Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

LAB: Sony Xperia Z1

di Emidio Frattaroli , Franco Baiocchi , pubblicato il 10 Ottobre 2013 nel canale MOBILE

“Il nuovo Sony Xperia Z1, presentato all'IFA di Berlino, è tra i pochi terminali dotati del nuovo SoC Snapdragon 800 ed è probabilmente uno dei più veloci e potenti terminali presenti sul mercato. Ecco la nostra analisi con benchmark ABD, limitati al momento alla sezione audio e display, oltre che a CPU e GPU.”

LAB: Audio benchmark

Potenza d'uscita

La potenza d'uscita del nuovo Xperia Z1 è incredibilmente bassa, in ogni condizione di carico. In particolare, si sconsigliano cuffie con impedenza già superiore ai 40 ohm e con sensibilità inferiore ai 100 dB. Solo a partire da 30 ohm si supera di misura il milliwatt, potenza comunque più che sufficiente per auricolari e cuffie con bassa impedenza ed elevata sensibilità.

La cosa più incredibile è che Sony è riuscita a far peggio anche rispetto all'Xperia Z, anche se di pochissimo. Per quanto riguarda la potenza su carico resistivo di 30 ohm, lo Z1 ha l'amplificatore meno potente mai misurato (su un database di più di 30 prodotti, sia tablet che smartphone). In altre parole, con lo Z1 viene precluso l'utilizzo di cuffie ad impedenza media ed elevata.

Risposta in frequenza

La risposta in frequenza dell'Xperia Z1 è regolare, con ottima estensione alle basse frequenze e altissime tagliate in prossimità dei 20kHz (a 20kHz il livello è a -7,8dB mentre a 22kHz il livello scende a -23 dB). Con segnali campionati a 96 kHz, riprodotti con Poweramp, le prestazioni sono identiche.

Nella tabella dei benchmark possiamo notare come il nuovo Xperia Z1 sia tra i migliori come estensione in frequenza e come regolarità di risposta, con la gamma di frequenze tra 20Hz e 15kHz compresa in meno di mezzo deciBel. Il taglio sulle alte frequenze invece penalizza il benchmark della regolarità tra 20Hz e 20kHz.

Distorsione armonica totale + rumore

L'andamento della distorsione + rumore in funzione della frequenza mostra la tendenza ad aumentare la distorsione armonica alle frequenze più elevate. In ogni modo, una distorsione pari all'1% sulle alte frequenze è difficilmente riconoscibile con auricolari economici e in condizioni di rumore ambientale moderato.

Il benchmark della distorsione nelle tre gamme di frequenza non lascia dubbi: il nuovo Xperia Z1 non brilla neanche per il valore di THD+N e ripete più o meno le stesse prestazioni del modello Xperia Z.

Rapporto S/N e dinamica

Se su potenza e distorsione il nuovo Sony lascia a desiderare, sul rapporto segnale/disturbo e sulla gamma dinamica, l'Xperia Z1 ha le prestazioni migliori tra tutti i prodotti Android ed è secondo soltanto al poderoso amplificatore integrato dell'iPhone 5.

Sbilanciamento e diafonia

Ottime notizie anche per quanto riguarda lo sbilanciamento tra i canali. In questo campo il nuovo Xperia Z1 è il migliore di tutti: la differenza di livello in dB tra i due canali è inferiore alle capacità di percezione umane e in linea con quella dei migliori prodotti HiFi. Brutte notizie invece per la diafonia, ovvero la separazione tra i due canali, tra le peggiori mai misurate.

Maggiori informazioni sull'esecuzione dei nostri Audio benchmark sono disponibili al seguente indirizzo:

Audio benchmark: www.avmagazine.it/articoli/mobile/819