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Harry Potter e i doni della morte - I + II

di CineMan , pubblicato il 15 Dicembre 2011 nel canale SOFTWARE

“La più completa edizione in alta definizione dedicata agli ultimi due capitoli della saga di Harry Potter offre anche l'esclusiva versione Active 3D. Distribuzione Warner”

Qualità A/V

Dopo la scomparsa di Albus Silente, la forza devastante di Voldemort pare non conoscere ostacoli. Harry Potter (D. Radcliffe) e i suoi amici Hermione (E. Watson) e Ron (R. Grint) sono in costante fuga, inseguiti senza quartiere dalle forze oscure. Unica, flebile speranza quella di riuscire a scovare e distruggere tutti gli Horcrux, parti dell'anima di Voldemort dissimulati tra oggetti inanimati o esseri viventi. Tra mille difficoltà, amici e alleati decimati dalle orde del male, i tre eroi proseguono imperterriti, arrivando addirittura a organizzare un furto alla banca dei maghi, la Gringott, grazie all'aiuto del folletto Unci-Unci.

L'Horcrux è la coppa di Tosca Tassorosso, ma l'intero ambiente è di fatto una trappola, dove va a moltiplicarsi qualsiasi oggetto venga toccato. Fuggiti sul dorso del drago a guardia delle segrete, riescono a salvarsi gettandosi in un lago. Le visioni di Harry proseguono, mentre mancano solo altri due Horcrux per sconfiggere Voldemort che sta organizzandosi per combattere la decisiva battaglia contro gli studenti e l'Ordine della Fenice.

L'ultimo capitolo della saga, il più adulto e oscuro, diviso in due parti presentate tra il 2010 e il 2011, ha posto la parola fine a un'epica fantasy che ha saputo chiamare a raccolta nelle sale di tutto il mondo milioni di fan in fremente attesa di vedere materializzarsi su grande schermo il settimo e ultimo romanzo, 15 milioni di copie vendute il primo giorno, della scrittrice più ricca del mondo. Diviso in due parti al cinema, entrambe entusiasmanti e dark style.

Qualità video

Codifica video AVC/MPEG-4. 2.35:1. I due dischi con la proposta stereografica sono la dimostrazione della complessità della rielaborazione in 3D e dei problemi che ivi possono nascere. Le lugubri ambientazioni complicano costantemente la visione, per cui occorre effettuare un set-up ottimale quanto a luminosità e contrasto. La Parte I alterna momenti di profondità di campo ad altri in cui il risultato soddisfa parzialmente, aliasing e inferiore precisione per gli elementi in secondo piano e sui fondali. Saltuario ghosting, passaggi con maggiore precisione, come nel caso della sequenza della festa di matrimonio.

La visione della seconda parte flette ulteriormente in basso, con altalenante resa dei particolari. Un risultato che avevamo immaginato di tutt'altra levatura, data la miliardaria produzione e che forse avrebbe potuto anche spingere a girare le due parti direttamente in 3D. La Parte II presenta passaggi in cui i personaggi non sembrano perfettamente integrati nel contesto scenografico, altri appiattiti, lasciando la sensazione di stare rielaborando una fonte 2D.

Di tutt'altra misura la visione degli altri due Blu-ray 2D only, in cui si gode di una resa che non può non richiamare la visione digitale in sala, con precisione, solidità, rispetto dell'originale cinematografia senza lasciare sul tappeto l'impressione che elementi sui fondali siano stati fagocitati dalle basse luci. Notevoli le sequenze maggiormente movimentate, grado di dettaglio costante.

Qualità audio

Di nuovo di fronte alla solita traccia Dolby Digital 5.1 canali in italiano (640 kbps), abbiamo seguito con piacere molti dei momenti più roboanti desiderando da subito una maggiore presenza dei due canali posteriori e profondità per il canale LFE.

Su tutt'altra galassia la DTS lossless 6 canali inglese (core @ 1509 kbps) per rivivere grandi emozioni grazie alla costante pressione sonora, dialoghi cristallini dal centrale, direzionalità, avvolgenti effetti panning, una potenza espressiva per mettere alla prova la resa del proprio impianto. L'ascolto delle tracce è identico passando dal disco 2D a quello 3D.