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The Ultimate Bourne Collection

di , pubblicato il 23 Novembre 2009 nel canale SOFTWARE

“Finalmente anche in Italia il cofanetto Blu-ray della trilogia ispirata al personaggio di Jason Bourne, una delle migliori sugli agenti speciali dei servizi segreti degli ultimi 10 anni, veramente appassionante, con una qualità audio e video da urlo e tantissimi extra”

Qualità audio e video

Qualità Video

Tutti e 3 i film sono su BD-50, codificati in VC-1 e rispettano il rapporto d'aspetto originale 2.35:1 cinemascope; The Bourne Identity, che aveva già stupito per l'eccellente qualità video dai tempi del D-Theater e poi dell'HD DVD, non poteva che essere anche in Blu-ray un titolo di riferimento dal punto di vista video. L'immagine è molto pulita, la grana sottile e non fastidiosa, sulle basse luci abbiamo una ottima riproduzione dei dettagli ed un ottimo livello del nero, il dettaglio è davvero elevato, merito indubbiamente dell'ottimo negativo a contenuta sensibilità, il contrasto è elevato e l'immagine acquista una ottima tridimensionalità; i colori non sono sovra-saturi, come avviene invece nella maggior parte dei film americani, ma molto equilibrati, soprattutto si nota la naturalezza sull'incarnato. Fortunatamente non c'è Edge-Enhancement, presente purtroppo invece nella precedente versione HD DVD.

The Bourne Supremacy, pur vantando un negativo più recente del primo, ha una pulizia leggermente minore, qualche macchiolina qua e là si nota; tuttavia il dettaglio è molto buono, forse superiore a quello del primo film, ma solo nelle scene in esterno. Il livello del nero è corretto, i colori sono più saturi, particolarmente nelle scene iniziali in India;  invece nelle scene all'interno del quartier generale della CIA l'immagine diventa sensibilmente più scura, e qualche particolare scompare nelle zone più in ombra. Il contrasto è buono, ma la qualità globale è incostante rispetto al primo film. I toni della pelle sono un po' più carichi di colore e leggermente meno naturali, si tratta comunque di variazioni minime rispetto allo standard del primo film.

The Bourne Ultimatum è il migliore dei tre sotto l'aspetto video, ovviamente il master digitale esisteva già per la versione DCI-2K, molto curato già in post-produzione e da quello probabilmente derivano sia questo Blu-ray che il precedente HD DVD. La grana è contenutissima, il dettaglio molto più elevato e la pulizia dell'immagine assoluta. I colori sono molto naturali, sia in esterni che in interni, così pure le tonalità della cute degli attori, il livello del nero è perfetto e la cosa più impressionante è la ricchezza dei dettagli. Il negativo usato è di grande qualità e la cosa si nota appieno.

Qualità Audio

La colonna originale di tutti e 3 i film è codificata in DTS HD Master Audio 5.1 24 bit/ 48 KHz, mentre la traccia italiana è sempre in DTS 5.1 half-rate. Per quanto riguarda The Bourne Identity, la regia audio molto curata mostra da subito i suoi pregi, nell'inglese i canali posteriori sono molto presenti, ricchi gli effetti audio ed il panning da un canale all'altro. Le musiche di John Powell con contributi di Moby sono molto efficaci, nell'italiano la separazione dei canali è ben percepibile, molto presenti anche i bassi. Ottima anche al dinamica, anche se leggermente inferiore a quella della traccia lossless.

Il mix di The Bourne Supremacy è ancora più aggressivo, più azione, maggiore tridimensionalità e separazione dei canali nella lingua inglese, la dinamica è allo stesso livello del primo film mentre i bassi sono ancora più  presenti. Nell'italiano colpisce come i dialoghi, anche nelle scene più movimentate e ricche di personaggi, sono sempre perfettamente intellegibili; i 6 canali discreti fanno egregiamente il proprio lavoro nonostante la compressione non proprio leggera, e la percezione della profondità della scena sonora non ne risulta inficiata.

The Bourne Ultimatum anche sotto il profilo sonoro si attesta come il migliore dei 3 film, sia nella traccia originale che in quella italiana. La traccia PCM del DCP 2K inglese è stata riportata senza alterazioni grazie all'algoritmo lossless, le musiche si integrano perfettamente nelle sequenze d'azione, i colpi provengono anche dai canali posteriori con un realismo raramente raggiunto da una colonna sonora; sebbene non abissale, la differenza c'è anche con la media dei film contemporanei. La dinamica è impressionante, come pure la pulizia e la separazione dei canali. Anche la traccia italiana non poteva che beneficiare della cura posta nel setup audio originale,gli effetti del doppiaggio fortunatamente si traducono solo in un leggerissimo abbassamento del livello dei dialoghi, mentre la compressione del DTS si manifesta solo in una leggera riduzione della dinamica, ma la tridimensionalità ed il coinvolgimento dell'ottimo mix restano tutti.