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AV Magazine Tools 1.0

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 09 Settembre 2009 nel canale SOFTWARE

“Da oggi è disponibile in versione noleggio e in vendita l'edizione Blu-ray Disc di "San Valentino di Sangue 3D". Tra gli inserti speciali sono presenti gli "AV Magazine Tools": una serie di immagini test che aiuteranno gli appassionati a tarare la catena di riproduzione video per un effetto 3D più realistico.”

Bilanciamento del Bianco e conclusioni


Il menu per la taratura del bilanciamento del bianco e del gamma
- click per ingrandire -

L'ultima serie di segnali test, quelle per il bilanciamento del bianco, è dedicata esclusivamente a quelli che hanno più esperienza con la taratura e calibrazione dei TV e videoproiettori e che operano con uno strumento di misura (colorimetro o spettrofotometro): attraverso lo strumento, un computer e un software adeguato, sarà possibile modificare le componenti RGB che compongono il "bianco" e la scala dei grigi, in modo da avvicinare il più possibile la qualità della riproduzione alle intenzioni del regista e del direttore della fotografia.

Con questo primo esperimento, concludiamo l'approfondimento alla prima edizione deli AV Magazine Tools, con l'obiettivo di ampliare in futuro sial il numero di segnali test video, sia di introdurre alcuni segnali test audio, in modo da avere la possibilità di poter tarare in maniera semplice ed efficace non solo la riproduzione video 3D ma anche quella "normale" in 2D e la corretta riproduzione audio multicanale, quest'ultima troppo spesso trascurata.

Invitiamo infine i nostri lettori ad utilizzare lo spazio dei commenti per tutti i feedback del caso, consigli e suggerimenti. In questo spazio cercheremo di rispondere anche alle domande su come intervenire nella taratura, confidando nel prezioso aiuto dei tanti esperti iscritti alla nostra community. Buona visione a tutti!

 

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Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: zorro101 pubblicato il 10 Settembre 2009, 11:33
io ho il blu-ray di viaggio al centro della terra e mi farebbe molto comodo questo tools.
c'è modo di scaricarlo?
grazie e complimenti per l'iniziativa
saluti
Commento # 2 di: Stefano_62 pubblicato il 10 Settembre 2009, 12:19
Originariamente inviato da: zorro101
mi farebbe molto comodo questo tools.
c'è modo di scaricarlo?


quoto, sarebbe gradito anche a me, ove possibile
ste
Commento # 3 di: AV Magazine pubblicato il 10 Settembre 2009, 13:00
Non è al momento in programma una versione del tool in download.

Inoltre, il tool ha senso per la taratura e la visione in 3D del film San Valentino di Sangue poiché la codifica colore e la compressione delle immagini test è la stessa che è stata effettuata sul film dallo studio che si è occupato dell'authoring:

www.dsdvd.it
Commento # 4 di: zorro101 pubblicato il 10 Settembre 2009, 13:13
peccato!!!
Commento # 5 di: Mux5 Rai pubblicato il 10 Settembre 2009, 13:59
Complimenti, ma un download, non si riesce proprio a strapparlo?
Una taratura generica per LCD - PLASMA - PROIETTORI, sarebbe il massimo..
Commento # 6 di: jhonny374 pubblicato il 10 Settembre 2009, 19:42
Salve,

un' informazione:
Il video 3d e' formato da due filmati distinti e separati o un'unico file pronto?
Dico questo perche' se fossero due file video distinti potrei utilizzare i miei occhiali attivi con l'apposito software, tutto gestito da pc.
Gli occhiali anaglifici credo che vengano utilizzati nelle sale sia per il basso costo che per la facilita' di utilizzo.
Gli occhiali attivi avrebbero bosogno di batterie e dovrebbereo essere wireless, i costi si alzerebbero troppo.
Comunque a quanto ho capito dato un film stereoscopico con i due file video distinti e separati, attraverso il software appropriato si possano utilizzare tutti gli standard di visualizzazione tipo anaglifico con lenti di vario colore,occhiali polarizzati ed in fine i migliori occhiali con lcd attivi (richiesto refresh ottimale di 120hz ma gia' ad 85 si apprezzano)
Commento # 7 di: AV Magazine pubblicato il 11 Settembre 2009, 09:07
Originariamente inviato da: jhonny374
..Il video 3d e' formato da due filmati distinti e separati o un'unico file pronto?
Si tratta di un file unico, già pronto.

Gli occhiali anaglifici non vengono più usati in sala.

Quelli attivi LCD sono già wireless, vanno a batterie e consumano pochissimo. Il costo è di circa 100 dollari a occhiale per l'utente finale. L'esercente della sala divrebbe pagarlo circa 50 Euro (per grandi quantità.

Guarda qui:

http://www.avmagazine.it/news/siste...eater_4612.html


Originariamente inviato da: jhonny374
..dato un film stereoscopico con i due file video distinti e separati, attraverso il software appropriato si possano utilizzare tutti gli standard di visualizzazione tipo anaglifico con lenti di vario colore,occhiali polarizzati ed in fine i migliori occhiali con lcd attivi (richiesto refresh ottimale di 120hz ma gia' ad 85 si apprezzano)

Si ma non per l'anaglifo che è il sistema più difficile, poiché dovresti codificare in real-time fotogramma per fotogramma (a coppie di due) e miscelarli in un'unica immagine. Troppo costoso e con risultati discutibili.
Commento # 8 di: llac pubblicato il 11 Settembre 2009, 13:55
Ho un dubbio scaturito dalla visione di viaggio al centro della Terra blu ray in 3d.

Per altre ragioni possedevo altri occhialini per la visone di filmati 3d ( noleggi e per esempio un concerto disney su SKY ) ...
Senza pensarci abbiamo iniziato la visone utilizzando gli occhialini sopra indicati notando una certa difficoltà nel percepire un effetto 3D , prima di proseguire con la visone in 2D ho provato ad indossare quelli forneti insieme al disco e ... l'immagine 3d e' diventata godibile ...

Mi chiedo dato che ad una visone superficiale gli occhialini di cartone sembrano uguali non e' che per ogni film ci vorranno quelli specifici e di conseguenza anche i tools di calibrazione dovranno tenere conto della cosa ?

scusate in anticipo se ho detto delle inesattezze ..

Ciao
Luca
Commento # 9 di: Luciano Merighi pubblicato il 11 Settembre 2009, 16:00
si, occorrono occhiali specifici per ogni film.
Ogni edizione potrebbe avere differenti tonalità da filtrare o addirittura inversione delle lenti rispetto ad un'altra.
Inoltre se il display casalingo che si usa ha caratteristiche colorimetriche molto diverse da quello che è stato usato in post produzione, il rischio di avere pessimi risultati è alto.
Un esempio personale, mentre con viaggio al centro della terra 3d, il filttraggio di ogni singola lente è accettabile, con conseguente buon effetto 3D, con polar express 3d, la lente rossa lascia praticamente passare le due immagini, segno di una indebita componente rossa nell'immagine blu.
Gli occhiali dei due films sono anche invertiti fra loro...
Commento # 10 di: revenge72 pubblicato il 11 Settembre 2009, 18:35
Se non erro comunque le tipologie sono due Occhiali verde/magenta; occhiali verde/rosso.
Penso, ma chiedo conferme, che parte delle colpe non derivi dalla sola codifica ma anche dalla stessa selettività delle lenti.

Quello che mi lascia perplesso di questo tipo di codifica è l' oggettivo affaticamento che induce come anche la totale alterazione dei colori.

Ciao
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