Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Il cavaliere oscuro

di Alessio Tambone , pubblicato il 14 Dicembre 2008 nel canale SOFTWARE

“L'Uomo Pipistrello torna in home video con il secondo episodio della serie iniziata con Batman begins. Questa volta i nemici sono il Joker e Due Facce, oltre alla fiducia di Batman in se stesso che vacilla in seguito alle oscure vicende di Gotham City”

La sceneggiatura

Il male peggiore di Batman begins (leggi la recensione su AV Magazine) era la lunghezza della parte formativa dell'Uomo Pipistrello. Ne Il cavaliere oscuro questo problema non esiste, dato che si parte con un eroe già formato e consapevole della propria missione. L'inizio è folgorante, così come sono accattivanti i continui colpi di scena e le trovate del Joker, vero protagonista della pellicola grazie anche ad uno script che lo mette ben in risalto su tutti.

Gli unici appunti negativi che imputiamo agli sceneggiatori sono due. Il primo è una certa ripetitività nella parte finale dei discorsi che valutano la differenza tra l'eroe di Gotham, l'eroe che Gotham dovrebbe avere e cosa rappresenta Batman per Gotham. Il discorso è chiaro e necessario ma forse - appunto - un po' ripetitivo. Come seconda nota negativa segnaliamo la poca presenza di Due Facce, con la sua psicologia non proprio sviscerata fino in fondo. Avremmo preferito che gli sceneggiatori avessero osato un po' di più.

Tutto il resto ci sembra perfetto. I vari personaggi di contorno vivono insieme a Bruce Wayne questo inizio di anarchia, consapevoli dei limiti umani dell'uomo (Batman non è un supereroe), sballottati negli stupendi scenari ideati dagli sceneggiatori: l'epilogo finale delle navi porta ad una profonda riflessione sull'umanità, tanto quanto lo sgomento del Joker per la mancata esplosione.