Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Blu-ray: La Bella Addormentata nel Bosco

di Edoardo Ercoli , Luca Carosi , pubblicato il 05 Novembre 2008 nel canale SOFTWARE

“La Bella Addormentata nel Bosco è il primo classico Disney ad approdare nel formato Blu-ray grazie ad un eccellente lavoro di restauro che ripropone il formato originale 2.55:1, dona nuovo splendore ai colori originali e si arricchisce di una valanga di contenuti speciali”

Il restauro sulle tracce audio


Terry Porter ha curato il restauro della colonna sonora in lingua originale
(immagine © Widescreenreview)

Il lavoro di restauro sull’audio è stato non meno semplice ed accurato: sono state recuperate le colonne originali registrate negli UFA Studios a Berlino nel 1958 ed è stata recuperata la registrazione originale a 3 tracce del 1958 e tutto è stato digitalizzato ad alta risoluzione, incluse le incisioni di prova, inizi errati ed altro materiale di test. Il tutto è stato nuovamente remixato, convertito nel dominio digitale direttamente dalla sorgente a ricomporre nuovamente la colonna sonora della versione cinematografica. Soltanto quando si è giunti nella configurazione definitiva, il tutto è stato equalizzato e ripulito dal rumore di fondo.

Il lavoro di restauro della colonna sonora in lingua originale è stato curato da Terry Porter, che già aveva una nomination all’Oscar come sound mixer e che ha anche trasformato i dialoghi e le musiche nel mix a 7.1 canali. Nel Blu-ray Dsc la codifica è per la traccia inglese DTS HD Master Audio 7.1 a 24 bit e 48 kHz, mentre per l’italiano, spagnolo e olandese è semplice DTS 5.1 (sempre 24bit 48 kHz). La qualità della traccia audio in lingua originale è nettamente migliore, sia perché direttamente recuperata dal master originale su 3 tracce, sia grazie alla codifica lossless.

Anche nella traccia italiana è stato fatto un ottimo lavoro. Pur trattandosi di una colonna sonora che ha 50 anni, le musiche sono caratterizzate da una pulizia molto elevata. Nelle sequenze più movimentate, non aspettatevi "bassi devastanti" come nei moderni film d’azione ed i canali posteriori giocano un ruolo più che altro di ambienza. In ogni modo, tutti i canali sono ben presenti ed il segno dell’età si percepisce praticamente solo un po’ sui dialoghi. Insomma l’investimento di tempo e risorse è stato senza precedenti, attestando questo prodotto davvero come uno dei migliori mai visti nella storia del restauro cinematografico digitale.