la figura dipinta fino a quel momento. La verità è che Max Baer era si uno spaccone, ma meno cattivo e più corretto rispetto a quello portato sul grande schermo. I complimenti finali, realmente avvenuti, erano una naturale estensione di uno degli incontri di boxe più memorabili.


Buona la prova di Russell Crowe nei panni del protagonista

Uno sguardo agli attori. Molto convincente la prova di Russell Crowe (Master & Commander - Sfida ai confini del mare), che riesce a ben interpretare il disagio, la rabbia e la frustrazione del vero Jim Braddock. La sua performance è stata ancor di più valutata grazie al buon affiatamento che si è creato con Renée Zellweger, che nel film interpreta sua moglie Mae. Molto spesso gli attori hanno improvvisato sul set e, diverse volte, le scene improvvisate sono finite nel montaggio finale.

Questo affiatamento non ha trascinato eccessivamente la Zellweger. L'attrice americana aveva a disposizione un personaggi davvero ben delineato - per questo ancora più difficile - e molto interessante. La sua recitazione non ci è apparsa però all'altezza dello script e della prova della controparte maschile, risultando in alcuni casi addirittura odiosa. La continuiamo a preferire in personaggi divertenti e non così drammatici, ricordando i vari Bridget Jones o la buona prova offerta in Ritorno a Cold Mountain, che gli valse l'Oscar come Miglior attrice non protagonista.


Non convince la recitazione di Renée Zellweger, che nel film interpreta
il difficile ruolo della moglie di Braddock

E' la solita conferma Paul Giammatti, che ancora una volta restituisce una buona spalla. Peccato per l'Oscar sfumato il 5 Marzo, che non ha consentito all'attore americano di origini italiane di festeggiare degnamente la prima nomination. Un accenno merita anche Craig Bierko (Dickie Roberts), l'attore che ha interpretato il campione dei pesi massimi Max Baer sfidato alla fine del film da Jim Braddock. Bierko ha studiato diversi filmati per cercare un'attinenza nei movimenti sul ring con il vero campione dei pesi massimi. E il risultato ci ha convinto molto.