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WALL-E

di Alessio Tambone , Luca Carosi , pubblicato il 23 Febbraio 2009 nel canale SOFTWARE

“Il romantico, piccolo robottino fresco di Oscar sbarca in home video. Il nono film della Pixar Animation Studios si presenta in tre edizioni differenti, DVD singolo, DVD doppio e con Blu-ray doppio distribuito da Walt Disney Studio Home Entertainment. AV Magazine ha analizzato l'edizione in Blu-ray nel dettaglio”

Scelte di animazione

Quando si spengono le luci prima della proiezione di un nuovo film Pixar ci chiediamo sempre di quanto gli animatori avranno spostato il livello del settore in alto. Dalla nascita nell'ormai lontano 1986, i geni dell'animazione in 3D hanno creato una serie di personaggi sempre meglio realizzati dalle caratteristiche più diverse. Giocattoli, insetti, mostri, pesci, supereroi, macchine e roditori: ogni film è stato un successo dal punto di vista tecnico. E anche questo WALL-E rientra nella tradizione vincente, con un gruppo di 50 animatori (nel momento più impegnativo della produzione) disposti a mettere a disposizione del Cinema il loro grande talento.

Come sempre accaduto per altre situazioni simili, alla Pixar hanno escluso l'antropomorfizzazione dei loro personaggi: i robot dovevano essere in grado di emozionare con le loro caratteristiche, con la loro conformazione e, evidentemente, senza l'uso della parola. Ecco quindi che WALL-E non cammina, non ha braccia, occhi, gambe o testa, ma i suoi movimenti sono legati unicamente ai suoi motori, ai suoi ingranaggi e alle sue rotelle. Gli animatori hanno addirittura eliminato i gomiti che inizialmente avevano concesso al protagonista l'abilità di piegare le braccia, operazione però inutile quando il tuo scopo è semplicemente quello d'inserire spazzatura nello stomaco (anche se per gli animatori sarebbe stato un aiuto nella pantomima non indifferente).

Anche l'animazione di EVE è sensazionale. Riesce a comunicare con lo spettatore utilizzando soltanto due occhi e praticamente quattro blocchi per il corpo. Il risultato è comunque un'animazione sempre fluida, leggera e piacevole da vedere, con una grazia ed una eleganza che si sposano meravigliosamente con un robot così tecnicamente avanzato. Oltre ai robot principali, (tra cui Auto, M-O e i reject bot) la squadra di ideatori ha creato una miriade di robot e folle da 10.000 persone per popolare l'Axiom. Un sistema robotico modulare è stato ideato utilizzando una serie di teste robot diverse, che potevano essere combinate con un'ampia gamma di braccia e corpi.