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di Alessio Tambone , pubblicato il 10 Febbraio 2010 nel canale SOFTWARE

“Le avventure di Carl e Russell arrivano in alta definizione con il Blu-ray distribuito da Walt Disney Studio Home Entertainment. Una ricca edizione a doppio disco piena di contenuti speciali presentata con un livello tecnico A/V molto elevato. Ecco il giudizio di AV Magazine”

Sceneggiatura e regia

Come sempre accade nei prodotti Pixar è la doppia chiave di lettura il punto di partenza per l'analisi del film. Un doppio filo che lega sceneggiatura e regia, luoghi e personaggi, storie e stratagemmi cinematografici che se da una parte rappresentano il giusto divertente richiamo per un pubblico più piccolo, dall'altra offrono importanti spunti di riflessione personali (l'elaborazione del lutto) e sociali (il rapporto con gli anziani). In casa Pixar sono abili a non calcare troppo la mano e così anche gli intensi primi minuti del film, strepitoso riassunto della vita del protagonista Carl, non appaiono mai pesanti o struggenti, e diventano utili per la comprensione di un personaggio che altrimenti sarebbe stato antipatico sin dal primo fotogramma. Per questi argomenti pubblichiamo l'intervista al Prof. Brega (Cattedra Osservatorio Unesco) che analizza le principali tematiche sociali che emergono dal film.

- intervista al Prof. Brega -

A dirigere il film troviamo Pete Docter, veterano di casa Pixar entrato in azienda nel lontano 1990 come terzo animatore dello studio. Docter ha collaborato sin da subito con le teste eccellenti della Pixar John Lasseter e Andrew Stanton, sviluppando le storie e i personaggi di Toy Story (era anche supervisore dell'animazione) e A Bug's Life (artista storyboard), facendo successivamente il suo esordio alla regia con quell'altro capolavoro che è Monsters & Co. Il lavoro di Docter (autore anche del soggetto e della sceneggiatura) accarezza i cambi di umore dello script, alternando inquadrature statiche nella prima parte - alcune realizzate con lenti da 50mm - a sequenze avvincenti e spettacolari che sfruttano la comodità di una macchina da presa virtuale nelle evoluzioni aree del film (esempio è la guerra tra la casa volante e il dirigibile).