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Forrest Gump

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 09 Febbraio 2010 nel canale SOFTWARE

“Un classico del cinema approda in una pregevole edizione Blu-ray Disc da 2 dischi, grazie ad una ottima edizione di Paramount Home Entertainment, con Tom hanks in una delle sue migliori interpretazioni. E' uno dei film più graditi da parte del pubblico da sempre, commovente e divertente”

Forrest Gump: il film

Forrest Gump, apparso negli USA il 23 giugno 1994 ed in Europa dal settembre, ebbe subito un grande favore di critica e di pubblico. Il regista è Robert Zemeckis, brillante protagonista Tom Hanks, che impersona un individuo dallo sviluppo cognitivo inferiore alla norma. La vicenda, drammatica ma romantica, trae ispirazione dall'omonimo romanzo di Winston Groom (1986). E’ il racconto di un quarantenne che si è sentito diverso per problemi mentali e fisici, accettato solo dalla madre e dall’amica Jenny; arruolatosi nell'esercito, diventa amico di "Bubba", un nero che sogna di mettere con lui un'impresa di pesca di gamberi. I due sono inviati in Vietnam e conoscono il tenente Dan...

La trama del film si inquadra in diversi momenti cruciali della storia degli U.S.A. dagli anni '50 in poi, fino all’incirca al 1982, includendo il momento politico di Kennedy, Johnson e Nixon. Forrest assiste ai disordini razziali in Alabama ed incontra Kennedy poco prima dell'assassinio. Conosce il successo di Elvis Presley e John Lennon, la brutalità della guerra del Vietnam, presentata nel film in modo in modo chiaro e veritiero. Frasi memorabili, come "La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita!", "Non permettere mai a nessuno di dirti che è migliore di te" sono tuttora usate nel linguaggio di tutti i giorni, testimoniando il grande impatto che il film ha avuto sulla cultura popolare, proprio perché indaga temi fondamentali della vita umana, dall’amore, provato da Jenny solo da bambina e proprio per lui e da lui solo per Jenny, alla correttezza e alla fedeltà all’amicizia ed alla parola data, malgrado la scarsa intelligenza, per cui Forrest, più stupido degli altri, si manifesta sempre migliore degli altri. Egli non fa mai niente di male, solo qualcosa d’inopportuno, ogni tanto. Per lui contano solo due cose: Jenny e mantenere le promesse, il resto è superfluo. Quella che emerge è la sua spontaneità. C’ è un rovesciamento del pensiero comune che tende a considerare una persona intelligente immune dai pericoli del mondo, Forrest dimostra che dall'intelligenza non deriva necessariamente saggezza, ma che importante è agire nel bene. La crescita di Forrest, il suo passaggio da "eterno bambino" quale era a "uomo" con responsabilità, che ha subito perdite affettive di primissimo ordine e con un figlio a carico, si intuisce quando, davanti alla tomba di Jenny, dice che non riesce ad accettare quello che gli ha insegnato sua madre, che la morte è parte naturale della vita, e quando, vedendo il figlio che sta per salire sullo scuolabus, si trattiene dal dirgli di non salire mai in macchina con gli sconosciuti, come gli disse la madre quando era lui a doverci salire. Ora è lui il genitore e deve fare le sue scelte.

Grazie alle innovative tecniche CGIed all’uso degli archivi video, per cui le immagini sono reali, il protagonista può incontrare personaggi defunti come John Fitzgerald Kennedy e John Lennon, e stringere perfino loro le mani. Per questi effetti visivi, il film ha vinto il Premio Oscar. L'illusione scenica che Forrest Gump sia realmente esistito è molto coinvolgente. Altissimo fu il costo del film (55 milioni di dollari; Tom Hanks ebbe un compenso di circa 8 milioni di dollari, cifra notevole, tanto più che non era ancora così famoso), ma incassò quasi 680 milioni di dollari in tutto il mondo. Anche la colonna sonora è stata uno degli album più venduti negli Stati Uniti ed è arrivata a 12 milioni di copie. Il film ha avuto 6 Premi Oscar nel 1994: Miglior film, miglior regia, migliore attore Tom Hanks, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio, migliori effetti speciali visivi, infatti e' un vero prodigio di effetti speciali. La troupe, guidata da Don Burgess, ha dovuto girare le sequenze additive con le stesse luci, lo stesso tipo di pellicola e le medesime sbavature tecniche presenti nel materiale d'archivio utilizzato. Nel 2001 i produttori incaricarono Eric Roth di scrivere una sceneggiatura per un possibile capitolo secondo, adattandosi al seguito, Gump & Co., scritto da Winston Groom. Il progetto si bloccò, fino ad oggi, quando alla Paramount lo hanno recuperato, intenzionati a finanziare la pellicola. Sarebbero nuove avventure del mitico Forrest, negli anni ‘80 e ‘90, compresa la caduta del muro di Berlino. Malgrado i grandi incassi di allora, sarebbe molto difficile ripeterli.