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L'Inferno di cristallo

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 09 Dicembre 2009 nel canale SOFTWARE

“Un classico del cinema approda in Blu-ray grazie ad una ottima edizione di Warner Home Video, ricca di contributi extra (alcuni anche in HD) e con un restauro così strepitoso da annullare quasi completamente i 35 anni della pellicola. Il film vanta un cast d'eccezione tra cui Paul Newmann, Fred Astaire e Steve McQueen”

Il film è del 1974, diretto da Irwin Allen a John Guillermin; il cast è davvero di tutto rispetto, infatti troviamo Paul Newmann, Fred Astaire, Steve McQueen, O.J. Simpson e Jennifer Jones. La storia parla dell'inaugurazione a San Francisco di un grattacielo di 138 piani, per l'epoca il più alto del mondo, costruito dall'imprenditore James Duncan, mentre gli impianti sono stati appaltati a suo genero Roger Simmons. All'ultimo piano vi è un enorme salone panoramico nel quale ha luogo la cerimonia di inaugurazione alla quale prendono parte 300 invitati tra cui il sindaco e vari personaggi importanti non solo di San Francisco ma di tutta la California. A dispetto della mole e delle apparenze l'edificio presenta alcune pecche, Duncan, per risparmiare alcuni milioni di dollari, ha scelto dei materiali per l'impiantistica che sono molto più economici e non allineati alle specifiche dell'architetto Doug Roberts, progettista dell'edificio, specialmente quelli relativi all'impianto elettrico ed i dispositivi antincendio. Le nefaste conseguenze di una tale scelta non tardano ad arrivare, infatti, prima dell'inizio della cerimonia, a causa di un cortocircuito si sviluppa un incendio all'81-esimo piano che non viene neppure rilevato dagli appositi sensori; solo molte ore più tardi, grazie ad una delle telecamere di sorveglianza che riprende del fumo uscire da sotto una porta, gli addetti alla centrale di controllo si accorgono del problema ed avvertono Roberts. Comincia da qui tutta una serie di problemi che costano la vita ad alcune persone trasformando l'inaugurazione di un'opera colossale in una tragedia. Fred Astaire, grande ballerino oltre che attore, aveva girato molti film ma solo per la sua interpretazione in L'Inferno di Cristallo ricevette la nomination all'Oscar; questa pellicola segna anche l'ultima interpretazione di Jennifer Jones, e vede come compositore della colonna sonora il grandissimo John Williams.

Qualità Video

Il film, presentato su BD-50 nel formato originale 2.35.1 cinemascope, ed utilizza la codifica VC-1 molto cara a Warner. Nonostante l'età il restauro molto accurato ha ridato una seconda giovinezza a questo classico, tanto che la qualità non fa affatto rimpiangere quella dei film moderni. Già dai titoli di testa emerge subito la limpidezza dell'immagine, la profondità e la perfetta colorimetria. Certo un po' di grana è presente come è ovvio data l'età del negativo, tuttavia è difficile pensare che si potesse fare di meglio, dato l'alto livello raggiunto. I primi piani sono molto dettagliati, ed i particolari piccoli sono ben a fuoco come dimostrano ampiamente le textures dei tessuti. Anche il contrasto è molto buono e contrariamente a quanto accade in molti film odierni, nelle scene scure non vengono affogati i particolari dal nero. Insomma nulla di cui ci si possa lamentare, il ritocco digitale, a parte la pulizia del master scansionato dal negativo, è stato ridotto al minimo e fortunatamente non è stato usato l'edge enhancement.

Qualità Audio

L'audio originale è codificato in Dolby True HD 5.1 24bits 48 KHz ed è stato ripulito così bene da competere in quanto a pulizia con le colonne sonore dei film odierni;  ovviamente il mix non era però pensato per il multicanale e, sebbene i tecnici di Warner abbiano fatto un bel lavoro, i suoni provenienti dai canali posteriori si limitano a qualche sirena dei vigili del fuoco, la maggior parte dei suoni è ancorata al fronte anteriore. La separazione stereofonica è molto buona e le molte esplosioni che ci sono durante il film creano una impercettibile distorsione su alcuni dei canali, i bassi non sono molto presenti, almeno non al livello al quale siamo abituati oggi. La dinamica è stata ampliata rispetto alle precedenti versioni in DVD. La traccia italiana è in semplice Dolby Digital 2.0 e certo non si può dire che sia al livello di quella inglese, oltre al fatto che non è lossless, a parte il rumore degli elicotteri e le esplosioni che rendono abbastanza bene l'atmosfera, il resto non spicca per coinvolgimento dello spettatore. I dialoghi, sebbene siano in generale comprensibili, hanno due o 3 momenti in cui risultano impastati; ciò che anche nella colonna italiana non scade è la bella colonna sonora di John Williams che fa da eccellente sottofondo alla storia.

