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La Cosa e Hulk in Blu-ray Disc

di Edoardo Ercoli , pubblicato il 10 Novembre 2008 nel canale SOFTWARE

“Da Universal arrivano sugli scaffali due nuovi Blu-ray Disc piuttosto interessanti: "Hulk" di Ang Lee e "La Cosa" di John Carpenter, due edizioni caratterizzate da un'ottima qualità audiovideo e ricche in contenuti speciali, già disponibili in edizione HD DVD e che in Blu-ray propongono qualche differenza”

Introduzione: The Hulk di Ang Lee

Da oggi, 12 Novembre, arrivano due nuove edizione in Blu-ray Disc da parte di Universal. Subito dopo l'atteso "L'incredibile Hulk" che abbiamo già analizzato in questo articolo, Universal propone nel nuovo formato anche il precedente Hulk di Ang Lee (2003), con una notevole caratterizzazione del personaggio creato da Stan Lee,  costato 150 milioni di dollari con un incasso nel mondo di più di 250 milioni. La trama è più o meno fedele al fumetto originale: Bruce Banner (Eric Bana), è un ricercatore su cui viene fatto un esperimento con i raggi gamma che lo trasformano imprevedibilmente nel gigante verde.

Accanto ad Eric Bana c'è l'incantevole Jennifer Connelly (la fidanzata di Banner Betty Ross), anche lei scienziata ricercatrice. Il padre di Bruce è interpretato da Nick Nolte: una sorta di scienziato pazzo che compie esperimenti sul proprio figlio. L'edizione Blu-ray italiana è su disco dual layer 50GB. Pur propone la stessa cofica VC-1 1080p del precedente HD DVD che si era già attestato come una delle migliori codifiche in circolazione. Il video di questa nuova edizione in Blu-ray è stato ricodificato per sfruttare probabilmente il maggiore bitrate a disposizione (ora il film occupa ben 38.1 GB).

Nel Blu-ray qualche piccolo miglioramento c'è rispetto all'edizione in HD DVD, sia in termini di riduzione delle già pochissime solarizzazioni, sia sul livello del nero che nell'edizione HD DVD affogava un po' alcuni particolari. Sul fronte audio abbiamo per la lingua originale il DTS-HD Master Audio 5.1 (48/24) mentre per l'italiano abbiamo il DTS full rate 5.1. Al solito è inutile il confronto con la traccia inglese in termini di qualità generale. Eppure l'italiano si difende bene: buona separazione dei canali ed effetti audio molto presenti anche nei canali posteriori; una ulteriore nota a favore della traccia italiana riguarda il livello del canale centrale, più corretto rispetto a quello della traccia DTS HD MA in cui invece risulta un po' troppo alto rispetto a quello degli altri canali.