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Polar Express - DVD Gift Edition

di Alessio Tambone , pubblicato il 23 Dicembre 2005 nel canale SOFTWARE

“Torna l'accoppiata da Oscar Robert Zemeckis / Tom Hanks per un'autentica favola di Natale. Finalmente in DVD, Polar Express arriva nel mercato Home Video italiano in tre edizioni. AVMagazine ha analizzato il Gift Box da collezione, due DVD con allegato un treno funzionante. Ecco il nostro giudizio”

L'edizione in DVD - Qualità A/V

Più che buona la qualità video, che regge dignitosamente i rapidi movimenti che la macchina da presa effettua per tutta la durata del film. Le uniche incertezze video le abbiamo riscontrate nella parte iniziale del film, con la presenza di molti neri presentati con qualche esitazione. La qualità finale è comunque decisamente accettabile. Il bitrate medio della sola componente video è di 5.25 Mbps e, come di consueto, pubblichiamo il grafico del valore in esame per tutta la durata del film.


Il bitrate medio della sola componente video è di 5.25 Mb/sec
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La resa cromatica apprezzata al cinema è riproposta fedelmente all'interno del DVD, con immagini cromaticamente suddivise in due categorie. Quasi tutte le scene sono caratterizzate da una elevata saturazione che mette in evidenza lo spostamento del punto del bianco verso tonalità più "calde" (verso il giallo e il rosso). In alcune occasioni, come alcuni esterni iniziali, siamo di fronte ad immagini meno sature, con una predominante verso i toni più "freddi" (ciano e blu).



L'analisi al vettorscopio di Adobe Premiere mette in evidenza le riflessioni appena enunciate
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Passiamo alla sezione audio. Tre le tracce presenti, tutte in Dolby Digital 5.1. Partiamo con l'analisi di quella italiana, nella quale il surround è presente nella maggior parte delle scene interessanti dal punto di vista audio, con canali laterali anteriori e posteriori che sorreggono attivamente il lavoro del centrale (in un paio di occasioni troppo basso) e che donano una buona spazialità e un buon coinvolgimento. La presenza di una cascata, della scena in slow motion finale con la campanella della slitta che giunge al protagonista, ma soprattutto la presenza per quasi tutto il film del treno in movimento trovano ampio respiro nell'uso del canale LFE, che influisce molto positivamente sulla timbrica generale del film.

Quasi tutte le scene tralasciate dal Dolby Digital italiano vengono proposte in modo più corretto nella traccia inglese, con degli effetti di surround più attenti allo svolgimento della scena. Abbiamo ascoltato anche la traccia in ebraico, che fornisce un risultato finale molto vicino alla controparte italiana. Come al solito quindi, anche in questo caso la traccia audio originale ha qualcosa in più rispetto al resto dell'offerta sonora.