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La sindrome di Stendhal

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 02 Aprile 2009 nel canale SOFTWARE

“Il thriller del famoso regista Dario Argento che trae ispirazione da quella che è una presunta affezione psicosomatica, arriva in una ottima edizione Blu-ray Disc region-free di Blue-Underground, con audio in italiano e due codifiche audio in inglese, in Dolby TrueHD e DTS HD Master Audio”

Il thriller del famoso regista Dario Argento trae ispirazione da quella che è una presunta affezione psicosomatica che provoca tachicardia, vertigini confusione e allucinazione in soggetti messi di fronte ad opere d'arte di rara bellezza, e spesso colpisce individui di formazione classica o religiosa che vivono da soli. La storia è quella della poliziotta romana Anna Manni, della squadra antistupro, che viene inviata a Firenze per indagare su un pericoloso stupratore assassino. Mentre è a Firenze Anna visita la galleria degli Uffizi, dove, turbata dalla vista di alcuni dipinti, viene colta dalla suddetta sindrome e sviene... Pur non essendo uno dei migliori del regista romano, questo film ha suscitato all'epoca dell'uscita parecchie discussioni. L'aspetto migliore del film è rappresentato dagli effetti speciali del bravissimo Sergio Stivaletti e comunque la pellicola ha avuto un certo successo in America dove era nel catalogo Troma ed poi di Blue-Underground che ha pubblicato appunto questa edizione Blu-ray.

Qualità Video

Il video è codificato in AVC MPEG4 e presentato nel formato originale 1,66:1 , quindi con sottili bande nere ai lati.  Il master D5 è stato realizzato a Roma dalla LVR, che ha fatto un lavoro davvero buono. Il contrasto, i colori ed il dettaglio sono ottimi; l'immagine tuttavia presenta una grana consistente, non dovuta alla compressione né al telecine, ma era già molto evidente sul negativo ad elevata sensibilità usato da Dario Argento. È da notare a questo proposito il fatto che la LVR ha giustamente scelto di non inserire alcun filtro per la riduzione della grana, preservando così il dettaglio al massimo livello possibile per quel film. Spesso invece, le majors inseriscono per le loro produzioni Blu-ray un filtro di riduzione del rumore che però abbatte inevitabilmente anche il dettaglio, questo per evitare critiche degli utenti meno esperti i quali, non vedendo grana, pensano che il film sia stato restaurato ad hoc. Il livello del nero è molto buono, si può dire che questo è uno dei casi in cui dal negativo si sono tirate fuori davvero tutte le informazioni presenti.

Qualità Audio

Anche qui rileviamo una ottima scelta della produzione, questa volta proprio di Blue-Underground. La colonna sonora inglese è stata inserita con ben 2 codifiche lossless: Dolby True HD 7.1 e DTS HD Master Audio 7.1, il che si presta bene anche a fare dei confronti sull'efficienza dei 2 algoritmi. Per l'italiano abbiamo il Dolby Digital EX 6.1. Sulle colonne sonore è stato fatto un bel lavoro, nonostante le codifiche lossless, questa volta la traccia originale è quella italiana e non sfigura di fronte a quella inglese. I dialoghi sono cristallini, come pure le musiche, gli effetti posteriori sono quasi inesistenti, tuttavia non si tratta di un film in cui i canali posteriori rivestano un ruolo determinante.

Contenuti Speciali

Su questo fronte c'è un'altra nota positiva: tutti i contenuti speciali della vecchia edizione DVD sono stati inseriti; gli appassionati più esigenti (come noi) saranno felici di avere per un film Blu-ray tutti i contenuti già prodotti per l'edizione DVD, poiché considerano l'edizione in alta definizione un perfetto sostituto del vecchio prodotto, qualora esso sia davvero completo. Sembra che questa "psicologia dell'appassionato" sia  ben nota agli esperti di marketing delle case produttrici: come giustificare altrimenti le edizioni Blu-ray che sono spesso carenti dei contenuti delle vecchie edizioni, invitando i collezionisti all'acquisto sia dei DVD che dei nuovi supporti ad alta definizione? Gli extra di questa edizione Blu-ray sono tutti in italiano, con sottotitoli opzionali in inglese, in SD ma anamorfici 16:9. Abbiamo in sequenza: un'intervista di 20 minuti a Dario Argento, sull'ispirazione il casting e la produzione del film; un'intervista di 22 minuti con la psicoanalista Graziella Magherini dalla quale il regista ha preso molte idee. Ci sono poi l'intervista di 16 minuti a Sergio Stivaletti  sulla creazione degli effetti speciali , forse la più interessante; una all'assistente alla regia Luigi Cozzi (22 minuti) e l'ultima, di 23 minuti, al direttore di produzione Massimo Antonello Geleng. Infine c'è il trailer cinematografico. I contenuti speciali tra l'altro non sono stati ricompressi per l'inserimento nel Blu-ray, ma è stata preservata la qualità originale non alterando il bitrate o il codec usato.

