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WALL-E

di Alessio Tambone , Luca Carosi , pubblicato il 23 Febbraio 2009 nel canale SOFTWARE

“Il romantico, piccolo robottino fresco di Oscar sbarca in home video. Il nono film della Pixar Animation Studios si presenta in tre edizioni differenti, DVD singolo, DVD doppio e con Blu-ray doppio distribuito da Walt Disney Studio Home Entertainment. AV Magazine ha analizzato l'edizione in Blu-ray nel dettaglio”

Sceneggiatura

Sia benedetto quel pranzo del 1994 che vedeva tra i commensali Andrew Stanton, John Lasseter, Pete Docter e Joe Ranft (purtroppo deceduto in un incidente nell'Agosto del 2005), pionieri della Pixar e responsabili - chi nel soggetto, chi nella sceneggiatura e chi nella regia - dei grandi successi di animazione 3D degli ultimi anni. In quel periodo la Pixar era impegnata nella produzione di Toy Story, ma in quell'unico pranzo vennero buttate giù le idee per A bug's life, Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo e WALL-E. Un brainstorming da paura, che resterà certamente nella storia dell'animazione e del cinema ormai indelebilmente.

L'idea di WALL-E fu successivamente ripresa da Stanton e affidata a Jim Reardon, regista (35 episodi) e supervisore (150 episodi) dei Simpson che con il simpatico robottino di casa Pixar fa il suo esordio nel mondo cinematografico. La sceneggiatura del film è emozionante e coinvolgente. L'idea di una macchina che si innamora di un'altra macchina, con l'universo umano di sfondo che non capisce ormai cosa vuol dire amare - ma anche più in generale vivere - è affascinante e purtroppo non lontana dalla nostra società ormai assorbita da ritmi di vita frenetici, città inquinate piene di rifiuti e vita sociale incanalata in binari e situazioni spesso indipendenti dalla propria volontà.

Anche in questo film compaiono i classici elementi dei lavori di Stanton, i piccoli personaggi impegnati in grandi lotte o lunghi viaggi già apprezzati e amati in altri film come A bug's life o Alla ricerca di Nemo. Attenzione però perché questa volta i testi sono scarni, quasi inesistenti. La prima parte del film è praticamente muta dal punto di vista dei dialoghi, situazione che a prima vista potrebbe non essere così semplice, soprattutto per i piccoli spettatori.