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Mobile audio benchmark

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 20 Settembre 2013 nel canale MOBILE

“Per il nuovo sistema di benchmarking audio dei prodotti mobile abbiamo utilizzato gli stessi strumenti che impieghiamo abitualmente per l'analisi dei prodotti audio Hi-End. La nostra analisi, che al momento è limitata all'uscita audio, sarà presto estesa anche agli auricolari e agli altoparlanti”

Sbilanciamento e separazione


A sinistra, un iPhone5 con carico di 250 ohm; a destra lo stesso smartphone con carico di 10 ohm
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Una delle condizioni essenziali per una corretta ricostruzione della scena sonora secondo le basi della stereofonia è che il segnale venga riprodotto con lo stesso livello sia per l'orecchio destro che per quello sinistro. Di norma, per gli auricolari e le cuffie intra-aurali, uno sbilanciamento del livello è più che altro una conseguenza del posizionamento dei trasduttori e anche della leggera e naturale asimmetria del nostro corpo, oltre alla ovvia tolleranza costruttiva, in genere molto contenuta. In questo caso le cuffie circum-aurali garantiscono uno sbilanciamento nettamente inferiore.

Lo sbilanciamento però può essere anche generato anche e soprattutto dal DUT. L'eventuale sbilanciamento tra i canali è visibile anche nel grafico della riposta in frequenza quando le due linee per il canale destro (rossa) e per quello sinistro (nera) non coincidono. Il più delle volte l'eventuale sbilanciamento è anche in funzione del carico applicato al DUT, come per l'esempio in alto relativo all'iPhone 5. Ai fini del nostro benchmark misureremo lo sbilanciamento tra i canali solo ad 1 kHz, con potenza di 1 mW e soltanto applicando un carico di 30 ohm. Sbilanciamenti inferiori al dB sono ben tollerati, specialmente quando indossiamo auricolari o cuffie intra-aurali poiché, come ho già anticipato, il posizionamento degli stessi può causare sbilanciamenti ben superiori. Chi fosse orientato all'utilizzo di cuffie circum-aurali o comunque di qualità superiore rispetto a quelle in dotazione con smartphone e tablet, farebbe bene a verificare che lo sbilanciamento sia il più basso possibile. Nella tabella del benchmark il valore più basso sarà quello migliore.


Un confronto tra il crosstalk di un iPhone 5 (in basso) e di un Galaxy S III (in alto)
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Un altro parametro importante per la corretta riproduzione stereofonica è la separazione tra i due canali, destro e sinistro: una interferenza del suono indirizzato all'uscita sinistra che per un qualche motivo si insinua nel segnale di destra (e vice-versa) che di fatto riduce la stereofonia. Nella norma è sufficiente una separazione di almeno 30 dB tra i due canali - nella zona centrale dello spettro audio - perché la ricostruzione dell'immagine stereo sia efficace. Al momento, durante la nostra lunga sperimentazione (abbiamo misurato più di 50 prodotti nei mesi di sperimentazione) nessun DUT è riuscito a far peggio di 32 dB. D'altra parte ci sono DUT con separazione più che doppia rispetto al minimo sindacale che si spingono fino a 70 dB ed oltre. Nel grafico sarà possibile verificare la separazione tra i canali in funzione della frequenza. Nel grafico inseriremo la separazione tra il canale sinistro su quello destro, rilevata a 100Hz, 1 kHz e 10 kHz. Nella tabella del benchmark viene indicato il valore assoluto. Quindi il valore più alto sarà quello migliore.

Nel corso dell'anno, dopo la pubblicazione dei primi test approfonditi su smartphone e tablet, aggiungerò altre misure alle nostre indagini sull'audio, ad iniziare da quelle acustiche sugli altoparlanti dell'unità viva-voce, sulle cuffie in dotazione e fino all'auricolare e al microfono integrati nel DUT, per tacer di quelle sulla sezione camera e su quella "energetica". Infine, provvederò ad organizzare una bibliografia essenziale per chi volesse approfondire tutti gli argomenti trattati in questo articolo.