Conclusioni

Seppure non si tratti di un capolavoro artistico, questo disco è un riferimento sotto il profilo dell'authoring. Anche nei menù è stata adottata una tecnica intelligente, sono ben fatti ma essenziali e di rapido accesso,  in modo da non costringere lo spettatore a penose attese come accade invece per gli ultimi titoli. Questo disco è fatto davvero come a me piace vedere realizzato il software ad alta definizione,  cioè ponendo l'attenzione sulla massima qualità tecnica del prodotto e sulla completezza dei contenuti, sorvolando invece sulle inutili e fastidiose trovate pubblicitarie spacciate per innovazione ed interattività che riempiono i titoli proposti dalla maggior parte delle majors, e che tra l'altro si traducono in un maggiore costo dell'authoring sostenuto dalle case produttrici che viene sistematicamente riversato sul prezzo finale per l'utente. Il disco è inoltre region free e quindi utilizzabile su tutti i lettori Blu-ray italiani.

La pagella secondo Edoardo Ercoli

Film 6
Authoring 10
Video 7
Audio ITA 7
Audio V.O. 7
Extra 8

 

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Commenti (17)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: GIANGI67 pubblicato il 02 Aprile 2009, 11:30
Si comincia ad entrare nel periodo Imho inutile di Argento,da meta' anni 90 in poi altro che capolavori...
Commento # 2 di: fabry20023 pubblicato il 02 Aprile 2009, 11:51
Peccato che tanta cura nei dettagli di questo BD non sia stata rivolta a primi film di Argento di ben altra levatura....Questa infatti credo che assieme alla Terza Madresia una delle opere meno riuscite (in questa mia affermazione sono stato molto, ma molto gentile...).
Commento # 3 di: sigpilu pubblicato il 03 Aprile 2009, 10:59
Originariamente inviato da: fabry20023
credo che assieme alla Terza Madresia uno delle opere meno riuscite

Ciò è dovuto in larga parte al fatto che come protagonista, in entrambi i film, ha scelto la figlia invece di una vera attrice...
Come sia possibile che Asia Argento continui a essere scritturata è per me un assoluto mistero.
Commento # 4 di: GIANGI67 pubblicato il 03 Aprile 2009, 11:09
Quoto.E' ce anche chi la reputa una bella figliola...
Commento # 5 di: sigpilu pubblicato il 03 Aprile 2009, 11:38
sui gusti non si discute, sulle capacità professionali sì, e nella persona in questione sono del tutto assenti.
Commento # 6 di: Highlander pubblicato il 04 Aprile 2009, 21:36
Scusa Edoardo ... non ho capito una cosa ...
Ti riferisci all'edizione Import da tempo disponibile in USA con audio ita, o è stata annunciata un'edizione nostrana ???
Commento # 7 di: Trailbreaker pubblicato il 04 Aprile 2009, 21:57
Sarà, ma io preferisco attendere le uscite dei nostri distributori, almeno ci scappa la traccia audio HD ITA.
Commento # 8 di: Highlander pubblicato il 04 Aprile 2009, 22:09
Trail ......
Originariamente inviato da: Redazione
......
Qualità Audio

Anche qui rileviamo una ottima scelta della produzione, questa volta proprio di Blue-Underground. La colonna sonora inglese è stata inserita con ben 2 codifiche lossless: Dolby True HD 7.1 e DTS HD Master Audio 7.1, il che si presta bene anche a fare dei confronti sull'efficienza dei 2 algoritmi. Per l'italiano abbiamo il Dolby Digital EX 6.1. Sulle colonne sonore è stato fatto un bel lavoro, nonostante le codifiche lossless, questa volta la traccia originale è quella italiana e non sfigura di fronte a quella inglese. I dialoghi sono cristallini, come pure le musiche, gli effetti posteriori sono quasi inesistenti, tuttavia non si tratta di un film in cui i canali posteriori rivestano un ruolo determinante.....
Commento # 9 di: Trailbreaker pubblicato il 05 Aprile 2009, 10:11
Ma è in DD Ex 6.1, non TrueHD o DTS HD MA come le tracce in inglese.
Commento # 10 di: gu61 pubblicato il 05 Aprile 2009, 15:53
Fastidiosissimo il rumore video, in molti frangenti con un'intermittenza che limita fortemente la visione del br sin dai titoli di testa, neppure il settaggio cinema del mio tv (che in qualche modo ne limita gli effetti, senza pregiudicarne la definizione come invece potrebbe accadere con l'uso di filtri di riduzione rumore) riesce ad essere risolutivo al riguardo.
Non credo si tratti assolutamente di un fattore necessario, vista la riuscita del doppio dvd Medusa (contenente le versioni italiana e d'oltralpe) che mi pare preservi (tra l'altro) meglio la brillantezza dei colori: credo l'authoring , di questo primo Argento in alta definizione, dovesse fare qualcosina in più (in certi momenti ho persino dubitato, nonostante le indicazioni del retro cover, si trattasse di un br 50 anziché 25 come mi era parso) perché proprio nell'equilibrio tra riduzione rumore video e mantenimento qualità elevata d'immagine credo si giochino gran parte delle chance di diffusione del nuovo formato anche per il cinema di genere e d'autore.
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