Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Blu-ray: Speed Racer

di Alessio Tambone , pubblicato il 28 Ottobre 2008 nel canale SOFTWARE

“Disponibile dal 23 settembre su distribuzione Warner, Speed Racer e la sua Mach 5 volano verso il mercato home video in alta definizione. I fratelli Wachowski portano al cinema l'animazione classica di Tatsuo Yoshida. Ecco il giudizio di AV Magazine”

Regia ed effetti speciali

Innovativa ma soprattutto piacevole la regia di Larry e Andy Wachowski, come già successo con la trilogia di Matrix. I registi americani anche questa volta inventano un nuovo modo di girare, regalando al pubblico prospettive e visioni fuori dall'ordinario. La troupe si è spinta nel cimentare angolazioni più vicine al 2D, tipiche delle animazioni, andando poi a giocare con gli effetti per ricreare l'innovativa tridimensionalità pensata. Quello che hanno realizzato in gergo è chiamata tecnologia a 2½D: un sistema a livelli che permette di utilizzare tre strati visivi separati per primo piano, piano intermedio e sfondo, tutti perfettamente a fuoco. Lo stesso stile è stato un punto di partenza per montaggi di clip innovativi a livelli, che hanno avvicinato molto il film all'originale animazione.

I fratelli Wachowski sono stati i primi cineasti ad utilizzare la Sony F-23 HD, macchina da presa in alta definizione che in quel momento non era stata ancora messa in distribuzione e che permette di registrare in formato component 4:4:4 (indispensabile per effetti di chroma-key di qualità). Cinque camere sono state messe a disposizione della troupe durante i 60 giorni di riprese per dare alle immagini le emozioni e il realismo richiesto dalla produzione. I registi si sono inoltre affidati a James McTeigue - regista di V per Vendetta - per girare le quattro scene delle gare principali, messe in scena con l'utilizzo di un greenscreen di dimensioni 60 per 12 metri.

Le immagini finali sono state create unendo le numerose scene in greenscreen con un particolare materiale in alta definizione girato tra l'Italia, il Marocco, l'Austria, la Turchia e la Death Valley. Queste immagini sono state girate con la tecnologia QTVR (Quicktime Virtual Reality): una tecnologia che permette di realizzare immagini panoramiche a 360 gradi che successivamente sono state inserite nel livello visivo di sfondo nel montaggio finale. Il risultato è per noi altamente coinvolgente: davvero una bella trovata, soprannominata dal team "bubble photography".

Segue : Le macchine Pagina successiva