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Il Signore degli Anelli - Extended Edition

di Alessio Tambone , pubblicato il 28 Giugno 2011 nel canale SOFTWARE

“Finalmente in alta definizione il cofanetto adatto a domare l'intero mercato home video nei prossimi mesi. La trilogia è servita, con qualche polemica non del tutto infondata. Distribuzione Medusa”

Qualità A/V

Dopo questo breve excursus artistico sulla trilogia, volgiamo la nostra attenzione sulla qualità tecnica delle Extended Edition in Blu-ray. Argomento che ha sollevato un vero putiferio in rete partito dalle prime recensioni in anteprima di alcune testate giornalistiche. Al centro del vespaio il video del primo film La Compagnia dell'Anello. Ma andiamo con ordine.

Molte erano state le proteste degli appassionati per la versione cinematografica rilasciata in alta definizione lo scorso anno. Al video si imputava un'eccessiva morbidezza, una mancanza di dettaglio inconcepibile per un tassello cinematografico di questa portata, problema tra l'altro presente in quantità nettamente minore nei due capitoli successivi.

Per questa nuova edizione Extended l'intero materiale è stato rilavorato partendo dagli originali 2K già in possesso della produzione. Il passo avanti è netto: il dettaglio è ottimo, e tranne qualche scena con una morbidezza evidentemente ricercata, il quadro restituito è assolutamente appagante. Ottima la definizione degli incarnati, che sorprende nei primi piani a dispetto dell'orrenda resa nella vecchia versione cinematografica.

Ma... c'è un ma! Come correttamente riportato nelle primissime recensioni, La Compagnia dell'Anello ha subito una marcata trasformazione della colorimetria. In particolare alcuni esterni diurni si presentano con una fastidiosa dominante verde/ciano, mentre alcuni interni presentano un livello di rosso leggermente sopra l'auspicabile.

Lo diciamo chiaramente: in alcune inquadrature la dominante è fastidiosa. Ma attenzione, abbiamo parlato di inquadrature. L'aspetto purtroppo inconcepibile è che non tutto il film ha questi evidenti problemi nei colori. La maggior parte dei minuti (e nella Extended di minuti ce ne sono tanti...) scorre in maniera eccellente, rinvigorita proprio da quel dettaglio tanto agognato dopo aver visto la versione cinematografica in alta definizione.

Rovinati dalle eccessive dominanti sono in totale pochi minuti di girato. Troppo poco per comprendere cosa sia successo, abbastanza per gridare allo scandalo. A quanto pare questa nuova colorazione del quadro è stata supervisionata però dallo stesso regista Peter Jackson e dal direttore della fotografia Andrew Lesnie. E quindi? Questo dovrebbe significare accettare l'edizione ad occhi chiusi? Magari i due cineasti si sono voluti avvicinare all'attuale colorazione de Lo Hobbit? Ci sembra molto strano semplicemente per due motivi: solo La Compagnia dell'Anello ha questo evidente problema e non tutto il film ne è affetto. Si tratta quindi di errore?

Ognuno trarrà le proprie considerazioni. Invitiamo però i nostri lettori a non fidarsi degli screenshot in rete, che possono enfatizzare (o nascondere) pregi e difetti in molti modi: profili colore, compressione, calibrazione monitor, luminosità e contrasto. Tante variabili che entrano in gioco e rischiano di alterare l'esatta percezione di uno screen. Fidatevi soltanto dei vostri occhi.

Detto questo, riportiamo il codec utilizzato AVC con formato 2.40:1 e la suddivisione di ogni film su due BD-50, per garantire la qualità migliore possibile anche in termini di compressione, che risulta totalmente assente.

Nel secondo film il video non ha questi problemi di dominanti: il quadro restituito ha un ottimo dettaglio, affiancato da un contrasto eccellente che solo in poche occasioni appare leggermente eccessivo. Questa piccola pecca scompare nell'ultimo capitolo, che risulta così dal punto di vista video semplicemente il migliore disponibile, traendo giovamento dalla minore compressione possibile a causa della divisione del film sui due dischi.

Capitolo audio. I tre film offrono per la gioia degli appassionati due tracce DTS-HD Master Audio 6.1 in italiano e inglese. Partiamo da quella in lingua originale che è semplicemente spettacolare. Un vero riferimento, un'occasione di test, un rimescolamento di ormoni che delizia l'udito negli oltre 680 minuti di durata. I dialoghi sono limpidi e la colonna sonora cristallina, ma il vero punto di forza della codifica è la strepitosa tridimensionalità, con tutti i canali che lavorano incessantemente sia nelle tante e meravigliose scene di guerra che in situazioni più tranquille, normalmente dimenticate dai surround. Incredibile il canale LFE, che sprigiona una potenza esagerata che - ne siamo convinti - vi farà gridare durante la visione "ancora, ancora, ancora!!!"

Ottima anche la codifica per l'italiano, che riprende tutte le caratteristiche positive della sorella in lingua originale. L'unico appunto lo facciamo sui dialoghi, in particolare quelli del primo capitolo, che in qualche passaggio hanno alcune indecisioni e sembrano leggermente inscatolati.

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