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Mobile HW benchmark

di Franco Baiocchi , pubblicato il 03 Settembre 2013 nel canale MOBILE

“L'articolo sui sistemi di benchmarking parte dal settore mobile ed anticipa una lunga serie di guide che introdurranno un nuovo sistema di misura e di confronto dei risultati anche per le valutazioni su display, fotocamere, videocamere, videoproiettori, elettroniche audio, diffusori e auricolari”

Le condizioni di test

L'aspetto più importante di un test scientifico è quello che riguarda la ripetibilità dei risultati e in questo campo, ovvero delle prestazioni hw di smartphone e tablet, la coerenza e ripetibilità dei risultati è ostaggio di numerose variabili a corollario del test. La più importante riguarda la quantità di memoria libera e la contemporanea presenza di altri programmi in sottofondo che, sottraendo risorse al sistema in maniera casuale, potrebbero far variare i risultati.

Quindi, prima di installare i software di benchmarking, il DUT viene riportato alle condizioni di fabbrica, e viene comunque riavviato ad ogni test, con la scelta del migliore risultato su un minimo di 5 differenti test. In condizioni normali, con più programmi installati (es. Facebook, WhatsApp, widget vari...) le prestazioni sarebbero ben diverse ma sarebbe praticamente impossibile trovare un sistema per rendere ripetibili i risultati.

Un altro parametro su cui fare attenzione è la temperatura del DUT. Se la temperatura di alcuni elementi dell'hardware (es. la CPU) sale oltre un certo livello, si attivano dei meccanismi di protezione che limitano, ad esempio, il clock della CPU (thermal throttling). In questo caso il design e la qualità costruttiva sono parametri molto importanti ma ce ne sono anche altri che potrebbero entrare in gioco, come la temperatura ambiente.

Se si eseguono software di benchmarking molto lunghi e “pesanti” dello stesso identico prodotto, prima con temperatura ambiente di 30° Celsius e poi di nuovo con temperature al di sotto dei 10° Celsius, senza cover posteriore e con ventilatore che rinfresca ulteriormente la zona prossima alla CPU e GPU, è realistico attendersi prestazioni nettamente differenti: i nostri test sono effettuati con temperatura ambiente compresa tra 18° e 25° Celsius.

Anche la carica della batteria e la luminosità del display possono far aumentare sensibilmente la temperatura del DUT. Per questo motivo, i test vengono effettuati con batteria carica, senza che l'alimentatore venga collegato e fino a che la capacità della batteria non vada al di sotto del 75%. Sempre per riferimento, la luminosità del display viene regolata in modo che la luminanza sia di circa 100 cd/m².

Ed ora ecco l'elenco dei vari programmi di benchmarking che utilizziamo, suddiviso in categorie in base alle funzionalità esaminate, indicando per ogni software le principali funzionalità analizzate, i sistemi operativi supportati ed altre utili informazioni. Vi ricordiamo che ogni benchmark riportato in tabella viene selezionato al meglio di 5 diversi test.