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State Of Play

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 10 Novembre 2009 nel canale SOFTWARE

“Kevin Mcdonald dirige due attori del calibro di Russell Crowe e Ben Affleck in questo film ispirato alla omonima miniserie televisiva della BBC. Universal ha realizzato davvero una bella edizione in Blu-ray, codificata in VC-1 e ricca di contenuti speciali: un thriller da non perdere.”

Il film, ispirato alla omonima miniserie televisiva britannica della BBC, è diretto da Kevin Mcdonald ed è uscito nelle sale italiane ad Aprile del 2009. La storia è quella di un giornalista "vecchio stampo" di nome Cal McAfrrey, interpretato da Russell Crowe, che non si piega all'uso delle risorse offerte dalle recenti tecnologie, ma preferisce continuare ad investigare e condurre inchieste con domande scomode e pedinamenti rischiosi. Ben Affleck riveste il ruolo di Stephen Collins, un compagno di stanza di Cal quando era al college, che oggi è un deputato del congresso e fa parte di una commissione che gestisce i fondi per la difesa nazionale; Collins inizia a sospettare operazioni illecite collegate ad un'azienda privata operante nel settore della sicurezza. Questo evento porta le strade di Stephen e Cal ad incrociarsi nuovamente, insieme a quelle di una cronista esperta del web, di nome Della Frye, e di Anne Collins ex fidanzata di McAffrey ed attualmente moglie di Stephen. Brad Pitt, che inizialmente era stato scelto dalla produzione per rivestire il ruolo di McAffrey, abbandonò la parte per divergenze sulla sceneggiatura e al suo posto venne ingaggiato Crowe, analogamente il ruolo di Collins doveva essere di Edward Norton, che però aveva già preso altri impegni per il periodo in cui sarebbe stato realizzato il film, quindi venne rimpiazzato da Ben Affleck.

Qualità Video

Il film è su BD-50, codificato in VC-1 ed è  nel rapporto d'aspetto originale 2.35:1 cinemascope; i negativi usati sono di diversi tipi e con differenti risultati visivi, ma in fase di post-produzione i passaggi da una sequenza all'altra sono stati ritoccati per non far notare le differenze. Il direttore della fotografia Rodrigo Prieto ha usato sia cineprese a pellicola che digitali, sia fisse che a spalla; il personaggio di Crowe è stato ripreso quasi sempre in 35mm, forse perché è un personaggio che lavora 'all'antica'  mentre quello di Affleck, più moderno, in digitale. Ovviamente, a seconda della cinepresa usata, le varie sequenze hanno più o meno grana/rumore, in ogni caso il dettaglio è sempre molto elevato, sia nei primi piani che nei fondali, l'immagine ha una ottima pulizia e tridimensionalità. Ottimi anche il livello del nero ed il contrasto, e soprattutto la resa sull'incarnato; quest'ultimo aspetto, definito spesso il punto debole della ripresa digitale, è invece qui particolarmente valido in entrambi i metodi usati, segno che le cineprese digitali da cinema stanno migliorando molto rapidamente. 

Qualità Audio

La colonna originale è codificata in DTS HD Master Audio 5.1, sebbene si tratti di un film principalmente centrato sui dialoghi, la cosa sconvolgente è l'ottima dinamica, che si apprezza dall'inizio alla fine. Ovviamente le voci sono ben curate e molto distinguibili, i canali posteriori giocano per il 70% un ruolo di ambienza, ma entrano pesantemente in gioco nelle sequenze d'azione con sparatorie. Nella colonna italiana in DTS 5.1 si conservano l'aspetto di precisione dei dialoghi e quello della presenza dei canali rear nelle scene più movimentate; la dinamica è leggermente ridotta, e le musiche giocano un ruolo di secondo piano rispetto al parlato ed ai suoni che risultano preponderanti, tuttavia così il film è ben godibile essendo centrato più sul veloce susseguirsi dei fatti che sullo sfondo musicale che sottolinea le scene.

Contenuti Speciali

I contenuti extra non mancano,  troviamo intanto l'ormai noto U-Control di Universal, che consente di usufruire delle features del profilo 1.1 del Blu-ray in ben 2 versioni: la prima è la classica Picture in Picture che consente di visualizzare in una finestra in basso allo schermo delle featurettes sulle tematiche del film, i membri del cast, la costruzione del set e la scelta dei costumi,  il ruolo dei giornalisti nella vita quotidiana e la scelta delle locations a Washington D.C. La seconda si intitola proprio Washington D.C. Locations, e utilizza Google Earth per mostrare le locations del film come si presentano oggi, accompagnando la visione con delle descrizioni e curiosità specifiche, molto originale a dire il vero. Anche l'immancabile BD-Live è presente con la solita possibilità di selezionare le scene preferite da condividere online con gli amici tramite il portale di Universal. Ci sono 2 Scene Eliminate in SD per un totale di 4 min, in realtà sarebbero state utili alla storia se inserite nel film, perché avrebbero accresciuto la suspance, forse sono state tagliate solo per esigenze di contenimento della durata totale. Infine abbiamo il Making Of in HD di 19 min, in esso figurano praticamente tutti gli interpreti principali nonché molti personaggi dietro le quinte, ma la parte da protagonista è quella del regista Kevin Mcdonald; egli illustra come abbia rielaborato la miniserie State of Play della BBC per creare la storia del film, inoltre spiega quali siano state le difficoltà per riprendere a Washington D.C., per creare il set e i problemi presentatisi con i veri tipi di macchine da presa.

State of Play è uno dei migliori thrillers della scorsa stagione, un misto di intrecci tra politica, malavita ma anche etica e coraggio, il disco è realizzato con molta cura tecnica sotto ogni aspetto nella migliore tradizione di Universal, anche i contenuti speciali, sebbene non moltissimi, sono scelti con molta oculatezza ed arricchiscono notevolmente l'edizione.

La pagella secondo Edoardo Ercoli

Film 8
Authoring 6
Video 7
Audio ITA 7
Audio V.O. 7
Extra 7

 



Commenti (4)

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Commento # 1 di: vasch the stampede pubblicato il 12 Novembre 2009, 20:33
Avrei una domanda tecnica, anche se centra poco con la recensione. Quando un film ha un AR 2.35:1, il video è codificato con le bande nere superiore ed inferiore o ha la flag e quindi è anamorfico (come succede attualmente con i DVD in 16:9)?
Commento # 2 di: alpy pubblicato il 13 Novembre 2009, 08:30
No, nessun flag. L'alta definizione è 1920 x 1080 nativa. In senso orizzontale (1920) tutta la risoluzione della matrice è sfruttata senza l'artifizio della compressione anamorfica.
Commento # 3 di: FuoriTempo pubblicato il 17 Novembre 2009, 13:55
Visto domenica sera. Film molto bello ed inaspettato. Tecnicamente un ottimo bd. Parte lento ma il crescendo è continuo. Norton e Pitt a mio parere non sarebbero stati adatti al ruolo. Lo consiglio vivamente.
Commento # 4 di: Picander pubblicato il 23 Novembre 2009, 09:43
ok, ma anche il nero è codificato, o solo il fotogramma reale?
Insomma la proporzione del video video è 1.77:1 o 2.35:1 ?