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Blu-ray: La leggenda di Beowulf

di Alessio Tambone , pubblicato il 07 Aprile 2008 nel canale SOFTWARE

“Distribuito da Warner Home Video arriva in Italia La leggenda di Beowulf. Robert Zemeckis riporta in vita con il Performance Capture il valoroso guerriero. Tra le varie edizioni in commercio AV Magazine ha analizzato il disco Blu-ray. Ecco il nostro giudizio”

Ma il Performance Capture?

Dopo aver parlato molto positivamente del sistema EOG andiamo ad analizzare in maniera più ampia l'utilizzo del Performance Capture. In questo film il numero delle camere utilizzate sulla scena è aumentato rispetto agli esperimenti precedenti. L'intero set dalle dimensioni di 7x7x5 metri (set tridimensionale con un proprio volume) è stato suddiviso inizialmente in quadranti. Ogni quadrante aveva 40 camere che catturavano le posizioni 3D dei sensori. In tutto sul set erano contemporaneamente in funzione 224 camere di cattura del movimento, funzionanti con gli infrarossi, per catturare i 250 marker presenti su ogni attore impegnato in quel momento sul set.

Dovendo giudicare il lavoro, è curioso notare come le nostre attuali considerazioni coincidano con le stesse valutazioni espresse nel 2005 per Polar Express. I movimenti degli attori appaiono spesso troppo poco fluidi e l'interazione con gli oggetti di scena (realizzati con una struttura in metallo e ricoperti anch'essi di marker) non fornisce un adeguato senso di verosimiglianza. A questo punto saremmo curiosi di osservare il lavoro in Performance Capture di altre società, per capire dove cominciano i veri limiti della tecnologia creata...