Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

The Ultimate Bourne Collection

di , pubblicato il 23 Novembre 2009 nel canale SOFTWARE

“Finalmente anche in Italia il cofanetto Blu-ray della trilogia ispirata al personaggio di Jason Bourne, una delle migliori sugli agenti speciali dei servizi segreti degli ultimi 10 anni, veramente appassionante, con una qualità audio e video da urlo e tantissimi extra”

Introduzione: la storia

La fortunata saga di Jason Bourne comincia nel 2002 con The Bourne Identity di Doug Liman, tratto dal romanzo The Bourne Identity: Un Nome Senza Volto del 1980 di Robert Ludlum, autore di molti romanzi con tematiche inerenti i servizi segreti. La storia è quella di un agente segreto di un dipartimento speciale della CIA, che nell'ultima missione viene ferito quasi a morte e cade in mare perdendo la memoria; viene recuperato da un peschereccio a largo di Imperia e sbarca ad Oneglia, da qui inizia la ricerca della propria identità partendo dall'unico indizio che ha: un codice bancario sottocutaneo estrattogli dal proprietario del peschereccio... Il film si ispira solamente al libro di Ludlum, ma si discosta in certi passi, soprattutto nei particolari; solo per citarne alcuni, ad esempio, nel romanzo Jason non viene curato sulla nave peschereccio, ma sbarcato sulla terraferma dove un medico se ne occupa per alcuni mesi; nel film Bourne lotta a mani nude o con armi, mentre nel libro fa principalmente ricorso alle proprie capacità tattiche e di estorsione e si mimetizza con un travestimento. Nel romanzo Bourne da segni di instabilità mentale, plausibile visto che ha perso la memoria, mentre nel film questo aspetto non c'è. L'inseguimento nella Mini Cooper dentro Parigi è stato considerato uno dei migliori della storia del cinema.

Nel 2004 dopo il successo di Identity, Paul Greengrass viene assunto per girare il sequel The Bourne Supremacy; anche questo sequel è tratto da un romanzo di Ludlum, questa volta il titolo è Doppio Inganno. Qui Jason Bourne, 18 mesi dopo la fine del primo film, continua a cercare di far luce sul proprio passato; intanto si è trasferito a Goa in India, e vive insieme a Marie, che è ormai diventata la sua fidanzata. Tuttavia il suo nascondiglio viene rintracciato da un killer al servizio di un misterioso uomo d'affari russo... La trilogia si conclude nel 2007 con l'uscita di The Bourne Ultimatum: Il Ritorno dello Sciacallo, sempre diretto da Paul Greengrass ed ispirato ad un romanzo di Ludlum, stavolta è Il ritorno dello sciacallo. Jason, che ancora non ha riacquistato la memoria, in questo terzo capitolo scopre molto sulle proprie origini, spinto dal desiderio di sapere perché la CIA lo aveva trasformato in una macchina per uccidere e credendo che fossero stati proprio gli ex colleghi a cancellargli la memoria. L'azione si svolge in varie località di diversi continenti e tocca Mosca, Parigi, Torino, Londra, Madrid, Tangeri, per culminare  a New York.

La trilogia di romanzi di Ludlum si chiude con Il ritorno dello sciacallo, quindi apparentemente anche quella cinematografica dovrebbe finire con questo terzo film; anche in questo ultimo episodio la sceneggiatura si discosta in alcuni punti dal libro per renderla compatibile coi giorni nostri in cui la vicenda è ambientata, il che è anche comprensibile visto che la storia originale di Ludlum è stata scritta in un'epoca in cui non esistevano i telefoni cellulari ed internet. Il sottotitolo Il ritorno dello sciacallo fa riferimento al principale antagonista di Bourne che è appunto denominato Lo Sciacallo nei romanzi originali. Il film è ricco di riprese veloci e spesso rimangono nella scena comparse involontarie che guardano nella cinepresa; inizialmente la scena ambientata a Torino era stata girata proprio nel capoluogo piemontese, ma poi, a seguito di una variazione della sceneggiatura, si rese necessario rigirarla nuovamente, purtroppo al momento la troupe si trovava a Madrid, pertanto venne scelto uno scorcio della capitale spagnola che somigliasse ad una piazza torinese. Gillo Pontecorvo, celebre regista italiano, venne a mancare proprio mentre la troupe stava girando a Tangeri la scena dell'attentato, questa sequenza è un esplicito omaggio a La Battaglia di Algeri, proprio di Pontecorvo, e la troupe osservò in suo onore un minuto di silenzio prima di iniziare le riprese. The Bourne Indentity ha incassato complessivamente 23 milioni di dollari, The Bourne Supremacy 272 milioni, mentre il terzo, The Bourne Ultimatum, ha avuto il maggior successo con oltre 410 milioni di dollari.