Contenuti Speciali

Per quanto riguarda gli extra, Warner ha letteralmente riempito il disco di contenuti speciali, alcuni anche inediti ed alta definizione. Intanto abbiamo il commento audio per tutta la durata del film dello storico del cinema F.X.Feeney, egli tocca aspetti quali le sfide affrontate nella produzione, la struttura narrativa e l'interazione tra i vari attori del cast. Feeney analizza anche i personaggi, scendendo nei particolari delle loro motivazioni e nel valore emozionale delle scene e raccontando anche alcuni aneddoti avvenuti durante le riprese. Ci sono anche 45 minuti di scene estese ed eliminate, in SD, per un totale di ben 33, effettivamente il loro inserimento avrebbe reso il film troppo lungo. Seguono ben 10 documentari in SD: il primo è Inside The Tower: We Remember, di 8 min, in cui gli attori Robert Vaughn Richard Chamberlain, Susan Blakely e Susan Flannery condividono alcuni coloriti aneddoti sulla produzione e sulle stars leggendarie con cui hanno interagito. Il secondo è Innovating Tower:  The SPFX of an Inferno, di 7 min, in cui figurano commenti di archivio del produttore Irwin Allen che analizza gli effetti speciali vecchio stile del film. Il terzo è The Art of Towering, di 5 min, che esplora vari aspetti della produzione dalle tecniche di ripresa alla collaborazione con i coreografi dell'azione. Il team artistico di Allen si complimenta col produttore e mostra alcuni bozzetti che hanno aiutato nella realizzazione delle scene. Il quarto è Irwin Allen : Il Grande Produttore, di 6 min, che come si evince dal titolo è un tributo alla irreprensibile esuberanza del suddetto. La Blakely lo definisce un personaggio d'altri tempi, mentre Stella Stevens conviene che egli sia uno scafato showman, opinione condivisa dagli altri che intervengono nel documentario. Segue Directing The Inferno, di 4 min, in cui il regista John Guillermin, fumatore di pipa, si presenta e si mostra subito come un uomo calmo e riflessivo, esattamente l'opposto del produttore carico di energia. Il sesto documentario è Putting out The Fire, di 5 min, è di natura più tecnica e parla dei contributi dati alla realizzazione del film dal Los Angeles Fire Department, in particolare dell'aiuto dato a Steve McQueen nell'entrare nel suo ruolo di pompiere. Il settimo è Running On Fire, di 6 min, in cui gli stuntmen, uomini e donne, di L'Inferno di Cristallo descrivono i loro ruoli pericolosi, la preparazione e come hanno dovuto proteggersi dalla ustioni nelle scene del film in cui ci sono le fiamme. L'ottavo è Still The World's Tallest Building, di 8 min, sull'evoluzione del grattacielo e su cosa esso rappresenti. In questa featurette viene messo a confronto questo edificio con altri edifici reali quali la Sears Tower di Chicago e l'allora più alto grattacielo del mondo a Taipei. Il penultimo documentario è The Writer: Stirling Silliphant, di 9 min, in cui il vincitore dell'Oscar per la sceneggiatura di La Calda Notte dell'Ispettore Tibbs viene omaggiato da tutti coloro che hanno lavorato con lui. Silliphant ha adattato due romanzi per scrivere le scene di L'Inferno di Cristallo. L'ultimo è AMC Backstory: L'Inferno di Cristallo, di 22 min, realizzato nel 2001, in cui clip dell'epoca dietro le quinte e reminiscenze di Blakely e di Ronert Wagner sulla produzione del film. Si parla dell'amichevole competizione tra Paul Newmann e MCQueen, dell'ambizione cocente del produttore Allen, del disappunto di Holden per il proprio ruolo, della difficile realizzazione delle scene d'azione e di come questo film rappresentò la prima joint-venture di due studi cinematografici, Fox e Warner, nella storia di Hollywood. In HD troviamo la comparativa tra storyboards e film, di 13 min, in cui le 6 scene d'azioni più importanti vengono confrontate con i relativi storyboards. Non manca il materiale pubblicitario d'epoca, tutto in SD, a partire dalla featurette NATO Presentation Reel, di 11 min, che è un incontro ravvicinato col bungalow del produttore Irwin Allen presso gli studios della FOX, destinato non alla North Atlantic Treaty Organization, come potremmo pensare oggi, ma alla National Association of Theater Owners del tempo. Qui Allen, vestito di rosa, si fregia del successo della sua precedente produzione L'Avventura del Poseidon ed usa clip prese da quel film insieme ai suoi discorsi per promuovere L'Inferno di Cristallo. Ci sono anche due featurettes originali del 1974, una di 8 min ed una di 7, la prima mostra le difficoltà delle riprese sul campo ed è molto interessante per vedere come si realizzava un film d'azione più di 30 anni fa, la seconda si sofferma sulla scena dell'esplosione della cisterna d'acqua, Fred Astaire commenta i pericoli inerenti la realizzazione della sequenza ed alla fine si vede anche Ali MacGraw, la moglie di Steve McQueen. Abbiamo anche l'intervista del 1977  a Irwin Allen, di 12 min, divisa in 8 parti, questa chiacchierata col leggendario produttore tocca vari argomenti tra cui la genesi del progetto,  il mettere insieme il team, il lavorare col fuoco e le preoccupazioni per la sicurezza. C'è anche una nutrita galleria fotografica in HD: una parte interattiva consta di tre articoli informativi tratti dall' American Cinematographer magazine, mentre il resto vede una serie di fotografie divisa in 5 sezioni, dalla pubblicità, alle foto di scena, al dietro le quinte ed ai costumi. Infine abbiamo sia il Teaser che il Trailer originale in SD.

