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Il Signore degli Anelli - Extended Edition

di Alessio Tambone , pubblicato il 28 Giugno 2011 nel canale SOFTWARE

“Finalmente in alta definizione il cofanetto adatto a domare l'intero mercato home video nei prossimi mesi. La trilogia è servita, con qualche polemica non del tutto infondata. Distribuzione Medusa”

Weta: dal reale al digitale

Merito del grande successo della trilogia è anche della Weta, nelle sue due divisioni Workshop e Digital con sede a Wellington in Nuova Zelanda. La Weta Workshop si è occupata della realizzazione di tutti i materiali di scena: dai piedi e orecchie degli hobbit alle migliaia di armi, scudi e corazze delle scene di guerra, passando naturalmente per gli anelli, le miniature dei set, le protesi e il trucco necessario alla produzione. Un lavoro immenso e maniacale, minuziosamente raccontato negli extra delle versioni home video del film, che ha lanciato la società nel panorama cinematografico mondiale insieme alla sorella Weta Digital.

Weta Digital che ha utilizzato le miniature dei set costruiti realmente come sfondo per le scene in green screen, con un risultato finale strabiliante e molto verosimile. La divisione Digital della Weta si è occupata anche della realizzazione del già citato Gollum, raggiungendo un importante traguardo nella tecnica del Motion Capture e nella creazione di texture realistiche e traslucide. Una grande attenzione quindi per i singoli personaggi, supportato dal seguente dato numerico: nonostante le potenti macchine della società, erano necessari in media 8 minuti per calcolare un fotogramma con Gollum e ben 48 ore (!!!) per il fotogramma più complesso con Barbalbero.

Non possiamo non citare anche lo sviluppo del software MASSIVE, elaborato programma che ha permesso di animare le scene di guerra con migliaia di creature digitali con un proprio pensiero, in grado di interagire tra loro in maniera autonoma riconoscendo i nemici e gli amici, combattendo con uno stile personale (orchi, elfi e umani si comportano in modo diverso) e unico. Un'enorme massa vivente di personaggi che si muovono in modo automatico, consentendo al regista di piazzare liberamente la macchina virtuale al centro di una battaglia realistica e sanguinosa.

Una grande società la Weta, che grazie all'esperienza maturata con la trilogia del Signore degli Anelli ha sfondato definitivamente nel mondo del cinema, curando successivamente progetti impegnativi come Van Helsing, King Kong, Le cronache di Narnia, Amabili resti e il recente Avatar. Un'importante realtà che al suo interno - con nostro grande orgoglio - accoglie anche sviluppatori italiani partiti per la Nuova Zelanda con il desiderio di seguire la loro passione per le creazioni digitali.