Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Blu-ray: Il petroliere

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 09 Ottobre 2008 nel canale SOFTWARE

“Il film, basato sul romanzo “Oil” del 1927 di Upton Sinclair, narra l’epopea di un uomo, miniatura e metafora del continente americano, nell’arco di tempo che va dal 1898 al 1929. Un film impegnativo, con Daniel Day Lewis in ottima forma, presentato un'edizione ben fatta, con audio e video di buona qualità e una apprezzabile quantità di contenuti extra ”

La storia Edward Doheny, magnate americano realmente vissuto dal 1856 al 1935 e coinvolto in uno scandalo di tangenti per alcune concessioni, è basata sulle prime 150 pagine del romanzo “Oil” del 1927, scritto da Upton Sinclair: socialista sostenitore di cause anarchiche contro il capitalismo americano. Il regista Paul Thomas Anderson (Orso d’Argento al Festival di Berlino 2008 per la migliore regia) presenta in “Il Petroliere” (titolo originale: “There will be blood”) l’epopea di un uomo, miniatura e metafora del continente americano, nell’arco di tempo che va dal 1898 al 1929, da quando cioè il protagonista (intrepretato da Daniel Day Lewis -Golden Globe 2008 e Oscar 2008 come migliore attore protagonista) scopre la presenza di petrolio in una delle sue miniere, fino a quando il suo sfacelo morale - successivo all’ascesa economica - sembra rispecchiare la crisi dell’ambiente in cui egli ha operato. La cultura di una piccola città della California degli anni ’20, che vede l’attività parrocchiale come unico elemento aggregante e legittimante, fa da sfondo all’avventura del petroliere Daniel Plainview, cognome profetico per l’approccio minimalista con cui egli concepisce e percepisce il suo vivere; un uomo che affronta l’esistenza in tutta la sua durezza ed essenzialità, enfatizzando le brutture dell’avidità, motore di vendetta, della violenza, dell’interesse economico, dell’arroganza e della paranoia tesi al profitto, dei drammi personali non elaborati ed addotti quasi a giustificazione di una misantropia esasperata.

Qualità Video

L'edizione Blu-ray italiana è su disco dual layer 50GB, il rapporto di immagine è di 2,40:1; la codifica video è MPEG4 AVC 1920x1080p ed è tutto sommato di buona qualità: grana contenuta, bitrate a buoni livelli e grande dettaglio nelle scene diurne; nelle scene scure l'immagine è leggermente impastata, ma tutto sommato l'effetto finale è convincente. Discreto anche il contrasto.

Qualità Audio

Dal punto di vista dell'audio, la colonna inglese è di gran lunga superiore a tutte le altre, soprattutto grazie alla codifica PCM 5.1 48kHz; quella italiana in semplice DTS 5.1 full rate comunque non è male e mantiene una buona separazione dei canali; sono presenti comunque parecchi effetti sui canali posteriori, pur non trattandosi di un film d'azione.

Contenuti speciali

Sul fronte dei contenuti speciali partiamo da un documentario di 15 minuti dal titolo "Foto storiche, ricerca e ispirazione", che riunisce varie immagini raccolte dal regista Anderson nella sua ricerca sulla tematica del film, giustapponendole a quelle girate, il tutto accompagnato dalla colonna sonora di Jonny Greenwood: il risultato è un documentario senza parole che mette in rilievo l'attenzione per i dettagli che il regista ha posto nella produzione del film; Segue un documentario muto di 26 minuti dal titolo "La storia del petrolio", girato nel 1923 : è un mini-film che mostra la rapida espansione dell'industria petrolifera dell'era. Concludono il corredo di extra alcune scene eliminate, teaser trailer e trailer cinematografico.

Conclusioni

Una grande interpretazione di Daniel Day Lewis in un film impegnativo, presentato in un'edizione Blu-ray Disc ben fatta.

La pagella secondo Edoardo Ercoli

Film 8
Authoring 7
Video 7
Audio ITA 7
Audio V.O. 8
Extra 7

 



Commenti (1)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: GIANGI67 pubblicato il 09 Febbraio 2009, 17:34
Day-Lewis immenso come sempre...il video a me e' parso un po' altalenante