In definitiva il disco è ben fatto, soprattutto sotto il profilo del restauro video e della ricchezza dei contenuti speciali, che includono intanto tutti quelli della precedente versione DVD e poi quelli inediti ed in alta definizione, l'unica nota sottotono è l'audio italiano, ad un livello qualitativo non proprio eccezionale, ma comunque accettabile.

La pagella secondo Edoardo Ercoli

Film 7
Authoring 6
Video 7
Audio ITA 6
Audio V.O. 7
Extra 8

 



Commenti (6)

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Commento # 1 di: GIANGI67 pubblicato il 22 Dicembre 2009, 11:01
Possiedo questo BR e mi pare di aver notato una discrepanza,a livello di doppiaggio italiano,rispetto al vecchio dvd.Qualcuno puo' confermare o meno se c'e' stato un ridoppiaggio?
Commento # 2 di: lurenz1 pubblicato il 22 Dicembre 2009, 11:47
INFERNO DI CRISTALLO - RIDOPPIAGGIO?

Anch'io pongo lo stesso quesito: il doppiaggio del BD è quello originale dell'epoca oppure è l'orrendo ridoppiaggio della versione DVD?
Commento # 3 di: GIANGI67 pubblicato il 22 Dicembre 2009, 11:51
Lurenz,se mi dici che gia' il dvd era ridoppiato,allora lo e' anche il BR.A parte le voci diverse da quelle dell'epoca,c'e' proprio uno sgradevole effetto dovuto allo scontro tra voci patinate e nuovissime e video d'epoca.
Commento # 4 di: vincent89 pubblicato il 22 Dicembre 2009, 22:12
Il BD contiene il ridoppiaggio del 2003 Non capisco a questo punto perche l'audio sia solo in stereo
Commento # 5 di: mau741 pubblicato il 23 Dicembre 2009, 18:23
Che tristezza questi continui ridoppiaggi italiani. Non capisco... io non credo che nella versione originale siano stati ridoppiati in inglese Paul Newman e Steve McQueen...
Commento # 6 di: vincent89 pubblicato il 28 Dicembre 2009, 18:40
edit....