... continua

 

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Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: djfix13 pubblicato il 12 Settembre 2013, 09:38
bellissimo articolo! peccato forse per la varietà limitata dei DUT, ci sono così tante varianti di dispositivi là fuori; potrebbe essere utile a questo fine aggiungere una tabellina di riferimento tra i dispositivi testati ed i processori/amplificatori audio integrati, così sarebbe possibile per chi vuole raffrontarsi a questi dati risalire alla categoria di chip audio presenti in dispositivi non testati direttamente.
Ad esempio io ho un Samsung Note 2, in base al chip potrei capire in che quale zona qualitativa rientro.
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 12 Settembre 2013, 10:06
Grazie djfix13!

Non basta sapere che tipo di chip audio è installato poiché le variabili sono molte di più. Inoltre non è così semplice smontare ogni DUT, rischiando di comprometterne le prestazioni quando si dovranno fare benchmark ulteriori, con gli aggiornamenti del sistema operativo.

Infine, non ho voluto svelare tutte le nostre carte. Questa è soltanto una guida, che servirà a capire come leggere e interpretare le misure. E i test che pubblicheremo da qui qui in avanti saranno numerosi. Tra qualche mese gli istogrammi dei benchmark saranno decisamente più completi. Del tuo Note 2 (che abbiamo già misurato) leggerai quando pubblicheremo il test del Note 3. Dovrai solo pazientare qualche settimana

Emidio
Commento # 3 di: guiba pubblicato il 12 Settembre 2013, 14:18
Ciao Emidio,
bellissimo ed interessante articolo, grazie!
Vorrei chiedere una cosa da ignorante: nell'ultimo test, quello che misura la separazione tra i canali, leggendo la spiegazione ho capito che il valore migliore è quello più alto e non il più basso come indicato in neretto.
Quindi il valore migliore è quello dell'LG Optimus o quello dell'iPhone5?
Grazie
Guido
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 13 Settembre 2013, 10:26
Originariamente inviato da: guiba;3967056
.. leggendo la spiegazione ho capito che il valore migliore è quello più alto e non il più basso come indicato in neretto...
Hai ragione. Come valore prendiamo quello assoluto. Quindi ho corretto. Grazie per la segnalazione.

Emidio
Commento # 5 di: Tony359 pubblicato il 22 Settembre 2013, 23:25
Il tappeto di rumore è senza dubbio un parametro di grande importanza.
Commento # 6 di: papux pubblicato il 28 Settembre 2013, 21:14
Complimenti davvero per l'articolo, interessantissimo!

Rinnovo l'invito già fatto da altri utenti riguardo la possibilità di avere presto delle tabelle comparative dei diversi processori audio impiegati nei più svariati smartphone.

Sarebbe ideale per ottenere un quadro generale più completo e funzionale per valutare anche queste caratteristiche nella scelta di cosa acquistare.

In particolare, sapere se l'LG Optimus 4x HD monta lo stesso processore del Nexus 4? (a mio parere grande assente della lista!)
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 01 Ottobre 2013, 14:24
Ciao papux.

Per il momento abbiamo in pubblicazione l'Xperia Z1 e poi a seguire (ancora in lavorazione) Galaxy S4 (ancora attualissimo), Note 3, Q10, Lumia 1020 e G2. Ti anticipo che le differenze, per quanto riguarda l'audio, sono udibilissime. Al momento, oltre che le misure, verifico personalmente all'ascolto i vari prodotti con tre cuffie di riferimento: un paio a bassa impedenza (circa 30 ohm) e una ad alta impedenza (250 ohm).

Detto questo, al momento non ho intenzione di aprire i vari prodotti per andare a verificare che tipo di componenti abbiano. Questo perché l'apertura potrebbe compromettere alcuni parametri, fondamentali per continuare a testare i prodotti anche con i vari aggiornamenti di firmware che ci saranno in futuro.

Emidio