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La bella e la bestia

di Dimitri Bosi , Edoardo Ercoli , pubblicato il 24 Febbraio 2011 nel canale SOFTWARE

“Dopo le splendide edizioni di Fantasia e Fantasia 2000, Disney ci porta in Blu-ray un altro grande classico dell’animazione perfettamente restaurato ed in alta definizione”

Il film

Presentato Fuori Concorso al 45° Festival di Cannes, è stato di fatto il primo lungometraggio animato ad essere candidato all’Oscar miglior film, a cui seguiranno, com’è noto, Up e quest’anno Toy Story 3. Il film vinse due statuette minori per la colonna sonora e per la canzone Beauty and the Beast cantata da Celine Dion e Peabo Bryson (interpretata nella versione italiana da Gino Paoli e Amanda Sandrelli). Il film è diretto dalla coppia Kirk Wise e Gary Trousdale (registi anche di Il gobbo di Notre Dame e Atlantis) e musicato da Alan Menken e Howard Ashman, già autori de La Sirenetta, la cui musica sentiamo riecheggiare proprio nel finale di questo film.

Per quanto riguarda la storia, il film si rifà all’omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont che ha conosciuto, solo per rimanere alla storia del cinema, numerosissimi adattamenti sia animati che cinematografici. Il più noto, e sicuro punto di riferimento per i due registi della Disney, è la versione francese del 1946 di Jean Cocteau che vide nel doppio ruolo del principe e della bestia Jean Marais che fu sottoposto a ore e ore di trucco giornaliere per indossare la maschera che doveva trasformarlo nell’incredibile fiera.

La versione Disney, oltre che per la clamorosa candidatura all’Oscar, si ricorda per la cupezza terrifica, ben poco infantile, con cui viene presentata la bestia in molti momenti, e soprattutto per le animazioni dei personaggi-oggetti che spesso danno vita a siparietti degni dei grandi musical hollywoodiani: il candelabro Lumière, Mr.Bric e la tazzina Chicco, mamma teiera, la pendola Tockins con le lancette che fanno da baffi.

L'edizione Blu-ray

La bella e la bestia è presentato in una splendida edizione su 2 Blu-ray disc da 50GB l’uno, più una E-Copy.

Sul primo disco abbiamo il film sia in versione Theatrical che Extended ed alcuni contenuti speciali, mentre sul secondo abbiamo tutto il resto degli extra. La Extended Edition differisce in svariati punti dalla Theatrical, sia per alcuni cambiamenti nelle scritte dei titoli di testa che in alcuni particolari aggiunti in certe sequenze animate; la variazione più rilevante introdotta nella Extended è la reintroduzione della canzone Human Again inizialmente eliminata dalla versione cinematografica originale.

Qualità video

L’immagine è nel formato 1.78:1, e non è una scelta casuale, forse è stato scelto così perché è una via di mezzo tra l’originale cinematografico 1.85:1 e l’1.50:1 della versione IMAX che praticamente è la Extended edition. Il video è codificato nell’ormai collaudatissimo MPEG4 – AVC, con risultati splendidi, davvero a livelli eccellenti.

Infatti, nonostante il negativo fosse del 1991, nel momento della creazione del master HD alla Disney si sono accorti di alcuni segni di sporco e macchiette bianche e hanno fissato una sessione di restauro e pulizia con gli autori originali del film: non si tratta quindi di una semplice scansione da negativo, ma c’è un lavoro meticoloso dietro e, come traspare dai risultati, questo in qualche modo paga.

La qualità è così alta da essere confrontabile con quella di La Principessa e il Ranocchio, che è un prodotto del 2009. Durante tutto il film non c’è il minimo spot bianco o il minimo rumore, i colori sono saturi e vivaci ma non fastidiosi, l’esempio che può venire in mente alla maggior parte degli amanti di questo film è proprio nella scena del ballo, che all’epoca era anche uno dei primi esempi di uso del computer nei film di animazione. Come anche nei precedenti classici restaurati in alta definizione, il dettaglio è così alto che in alcuni momenti si possono vedere gli errori ed i tratti a matita cancellati, e perfino le sbordature nella colorazione delle tavole fatte a mano (il computer lì venne infatti usato solo per l’animazione). Anche nelle scene più scure la qualità non scade mai, tutti i particolari sono ben visibili ed il livello del nero è corretto. Sotto il profilo video questo e gli altri classici Disney hanno ben premiato l’attesa degli appassionati.

Qualità audio

Anche per l’audio della versione originale inglese è stato fatto un lavoro di recupero e restauro delle tracce dell’epoca paragonabile a quello sul video, grazie soprattutto all’aiuto di Terry Porter, sound mixer del film e candidato all’Oscar per il Best Sound. Certo, dopo lo splendido risultato di Biancaneve, non era difficile attendersi una altrettanto valida prestazione da Disney per questo film.

Il remix 7.1 DTS HD Master Audio fa sì che i dialoghi siano distribuiti su tutto il fronte anteriore e qualche volta fanno capolino anche sui posteriori, tanto da far voltare lo spettatore per individuare la provenienza dei suoni. La voce della Bestia è carica di basse frequenze, molto corposa e la dinamica complessiva è incredibile. La traccia italiana è in DTS 5.1, non si può dire che sia stato fatto un lavoro altrettanto certosino anche sulla nostrana, però il connubio musica-effetti è notevole, ed anche se la scena si concentra principalmente sul fronte anteriore, nelle parti musicate la sensazione di avvolgimento dello spettatore c’è. I dialoghi sono comunque molto puliti e soprattutto nella scena del combattimento finale si nota che anche la traccia italiana non sfigura troppo in termini di prestazioni.