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Blu-ray: 10.000 AC

di Alessio Tambone , pubblicato il 15 Settembre 2008 nel canale SOFTWARE

“Disponibile per l'home video HD e distribuito da Warner, 10.000 AC narra la personale visione della preistoria di Roland Emmerich, il regista tedesco trasferitosi in America autore del recente film catastrofico The day after tomorrow. Ecco il giudizio artistico e tecnico dell'edizione Blu-ray”

Girare in Africa

Dalla Nuova Zelanda la produzione si è trasferita a Città del Capo, che ormai rappresenta una realtà nel panorama delle infrastrutture cinematografiche mondiali con i suoi Table Mountain Studios. Qui una fattoria e gli Studios hanno fornito gli ambienti per ricreare la Lost Valley, la valle dove D'Leh e gli altri cacciatori affrontano gli uccelli predatori. Il team in questo caso ha passato tre mesi a piantare erba, alberi e cespugli, tenendo presente comunque il successivo intervento di completamento della CG. Vicino Città del Capo - a Thunder City - la produzione ha infine ricostruito in un hangar la trappola della tigre dai denti a sciabola.

La parte finale del film è stata girata nei deserti della Namibia e in particolare nello storico Spitzkoppe, immensa distesa di dune di sabbia utilizzata da Stanley Kubrick per girare la meravigliosa sequenza di apertura di 2001 - Odissea nello spazio. Spitzkoppe è considerato monumento nazionale e le richieste di usarlo devono essere rivolte alla comunità locale. Centotrenta abitanti della zona sono stati quindi assunti per costruire strade di accesso alle location e recinti per le zebre e le antilopi portate per le riprese. Alla fine, tutti gli animali sono stati regalati alla comunità che sta programmando l'apertura di un parco naturale. Non essendoci alberghi nella zona, il cast e la troupe sono stati ospitati in una sorta di tendopoli installata per l’occasione, con acqua calda, tv e accesso internet. Nel corso delle riprese sono stati usati circa 60.000 litri di acqua portata al campo da una sorgente distante circa 70 chilometri.